Queensland, ovvero il Paradiso all’Improvviso…

Che dire… E’ passato ormai quasi un anno dal viaggio in Australia, ma questo non basta a far passare le emozioni e le incredibili sensazioni provate!!!! Dopo molti mesi di “studio” su ogni guida, rivista o sito sull’Australia, tra l’invidia generale di amici e colleghi: Partiamo! È il giorno di ferragosto e siamo in dieci!!! (8...
Scritto da: claudia-cristini
queensland, ovvero il paradiso all’improvviso…
Partenza il: 15/08/2003
Ritorno il: 05/09/2003
Viaggiatori: in gruppo
Spesa: 2000 €

Che dire… E’ passato ormai quasi un anno dal viaggio in Australia, ma questo non basta a far passare le emozioni e le incredibili sensazioni provate!!!! Dopo molti mesi di “studio” su ogni guida, rivista o sito sull’Australia, tra l’invidia generale di amici e colleghi: Partiamo! È il giorno di ferragosto e siamo in dieci!!! (8 romani e 2 milanesi). Ci aspettano tre settimane nel Queensland e siamo un po’ titubanti, siamo tanti, forse troppi, chissà come andrà… Una volta giunti i milanesi da Linate, partiamo tutti da Roma e arriviamo a Hong Kong, 17 ore di scalo che ci permettono di dormire un po’ in albergo e di visitare la città. L’afa ci uccide e sinceramente la città non ci piace affatto, però ne approfittiamo per comprare macchinette e videocamere digitali tanto per dilapidare il patrimonio prima di cominciare il viaggio . Stremati dal caldo ripartiamo per la volta di Cairns. L’impatto con l’Australia è subito positivo, ci aspetta una meravigliosa giornata di sole con un clima fresco e una calma quasi irreale. Prendiamo le due jeep che abbiamo affittato e subito cominciano le prime risate per i problemi della guida a sinistra (le rotonde che incubo!!!!!).

Arriviamo a Palm Cove dove abbiamo prenotato una villa da 10 persone con tanto di piscina e BBQ su Internet per una settimana ad un prezzo veramente incredibile!!!! Pensavamo che le foto non fossero realistiche e invece è proprio così: bellissima!!! Nonostante le 37 ore di viaggio troviamo nuove energie e ci buttiamo tutti in piscina in preda all’entusiasmo!!!! 1° giorno : SKY RAIL – KURANDA – SCENIC RAILWAY – CAIRNS: la nostra prima gita è nella foresta pluviale con una funivia e poi un trenino storico che attraversa l’interno della foresta. La gita è bella anche se il paesino è totalmente finto e fatto appositamente per i turisti, ci lasciamo comunque coinvolgere dall’atmosfera senza soffrirne troppo: la foresta è davvero suggestiva e verdissima e noi ci sentiamo davvero piccoli di fronte a questa natura selvaggia: sembra di essere in un documentario del National Geographic.

