Sahara Occidentale e Marocco con trasporti locali

Dakhla nel Sahara Occidentale e poi da Casablanca a Marrakech con mezzi locali passando per Tinghir, Ouarzazate, le Gole del Todra e del Dades
Scritto da: derek
sahara occidentale e marocco con trasporti locali
Partenza il: 24/12/2017
Ritorno il: 09/01/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

(dicembre 2017 – gennaio 2018)

Biglietti aerei per 2 persone acquistati a inizio dicembre su tripsta.it i primi due e su edreams.it l’ultimo: Roma Fiumicino 16:15 – 18:35 Casablanca 20:30 – 22:50 Dakhla e Dakhla 10:05 – 12:15 Casablanca con Royal Air Maroc a 846,62€ e Marrakech 15:05 – 18:00 Madrid 19:40 – 22:10 Roma Fiumicino con Iberia a 259,20€.

Documenti: passaporto, non occorrono visti per gli europei. Carta d’identità ok solo per gruppi. Per i cittadini non comunitari verificare ogni nazionalità, per molte è come per gli europei.

Valuta: Dirham (“d” in questo report) e talvolta direttamente Euro che comunque è la valuta più facile da cambiare in contanti o via bancomat a 1€ = 10,50/11.30d, il cambio migliore in contanti a Marrakech.

Itinerario (posti dove ho pernottato, per le escursioni vedi testo): 24-28 dicembre Dakhla, 28-29 Meknès, 29-31 Fès, 31-1 pullman, 1-3 gennaio Tinghir, 3-4 Souk el Khemis, 4-7 Ouarzazate, 7-9 gennaio Marrakech.

Acquisti e/o prenotazioni prima della partenza (online con carta prepagata Mastercard o in contanti).

Prenotazioni dei pernottamenti, eseguite a inizio dicembre tramite booking.com:

– 24-28.12 Dakhla “Residence Sahel”, 1 bell’appartamento con vari letti e completo di tutto, bel salotto marocchino e wifi, per 4 notti 138€, gratis i transfer aeroportuali;

– 28-29.12 Meknès “Ryad Bab Berdaine”, camera royal climatizzata doppia a 2 letti singoli, bagno e colazione a 22,50€ + 3€/persona tassa soggiorno per un totale di 28,50€, bella struttura e riad ben conservato e decorato, wifi, freddo;

– 29-31.12 Fès “Dar Gharnati”, camera doppia a 2 letti singoli, bagno, terrazzo e colazione a 50€ + 2€/persona tassa soggiorno per un totale di 58€ per 2 notti, bellissima struttura a due passi dalla città vecchia, famiglia molto dolce gentile ed accogliente, wifi, posto amabile;

– 1-3.01 Tinghir “Maison d’Hotes Retour Au Calme”, 1 camera doppia con 2 letti singoli, bagno, colazione e riscaldamento a 46,80€ per 2 notti, bella struttura in stile locale, buona posizione, bel cortile con tavolini, wifi, buona gestione;

– 3-4.01 Souk el Khemis (vicino Boumalne) “Ecolodge Amskou Dades Kasbah”, camera doppia troglodita (dentro una grotta) con bagno e colazione a 63€ + 1/persona tassa soggiorno per un totale di 67€ per 2 notti, ma siamo andati via dopo la prima perché non abbiamo chiuso occhio a causa della pendenza dei letti e soprattutto per la posizione scomoda a 8,5km da Boumalne nonostante la mappa su booking la indicasse accanto; famiglia assai amabile tranne il gestore, antipatico e scorretto (mi avvisa dell’errata posizione sulla mappa di booking soltanto il giorno prima dell’arrivo, quando non si può modificare la prenotazione senza penali; sgradevole il suo sputare sentenze contro guide cartacee e mellifluo nel decantare le sue indispensabili lodi come guida mentre qualunque giro senza di lui sarebbe stupido; avevo chiesto via mail l’uso delle biciclette, gratis come genius, e aveva risposto che dipendeva dalla loro disponibilità durante il nostro soggiorno, peccato che sul posto mi ha detto che non funzionavano; quando ho comunicato che partivo un giorno prima pur pagando interamente ha reagito da permaloso e ha dichiarato a booking.com il mio no show, che non ero mai arrivato lì!, forse per non pagare la commissione ma soprattutto impedirmi di lasciare la recensione che avrebbe smascherato la reale posizione della struttura, ma poi ho spiegato al customer service team del sito cos’era accaduto), wifi;

