Quattro giorni di relax a Naxos

Itinerario e informazioni utili a Naxos, per una breve pausa di relax
quattro giorni di relax a naxos

Quattro giorni di relax a Naxos 

Itinerario e informazioni utili a Naxos, per una breve pausa di relax.

L’isola di Naxos è la più grande del gruppo delle Cicladi ed è perfetta per chi ama divertirsi senza esagerare, con tanti ristoranti e locali fronte mare.

Le sue ampie spiagge, molte sabbiose e attrezzate, altre invece incontaminate, sono perfette per ogni esigenza.

Consigli utili

L’isola è molto esposta ai venti, vi consiglio quindi di portare sempre con voi una felpa o un giubbotto. Se avete i capelli lunghi, non dimenticate mollette ed elastici per evitare di averli sempre in viso.

Come arrivare a Naxos

Dall’Italia è possibile raggiungere Naxos in due maniere:

  • Aereo (su Mykonos, Santorini o Atene)  + traghetto
  • Aereo con scalo ad Atene, dal momento che il piccolo aeroporto di Naxos è adibito soltanto ai voli domestici

La soluzione più economica e semplice è quella del volo su Mykonos con traghetto.

Una volta arrivati all’aeroporto di Mykonos, troverete un autobus che, al costo di 2.50€, vi porterà al porto.

Il trasporto pubblico non è sempre puntuale, quindi in alternativa potrete contrattare una tariffa con un tassista (generalmente richiedono 50€ per la corsa), oppure trovare un trasporto di fortuna con degli autisti non ufficiali (tendenzialmente a 10€ a persona).

Dove dormire

Consiglio di alloggiare a Chora: è lì infatti che si concentrano i ristoranti e i locali. Con pochi minuti di auto potrete poi raggiungere le spiagge più conosciute dell’isola.

Troverete alloggi di tutti i tipi, dai classici studios a prezzi più accessibili, fino alle villette dal design più curato. I costi sono tendenzialmente più alti delle altre isole greche, forse frutto del fatto che quest’isola è frequentata principalmente da inglesi, francesi e tedeschi.

Come muoversi a Naxos

L’isola offre un servizio di trasporto pubblico per le spiagge principali, ma se volete viverla fino in fondo consiglio di noleggiare un’auto. Sul lungomare troverete tanti autonoleggi, io mi sono affidata a Naxos Akrogiali Rent A Car & Moto, con il quale ho noleggiato una panda per 45€ al giorno durante la prima settimana di settembre.

Ho sempre noleggiato l’auto una volta giunta a destinazione, ma in questo caso ho fatto più fatica a trovarla data la scarsa disponibilità, vi consiglio quindi, se possibile, di prenotare l’auto in anticipo per non incorrere in brutte sorprese.

Itinerario a Naxos

Giorno 1 – Arrivo e Chora

Dopo aver faticato un po’ per giungere sull’isola, vi consiglio di fare una passeggiata a Chora, con i suoi tanti vicoli nel classico stile greco e negozi.

Da non perdere il tramonto alla Portara, unico resto di un Tempio dedicato ad Apollo rimasto incompiuto. Non è inusuale vedere una fiumana di gente che vi si reca, la Portara è infatti il simbolo dell’isola.

A seguire potrete cenare nel ristorante più conosciuto, la taverna Apostolis (@tavernaoapostolis), in un contesto molto carino. Se, spalle all’entrata del ristorante, andrete lungo la stradina di sinistra, troverete un graffito di un ragazzo che lancia una torta, che è una delle cose più instagrammate di Chora.

Se ancora avete un languorino, potrete andare sul lungomare a mangiare un waffle con gelato da Waffle House.

Giorno 2 – Mikri Vigla, Kastraki e Alyko

Le spiagge intorno a Mikri Vigla sono perfette per ogni tipo di necessità, dal relax al kite surf.

A sud abbiamo la spiaggia Sahara, riparata dal vento, con fondale sabbioso e attrezzata. A nord, invece, abbiamo Limanaki, battuta dal vento Meltemi e per questo adorata dagli appassionati di kite surf.

Proseguendo lungo la costa, troviamo la spiaggia di Kastraki, selvaggia e incontaminata, e Alyko. Alle spalle di quest’ultima si trova ciò che rimane di un hotel mai concluso, ora diventata la tela ideale per dei bellissimi graffiti.

Tornando verso Chora incontrerete la Taverna Paradiso, dove potrete mangiare in riva al mare, sulla spiaggia di Maragas.

Giorno 3 – Halki, Filoti, Moutsouna e Apeiranthos

Halki (o Chalki o Chalkio) è un paesino molto carino al centro dell’isola, a circa 16 chilometri da Chora.

In passato era la capitale nonché centro amministrativo e commerciale dell’isola e il suo nome sembra derivi da un’antica famiglia di fabbri di bronzo (“chalkos” in greco significa “bronzo”).

Da non perdere è la distilleria Vallindra, al centro del borgo, dove si può assaggiare il liquore tipico di Naxos, il Kitron, nelle sue 3 diverse gradazioni (36, 33 e 30 gradi). Approfittatene, difficilmente lo troverete su altre isole greche!

Potrete poi visitare alcune botteghe che realizzano sculture e arredamento per la casa in marmo, addirittura lampade! La peculiarità del marmo di Naxos è infatti che consente di vederci  attraverso, in quanto traslucido, e può quindi lasciar filtrare la luce (@marmaironaxos).

A circa 10-15 minuti di camminata fra gli olivi centenari, troverete la chiesetta bizantina di Agios Georgios Diasoritis, che merita una visita.

A seguire raggiungete Filoti, dove si trova una piccola bottega di utensili per la casa, la cucina e l’allevamento (@theonas_filoti_naxos), ritratto di un’isola fertile e, in molte zone, incontaminata.

Anche questa bottega è molto instagrammata, con i suoi utensili super colorati.

Proseguite poi verso Moutsouna, un piccolissimo borgo di pescatori con una tavernetta e poco altro. Se ancora non l’avete fatto, potete fermarvi per pranzo e godervi una pausa sulle panchine fronte mare.

A questo punto raggiungete la spiaggia di Panormos, una baia riparata dal vento dove, solo nei mesi estivi, si trova un piccolo chiosco con snack e bibite. Costeggiata da dieci palme, è l’ideale per godere di silenzio e tranquillità.

Tornando verso Chora, fermatevi da Rotonda ad Apeiranthos (@rotonda_naxos) per godere di un bellissimo tramonto.

Per cena fermatevi in una delle taverne greche, come per esempio To Kati Allo.

Giorno 4 – Agios Prokopios

Dedicate l’ultima giornata della vostra vacanza alla spiaggia di Agios Prokopios, la più conosciuta e attrezzata dell’isola. Con 15€, nel mese di settembre, si riesce a prendere un ombrellone in prima o seconda fila allo stabilimento La Trattoria.

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