Safari e mare in Tanzania

Safari a Ngorongoro, Serengeti e Tarangire, e mare a Pangani sulla costa della Tanzania
Scritto da: giannibon
safari e mare in tanzania
Partenza il: 04/02/2018
Ritorno il: 18/02/2018
Viaggiatori: 5
Spesa: 3000 €

Partiamo alle 22 del 4 febbraio in 5 da Malpensa, io Antonella e tre amici, Andrea, Sabrina e Nadia conosciuti lo scorso anno al Bravo club di Zanzibar, tutti con la voglia di Safari nel cuore. Arriviamo verso le 13 del 5 febbraio all’aeroporto Kilimanjaro vicino ad Arusha, e dopo un ora per le pratiche di immigrazione usciamo e troviamo Zeb il nostro autista durante il safari e Banco Popolare dell’Emilia Romagna, un Beach Boy di Zanzibar mandato da Aliboni a cui ci siamo rivolti per organizzare il tutto. Abbiamo deciso di saltare Arusha e di proseguire direttamente per Karatu, in modo da essere vicini a Ngoro Ngoro e guadagnare tempo per il giorno dopo.

Facciamo una sosta ad Arusha per acquistare le SIM Airtel per chiamare a casa e cambiare i soldi nella valuta locale lo scellino tanzaniano. Perdiamo un’ora, in Africa è tutto “pole pole” (piano piano) e poi partiamo per Karatu. Sosta vicino al lago Manyara per ammirare il lago dall’alto ed arriviamo verso le 19.30 all’hotel Ellein’s. Camere grandi e pulite ed ottima sia la cena che la colazione il mattino dopo.

6 febbraio

Si parte per il safari a Ngoro Ngoro verso le 7.30, ed arriviamo all’ingresso del parco verso le 8 dove ci accolgono un gruppo di babbuini dispettosi che non aspettano altro che entrare nelle Jeep e rubare del cibo. A causa di un errore nella data del permesso di entrata vengono le 9.45 prima di entrare. Dopo la salita sul bordo del cratere ci fermiamo ad un punto panoramico dove si vede tutta la Pianura in fondo al cratere. È uno spettacolo davvero unico, una pianura piena di animali all’interno di un vulcano. Iniziamo la discesa di 700 metri di dislivello ed arrivati nella pianura iniziamo il nostro primo safari. Il bottino a fine giornata è di 11 leoni, un ghepardo 2 rinoceronti anche se da lontano, oltre alle varie zebre, gazzelle, gnu e alcuni elefanti lontani. Questo parco è molto particolare per la location, nei circa 22 km di diametro del cratere si trovano zone con foresta, deserto, savana e piccoli laghi. Verso le 16 usciamo dal cratere per andare verso il Serengeti e subito nella discesa vediamo le prime giraffe. Arrivati nella pianura di Ngoro Ngoro incontriamo le grandi mandrie di zebre e gnu che sembrano non finire mai. Pensare che nel nostro viaggio in agosto 2015 era tutto secco e di animali nemmeno l’ombra. Inizia a piovere mentre raggiungiamo il lago Ndutu dove dormiamo nel lodge Mbugani Tended Camp. Le tende sono molto spaziose e con energia elettrica in camera. Ottima la cena e la colazione.

7 febbraio

Sveglia alle 5.15 e dopo colazione iniziamo il safari che dal lago Ndutu ci porterà a Seronera nel cuore del parco. Troviamo subito due leonesse sdraiate con la pancia piena che dormono a fianco della strada. Ci avviciniamo senza disturbare troppo ed iniziamo a scattare le foto. Andando verso il centro del parco zebre e gnu si diradano mentre troviamo comunque 16 leoni, un leopardo con il cucciolo su un albero, varie iene e sciacalli. Bellissimi tre cuccioli di leone su un albero nelle vicinanze del lodge Acacia dove abbiamo dormito. Veramente un bel posto ottima la cena con una carne eccezionale.

8 febbraio

Oggi il safari ci porta nella parte bassa del Serengeti per dirigersi poi nella pianura di Ndutu nel sud della riserva di Ngoro Ngoro. Incontriamo subito dei leoni maschi appena usciti dal Lodge Acacia, e poi un leopardo ci attraversa la strada e ci fermiamo ad ammirarlo. Arrivati nella pianura, incontriamo distese di gnu e zebre, un gruppo di 10 leoni in relax e ben 6 ghepardi. Percorriamo poi una strada diversa tra le montagne per ritornare al cratere ed uscire dalla riserva di Ngoro Ngoro. Abbiamo visto paesaggi stupendi con numerosi villaggi di Masai con le loro mucche al pascolo. Peccato non potersi fermare, dobbiamo andare fino a Tarangire N.P. dove arriviamo al Lake Borunge Lodge verso le 19.30. Il lodge è bellissimo con terrazza in legno con vista sul lago Borunge. Ottima cena a buffet, ed ottima la camera e la colazione.

9 febbraio

Sveglia alle 5.30 ed alle 6.30 partiamo per il safari al Tarangire. Questo parco è famoso per avere tantissimi elefanti e giraffe, e la presenza di bellissimi baobab. Usciamo dal parco alle 16 dopo aver visto 11 leoni e numerosissimi elefanti e giraffe. Ci dirigiamo poi verso Arusha all’hotel Point Zone verso le 19. Decidiamo di cenare in hotel e festeggiare lì il compleanno di Antonella. Ci è voluta un’ora e mezza per fare 5 bistecche alla griglia ma eravamo troppo stanchi per uscire. Dopo la piccola festa, tutti a dormire, ci aspetta il viaggio verso Pangani il giorno dopo.

10 febbraio

Partiamo alle 7.15 da Arusha per andare a Pangani. Facciamo una sosta a Moshi per fotografare il Kilimanjaro e proseguiamo per Korogwe dove dobbiamo incontrare Raphael il bambino che mandiamo a scuola, ed Olle il suo zio che ci farà da accompagnatore, che parla italiano benissimo, durante la vacanza al mare. La strada è molto bella ma lenta visto che attraversa vari paesi e ci sono limiti di velocità a 50 all’ora e molta polizia che non aspetta altro che fare la multa a chi supera i limiti. Arriviamo a Korogwe alle 14 ed è alta l’emozione nel rivedere il piccolo Raphael dopo un anno. Ci fermiamo un’ora per il pranzo e ripartiamo per Ushongo la spiaggia a sud di Pangani dove abbiamo prenotato il Beach Crab resort che ci ospiterà per 6 notti. Bisogna però attraversare il fiume Pangani con il ferri boat e perdiamo mezz’ora per l’attesa e 15 minuti per attraversare, poi riprendiamo il viaggio su una strada sterrata e dopo 30 minuti arriviamo all’hotel verso le 19.00. Un bel viaggio, quasi 12 ore da Arusha a Ushongo.



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