Romania, che piacevole scoperta!

Al di là di ogni aspettativa, un paese ricco di storia, di gustosi sapori, di paesaggi da cartolina, di città pulitissime, di giardini curati e colorati. Il tutto a un prezzo accessibile e a due ore da casa
 
Partenza il: 05/08/2016
Ritorno il: 12/08/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Descrizione in breve: Al di là di ogni aspettativa, un paese ricco di storia, di gustosi sapori, di paesaggi da cartolina, di città pulitissime, di giardini curati e colorati. Il tutto a un prezzo accessibile e a due ore da casa. La spesa totale a persona è stata di € 1.100 così suddivise:

Volo con la compagnia Wizz Air € 250 a persona: andata e ritorno Roma – Bucarest;

Tour Romania Una vera favola, la leggenda di Vlad€ 840 a persona acquistato on line dall’operatore Stelle d’Oriente (www.stelledoriente.it) di 8 giorni/7 notti in camera doppia che include i trasferimenti da e per l’aeroporto di Bucarest; 7 notti in hotel, quasi tutti a 4 stelle (uno a 3 e uno a 5), con trattamento di pensione completa (sempre mezzo lt d’acqua e un paio di volte il vino); viaggio in pullman con aria condizionata con guida parlante italiano; ingressi e assicurazione medico bagaglio.

Da pagare sul posto le tasse per scattare foto e girare video all’interno di soli alcuni siti e monumenti (dai 2,5 ai 10 €), le bevande, l’eventuale mancia per autista e guida.

Premessa. Tre giorni per decidere dove trascorrere una settimana improvvisa di ferie! Butto un occhio ad alcuni last second che propongono prevalentemente Mar Mediterraneo. Inoltro la mia richiesta anche all’operatore Stelle d’Oriente con il quale ho fatto altri viaggi e rimango incuriosita dal programma del tour della Romania. E’ interessante, accettiamo seppur penalizzati dall’alto costo del volo. Pazienza, in fondo quello totale, comprensivo di tutto, non supera i 1.050 € a persona!

Venerdì 5 agosto – 1° giorno: ROMA Ciampino – BUCAREST Otopeni

Partiamo da casa all’alba, parcheggiamo l’auto per una settimana (€ 29,50) al Best Parking adiacente l’aeroporto di Ciampino e ci imbarchiamo sul volo Wizz Air alle 7,40. Dopo 2 ore puntualmente atterriamo a Bucarest dove sono le 10,45 (un’ora in avanti di fuso orario).

Sul volato avremmo potuto risparmiare parecchio prenotandolo con un più largo anticipo (e non solo tre giorni prima) o partendo in date differenti. Al momento era il più conveniente (bagaglio a mano di 10 kg gratis e uno a pagamento in stiva di max 23 kg a € 50) rispetto ad altre compagnie quali Ryanair e Alitalia.

A Otopeni la sig.na Roxana ci aspetta mostrando un cartello con i nostri nomi e la scritta Karisma Travelnet. In un italiano perfetto ci dà il benvenuto e ci fa salire in un’auto un po’ vecchiotta ma pulita. Che tuffo al cuore aprire i finestrini girando la manovella!

Ruotiamo la testa a ogni indicazione della ragazza, la quale ci mostra quello che era il Palazzo Scînteia (Scintilla, il giornale unico del partito comunista) e che ora è la Casa della stampa libera (Free press house); il Monumento agli eroi aviatori della prima guerra mondiale raffigurante un uomo in bronzo su un obelisco bianco con le braccia/ali aperte; una modernissima scultura in acciaio del 1989: le Ali (tre) in memoria ai combattenti contro il comunismo e in rappresentanza della libertà, molto criticata per l’elevato costo; il piccolo Arco di Trionfo per celebrare l’indipendenza della Romania (sotto al quale non si può passare e sul cui terrazzo – che offrirebbe una meravigliosa panoramica – non si può salire); l’enorme Lago Herastrau la cui circonferenza è di km 7 all’interno dell’omonimo parco di 110.000 ettari; ampi viali sui quali si affacciano molte ambasciate (quella russa è la più grande, quella del Canada la più piccola); case di parlamentari, sedi di partiti e poi immense piazze come Charles de Gaulle e Vittoria.

In mezz’ora arriviamo all’Hotel Golden Tulip Victoria 4* e Roxana, davanti a una cartina, ci dà qualche indicazione per impiegare il tempo libero fino alle 19, ora in cui conosceremo la guida, il resto del gruppo e inizierà ufficialmente il tour.

La stanza n. 1003 è graziosa, pulita, un bollitore con la possibilità di prepararsi caffè solubile o tea, in bagno diversi prodottini, tv che non accenderemo e soprattutto ottima è la posizione dell’hotel.

Il tempo di sistemarci, avvisare la responsabile dell’agenzia in Italia Giorgina Bufalini del nostro arrivo e dell’accoglienza e iniziamo una lunga e piacevolissima passeggiata a piedi su Calea Victoriel, Bulevard Dacia, Piazza Romana stupendoci sin da subito per quanto siano enormi le strutture, pulita e ordinata la città.

Incantevole il Palazzo Cantacuzino dove attualmente si trova il Museo Nazionale George Enescu, dedicato a uno dei più importanti musicisti (violinista, pianista, insegnante) e compositori del paese.

Scopriamo La Parigi dell’Est – per la sua la modernizzazione nell’800 da parte di architetti francesi o da quelli locali formati in Francia – ammirando i suoi larghi viali e i gloriosi edifici belle époque. Rimaniamo estasiati dall’Ateneo Romano di Filarmonica, dalla Piazza della Rivoluzione, da quella dell’Università sulla quale spiccano imponenti i palazzi delle facoltà, l’accademia di studi di medicina, la pinacoteca e il Museo di Storia.

Entriamo nella Chiesa Bianca (Alba) ortodossa del 1700; una foto alla Galleria d’Arte Romaneasca; alla Statua di Carol I a cavallo davanti alla vecchia biblioteca universitaria; una veloce visita alla Chiesa Crezulescu del 1720, anch’essa ortodossa, dedicata alla Madonna e agli Arcangeli Michele e Gabriele i cui affreschi del portico raffigurano l’Apocalisse; uno scatto alla Sala Palatului, un centro congressi/sala concerti; in posa davanti all’alta bandiera tricolore (blu, gialla e rossa, colori simbolo delle regioni Valacchia, Transilvania e Moldavia) che sventola di fronte a una graziosa fontana e al Circolo Militare Nazionale in stile neoclassico francese.

Dobbiamo convertire i soldi, la moneta locale è il Leu. Ci sono vari uffici cambio, ma preferiamo trasformarli in una banca: € 1 = 4,40 Lei. Che consistenza strana hanno le banconote di carta! Ma certo, sono impermeabili e scopriamo successivamente che vengono stampate in Australia.

Per pranzo acquistiamo delle bagel ovvero delle ciambelle di pasta di pane con sopra vari semi (di papavero, girasole, sesamo) presso un forno spendendo pochissimo (ogni pezzo tra i 30 e gli 80 centesimi di euro!).

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Romana e Romena

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occhio al tetto

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Bella statuina



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