2° giorno: BABINDA BOULDERS – WOOROONOORAN N.P. – MILLAA MILLAA – ATHERTON : continuiamo la nostra visita nell’interno e dedichiamo la giornata alle cascate. Sono tutte insieme (forse troppe per un’unica giornata: diventano quasi monotone) e sono bellissime, l’unico rammarico è quello di non aver portato il costume… Incontriamo altri gruppi di italiani più preparati di noi da questo punto di vista!!! Vabbè.. Sarà per la prossima!!!! Ci rifaremo domani… Ci aspetta la barriera corallina!!!! 3° giorno: MICHAELMAS CAY (CRUISE): sveglia all’alba… Abbiamo appuntamento con il pullman che ci porta all’imbarco alle 6,30… La giornata però si presenta bellissima: che fortuna!!! Arriviamo a Cairns e ci imbarchiamo sul catamarano che abbiamo prenotato!!! Dopo un lungo consulto abbiamo scelto la gita più bella (e più cara… Ma viaggiare in 10 ha i suoi aspetti positivi e ci hanno fatto uno sconto notevole!!!). In effetti ne valeva la pena, il catamarano è grande e noi ci sistemiamo e prua cospargendoci di creme protettive (terrorizzati dall’altissima percentuale di tumori alla pelle in Australia avevamo delle protezioni schermo totale…Morale: siamo tornati dalla gita più bianchi di come siamo partiti!!!!). L’atollo che raggiungiamo è piccolissimo, è una riserva naturale di uccelli e la vista è splendida. Armati di pinne e maschere ci tuffiamo nella barriera corallina: scaricati i primi rullini di fotografie torniamo a bordo del catamarano dove è pronto il nostro pranzo: gamberoni e frutti di mare a volontà!!!! Nel pomeriggio gita con il sommergibile per esplorare la barriera e rientro a casa con il tramonto e l’accompagnamento musicale dei membri dell’equipaggio sorseggiando spumante australiano… Molto romantico e suggestivo… 4° giorno: MOSSMAN GORGE – DAINTREE N.P. – CAPE TRIBULATION – PORT DOUGLAS : riprendiamo le nostre jeep e siamo di nuovo in marcia verso nord. Raggiungiamo Cape Tribulation ma non riusciamo ad arrivare alla tribù di aborigeni che volevamo visitare: dopo più di due ore di fuoristrada inizia ad imbrunire e temiamo l’arrivo del buio e decidiamo di tornare indietro… Non prima di aver guadato due fiumi con la nostra jeep… (in realtà erano fiumiciattoli ma ci sentivamo al Camel Trophy!). Una gustosa cena messicana a Port Douglas conclude la nostra avventura.

5° giorno: TRINITY BEACH – IDROVOLANTE: ci dedichiamo una giornata “tranquilla” con mattinata nella spiaggia più nota della zona. L’impatto con la spiaggia è quantomeno preoccupante: un enorme cartello segnala i pericoli: coccodrilli, squali, meduse velenose… Timorosi ci tuffiamo molto rapidamente… Ma l’atmosfera è molto bella: c’è perfino un matrimonio sulla spiaggia con sposi ed invitati tutti scalzi! Per il pomeriggio ci lanciamo in un movimentato fuori programma, la gita in idrovolante sulla barriera corallina: incantevole e mozzafiato!!!! Essendo in 10 (vedi sopra) l’aereo è tutto per noi! Mezz’ora di volo tra risatine isteriche in partenza e rapimento totale in volo: imperdibile!!!! 6° giorno: WILD WORLD – PORT DOUGLAS: stamane siamo eccitatissimi, finalmente incontreremo canguri e koala!!!! Arriviamo al parco mezz’ora prima dell’apertura per non perdere il pasto con i canguri, compriamo cartate di croccantini, macchina fotografica al collo e videocamera carica entriamo nel parco. Neanche il tempo di capire dove andare che, da dietro un cancelletto, ci accoglie il primo canguretto affamato. L’emozione è forte soprattutto perché dal suo marsupio spunta il tenerissimo musetto del suo cuccioletto… Delizioso!!!! Per non parlare della svenevolenza raggiunta da tutti mentre in rigorosa fila indiana ci apprestiamo a pagare la nostra foto con in braccio il koala: tenerissimo!!! Personalmente non volevo più restituirlo…

Nel pomeriggio percorriamo le Northern Beaches terminando a Port Douglas per goderci uno dei più bei tramonti della nostra vita! 7° giorno: UNDARA VOLCANIC NATIONAL PARK: stamane un velo di malinconia ci accompagna: dobbiamo lasciare la nostra meravigliosa villa nella quale abbiamo condiviso tante serate bellissime tra griglie e bagni in piscina!!!! Il viaggio, per fortuna, è ancora lungo ma ci vuole un po’ di tempo prima di ritrovare l’entusiasmo. Ci dirigiamo verso l’Outback e raggiungiamo questo parco vulcanico. Il posto in se non ha nulla di particolare, però la strada per raggiungerlo è molto affascinante con la terra rossa tipica della zona, anche se, purtroppo, incontriamo tantissimi canguri morti ai lati della strada !!! Le formazioni laviche non sono molto spettacolari ma il posto è davvero affascinante.



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