Salalah Oman

Una settimana di clima gradevole, tra le dune di sabbia del deserto e le onde del mare. Buon cibo, completo relax in un paese sicuro di gente cordiale, tanti dromedari e ottimo il prezzo per essere in un Sultanato.
Scritto da: luna-lecci
salalah oman
Partenza il: 11/01/2019
Ritorno il: 19/01/2019
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Una settimana di clima gradevole, tra le dune di sabbia del deserto e le onde del mare. Buon cibo, completo relax in un paese sicuro di gente cordiale, tanti dromedari e ottimo il prezzo per essere in un Sultanato.

Premessa

Nemmeno una settimana prima della partenza, mando un’unica richiesta a più tour operator on line (Borsa Viaggi, Caesar Tour, Original Tour e Stelle d’Oriente) per cercare la migliore soluzione per una settimana di completo relax a Salalah, nel sud dell’Oman. La vittoria per costi-benefici è decisamente di Giorgina Bufalini di Stelle d’Oriente per prezzo, qualità del servizio e rapidità nell’ottenere il visto. Il pacchetto di € 1.445 a persona comprende i voli Emirates/Fly Dubai da e per Fiumicino, 8 notti presso l’hotel Hilton a Salalah con formula mezza pensione, i trasferimenti da e per l’aeroporto, il visto e l’assicurazione viaggio. A parte saranno le bibite a cena e le escursioni.

Diario di viaggio

Venerdì 11 gennaio. Roma-Dubai.

Io e il mio boy partiamo con la spettacolare compagnia Emirates da Roma Fiumicino alle 15,10 (posti 72) fino a Dubai dove arriveremo alle 23,50 (ore di volo 5,35). Siamo su uno dei più grossi mezzi della flotta, un Airbus 380-800 a due piani dove il gentilissimo personale, con eleganti divise, offre un servizio ottimo. Il menu prevede insalata di lenticchie, pollo arrosto con riso allo zafferano e spinaci saltati o manzo affumicato con patate arrosto, fagioli piccanti e dolcetto alle fragole. Durante il viaggio, snack (kit kat o salatini), colazione prima dello sbarco e tanto intrattenimento sui singoli monitor tra film, show televisivi, musica e giochi, disponibili in diverse lingue.

Sabato 12 gennaio. Dubai-Salalah (Oman).

Atterriamo a Dubai dove non abbiamo molto tempo per il transfer. Ci indirizzano sul bus (circa un quarto d’ora di viaggio) che ci porterà all’imbarco dell’aereo della Fly Dubai dell’1,45 (posti 25). Arriveremo a Salalah (OMAN) alle 3,40 (ore di volo 2,40 durante le quali servono un bicchiere d’acqua e un kebab vegetariano o di pollo).

Qui in Italia sono le 6,40 del mattino, il fuso orario è di +3 ore.

Alcuni turisti si fermano per il pagamento del visto (circa 15 € per una durata di permanenza di massimo 10 giorni) la cui richiesta avevano fatto on line sul sito della Royal Oman Police avendo il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dello sbarco. Noi lo avevamo già stampato.

Puntualissimo ad aspettarci – con un cartello su cui è scritto il nostro nome -, il sorridente Said che con un’auto elegante in una ventina di minuti ci parcheggia davanti l’Hilton consegnandoci una ricevuta (Taxi Service OMR 7 – circa 16 €).

Check-in con grande gentilezza nonostante l’orario e la nostra visibile stanchezza. Mi richiedono di strisciare la carta di credito a garanzia di eventuali extra (che non ci saranno).

La nostra camera, numero 418 (in tutto sono 147), è un po’ vintage ma elegante e confortevole, ha un comodo letto matrimoniale king size, asciugacapelli, aria condizionata, TV, cassetta di sicurezza, sveglia, telefono e connessione wi-fi gratuita. Un frigorifero vuoto, mezzo litro di acqua a testa quotidiana e la possibilità di preparare tè o Nescafé col bollitore utilizzando tranquillamente quella del bagno sempre rifornito di compliments (shampoo, bagno schiuma, balsamo, saponetta, crema per il corpo e cuffia) e dove vi sono vasca con vari tipi di doccini e bidet. Quale ulteriore arredamento, un divanetto, due poltrone, un tavolino, un armadio, una cassettiera, più lampade e una scrivania.

La corrente elettrica è di 220-240 volt e le prese sono di tipo inglese/americano, per fortuna ci siamo portati l’adattatore universale.

Dormiremo solo pochissime ore.

I nostri pasti, colazione e cena, li consumeremo sempre e solo a buffet presso l’Al-Maha o su una carina terrazza all’aperto vista piscina attorniata da palme (all’imbrunire, adornate da lucine colorate, si illuminano rendendo magica l’atmosfera) o internamente dove è sparata l’aria condizionata. Su una targa all’ingresso sono scritti gli eventuali costi per chi pagasse a pasto: colazione dalle 6,30 alle 10,30 OMR 8,5, pranzo dalle 13 alle 15 OMR 7,5 e cena dalle 19 alle 22 OMR 9,9 più il 17% per servizio e tasse.

Alle 10 la prima abbondantissima breakfast con dolci, salati, pietanze cucinate espresse come le omelette o disposte all’interno di contenitori per mantenerne la temperatura. E poi l’healthy corner e quello dei bambini, l’angolo dei cereali, la stazione degli yogurt, della frutta fresca, secca, essiccata, delle insalate, dei succhi, dei pani da poter tostare, del cibo locale, dei french toast, dei pan cake e dei più svariati dolci. Una macchinetta pronta per cappuccino, espresso, mocaccino, cioccolato, tè al cardamomo… mentre il gentilissimo personale serve ai tavoli tè nero/verde o caffè americano.

Siamo pronti per andare alla scoperta dell’internazionale resort e soprattutto della spiaggia attrezzata con ombrelloni, lettini e teli da mare che chiediamo la mattina e restituiamo la sera.

La posizione è piuttosto isolata, ma per questo tranquilla seppure nei pressi vi è un porticciolo la cui vista disturba parzialmente. Siamo a una cinquantina di metri dall’immensa distesa di fine sabbia bianca dove facciamo lunghe passeggiate imbattendoci spesso in pesci arenati. Il fondale, secondo le giornate più o meno ventose, è tendenzialmente basso, lentamente digradante, sabbioso, non particolarmente ricco di pesci e con una temperatura tra i 22 e i 24°C.

Centinaia di conchiglie coniche al nostro passaggio si nascondono, qualcuna la dissabbiamo e anche dalla più piccola lumaca lunga esce un grosso mollusco che a ventosa si adagia sui palmi delle nostre mani. Dopo vari scatti e videoriprese lasciamo tutto ovviamente nel proprio habitat.

La giornata passa in totale relax, ci dobbiamo riprendere dal lungo viaggio e dagli orari scombussolati. Nel pomeriggio oziamo sui lettini e sotto gli ombrelloni a ridosso delle 2 piscine esterne pulitissime e con acqua stemperata, di cui una per bimbi al di sotto dei 4 anni. C’è anche una ludoteca interna e un’area giochi sulla battigia.

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