– 4-7.01 Ouarzazate “Le Tichka Ouarzazate”, camera standard doppia a 2 letti singoli con bagno, climatizzazione e colazione a 88,23€ per 3 notti, wifi nelle aree comuni, bella articolata e grande struttura con ristorante, parco, piscine e sdraio;

– 7-9.01 Marrakech “Diamant La Ville Rouge”, camera matrimoniale carina con bagno e colazione, climatizzazione non funzionante in tutte le stanze, struttura difficile da trovare ma in ottima posizione per la piazza, wifi inesistente, a 56,40€ + 2,30/persona tassa soggiorno per un totale di 65,60€ per 2 notti.

Prima di partire ho controllato gli orari dei bus della CTM (ctm.ma), però non sono riuscito ad acquistarli online. Soprattutto mi premeva comprare il notturno del 31 dicembre delle 21:30 da Fès ad Errachidia alle 4:45 e la coincidenza alle 6:30 che arriva a Tinghir alle 8:40. Li acquisterò senza problemi all’ufficio CTM a Dakhla ed gli altri con varie compagnie nelle località successive. Avevo controllato anche gli orari ferroviari su oncf.ma, i biglietti li ho poi preso sul posto.

I prezzi indicati sono per persona laddove non diversamente specificato.

24-25-26-27.12.2017

Voli senza problemi, da segnalare che a Casablanca non si passa il controllo passaporti ma si avvede direttamente al terminal dei voli domestici, una volta atterrati in quello di destinazione ci sarà il controllo di frontiera, curioso ed abbastanza originale sistema ma fa niente. Atterrati a DAKHLA (nel SAHARA OCCIDENTALE, in gran parte annesso dal Marocco con la disapprovazione di quasi tutta la comunità internazionale) ci attende subito fuori l’auto del nostro alloggio, arriviamo e saldiamo, poi subito fuori a cena, un ristorantino nei pressi è ancora aperto. I primi giorni di questo viaggio sono soprattutto di relax e dolce far niente, gironzoliamo per la città, gustando la sua cucina soprattutto di pesce, il tè nei locali, i datteri, qualche mercato e negozio (avendo un appartamento facciamo un poco di spesa in particolare per la colazione). Siamo defilati rispetto al centro città e con i taxi si paga 6d/pax per raggiungerlo, tariffa fissa, come fissi 5d per qualunque giro all’interno del nucleo centrale della città. In questo modo, dopo aver ritirato contanti via bancomat, raggiungo l’ufficio di Dakhla della Compagnia dei trasporti del Marocco (CTM) dove acquisto i biglietti del loro bus del 31 dicembre alle 21:30 da Fès che arriva ad Errachidia alle 4:45 del 1° gennaio (130d) e di quello che da Errachidia parte subito dopo alle 6:30 ed arriva a Tinghir (indicata Tinerhir) alle 8:40 (55d). Complice anche il clima non molto temperato (c’è stato brutto tempo nei giorni precedenti il nostro arrivo) passeggiamo sul lungomare cittadino respirando l’aria dell’Atlantico e, quando finalmente arriva un po’ d’aria calda, tramite il gestore del nostro alloggio reperiamo un’auto con autista (del popolo saharawi) per un’escursione (400d) alla stupenda Dune Blanche, sostando anche nei pressi del camping, sorta di villaggio dove molti europei svernano per settimane dedicandosi alla pesca e al kite-surf, con decine di figure che volteggiano. Altra sosta è presso l’allevamento di ostriche dove facciamo un ottimo pranzo. Ogni sera abbiamo cenato in un ristorantino gestito da giovani berberi e quando dallo schermo passa il video di una bella canzone con splendide immagini sono molto felici di rispondere alle nostre domande sulla cantante Oum perché è della loro terra, cercatela su youtube con la canzone Taragalte.



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