Quattro amici in giro per New York

Una settimana cercando di vedere più cose possibile, impegnativo ma bellissimo!
Scritto da: rosaluca
quattro amici in giro per new york
Partenza il: 03/05/2019
Ritorno il: 11/05/2019
Viaggiatori: 4
Spesa: 2000 €

Non siamo giovani, ma pieni di energia e con tanta voglia di vedere il più possibile. Certo abbiamo corso, visto tantissimo e malgrado ciò abbiamo il senso che ci sia rimasto ancora tantissimo lasciato indietro… per la prossima volta! Personalmente è la quarta volta che ci torno, la prima c’erano ancora le due torri… molto è cambiato ma il fascino è immutato e quando si torna a casa scatta immediatamente una grande nostalgia. Volo Alitalia da Bologna via Roma e su JFK. Biglietto acquistato presso il CTS di Forlì, prezzo ottimo (449 €) ed in aggiunta assicurazione sanitaria da 38 €. C’è da dire che il volo l’abbiamo acquistato più di quattro mesi prima e per date non tipiche da vacanza. Voli perfettamente in orario con scalo breve e rapido, valige arrivate puntualmente senza problemi, direi che, a parte forse il cibo, il rapporto qualità-prezzo è stato eccezionale! Appena prenotato il volo abbiamo anche prenotato l’hotel su Booking.com con la formula della cancellazione possibile fino a due giorni prima della data prevista. La ricerca è stata molto impegnativa e, visti i prezzi a Manhattan troppo alti per le nostre tasche, abbiamo optato per il Queens ma a ridosso di Manhattan e soprattutto vicino a 2 fermate metro da cui passano moltissime linee per varie zone della città oltre a quella diretta per l’aeroporto. L’hotel è il Queens County Inn & Suites, 40-34 Crescent Street, un 3 stelle gestito da indiani, pulito, stanze grandi un po’ datate, colazione decorosa, cambio asciugamani tutti i giorni, wifi ottimo. In tutto per 7 notti abbiamo speso 1060 € per la doppia con colazione. Direi che per New York è ottimo.

Nei mesi precedenti la partenza ho preparato accuratamente itinerario e programmi giornalieri, però elastici e adattabili in base al meteo, scegliendo le cose che potevano interessarci maggiormente. Il tutto incastrato con le cose che abbiamo deciso di prenotare. Ho usato, oltre a internet, 3 guide: la Lonley Planet che ho trovato molto incasinata con piantine abbastanza valide però alla fine della guida che costringono a sfogliare troppo, la nuova Cartoville del Touring (fantastica), la Top10 New York Mondadori con comodissima cartina plastificata. Purtroppo è un vero e proprio lavoro impegnativo mettere insieme le informazioni di tre guide. Nessuna è completa e si deve sfogliare molto ora qua ora la. Mi chiedo da sempre se non convenga avere una guida solo e vada come vada si segue quella e ci si accontenta! Questione filosofica irrisolvibile!

Circa 10 giorni prima di partire abbiamo fatto il visto online su sito ufficiale dell’ESTA https://esta.cbp.dhs.gov/) pagando 12,70 € a testa e stampando l’approvazione, che è disponibile circa il giorno dopo, alla quale si accede con il codice di registrazione. Non arriva nulla per e-mail come invece credevamo.

Ho poi prenotato:

· la visita guidata all’ONU (pagando online 13.50 € a testa) scegliendo giorno e orario e con biglietti cartacei stampati;

· l’accesso gratuito al Vessel, la nuova struttura nella zona dell’Hudson Yards inaugurata il 15 marso 2019, sempre con data e orario e biglietti cartacei stampati;

· la visita gratuita alla Federal Reserve Bank con procedura al cardiopalmo perché ci sono solo due visite al giorno per 20 persone ciascuna e non tutti i giorni e il calendario si apre ogni giorno esattamente per lo stesso giorno del mese successivo allo scoccare delle nove del mattino ora di NY quindi alle 15 nostre e in 3 secondi le opportunità finiscono. Ci ho provato tutti i giorni utili e sono riuscita a prenotare solo per l’ultimo giorno al brucio. Mi posizionavo al pc con più pagine aperte e continuando a connettermi. Anche in questo caso biglietti nominativi stampati che vengono ritirati.

Infine due giorni prima di partire ho acquistato il CityPass con 6 ingressi a 120 € a testa e con il biglietto sul cellulare (per sicurezza l’ho anche stampato!). Ho fatto la verifica su tutti i siti delle 6 cose da visitare e anche se due di noi avrebbero la riduzione per anziani ho constatato che effettivamente conviene anche se ovunque bisogna trasformare il CityPass in biglietto di ingresso e quindi si salta la coda per modo di dire. Inoltre comprendeva le cose che intendevamo visitare con certezza:

· Statua della Libertà ed Ellis Island

· Top of the Rock

· Empire State Building

· Memorial dell’11 settembre

· Metropolitan Museum

· Museo di Storia Naturale

Oltre a queste cose abbiamo pagato in loco il biglietto per la salita all’One World Tower (38 € a testa), l’ingresso al St. John the Divine, mentre per il Moma e il Guggenheim abbiamo sfruttato gli orari settimanali di gratuità (soffrendo un po’ per via della numerosità dei visitatori).

Primo giorno

Atterrati al JFK alle 12.30 sbrighiamo in poco più di un’ora le formalità d’ingresso senza intoppi e subito troviamo le nostre valige. Seguendo la corrente senza difficoltà andiamo a prendere l’AirTrain che fa il giro di tutti i terminal velocemente e ci sbarca alla Jamaica Station dove si pagano i 5 dollari del biglietto per poter uscire dai tornelli. Compriamo sia la Metrocard per l’AirTrain che il settimanale per i mezzi che costa 33 dollari e lo attiviamo immediatamente salendo sulla linea E che ci porta alla fermata Queens Plaza a pochi passi dall’hotel.

La Metrocard da 7 giorni dura 7 giorni effettivi (non dall’ora della timbratura ma dal giorno) e finisce quindi alle 24 del settimo giorno. Purtroppo quindi il giorno della partenza (il nostro volo sarà alle 17.45) è l’ottavo e dovremo pagare ogni tratta singolarmente ben 2.75 dollari caricando i soldi sulla Metrocard. Da cui è evidente che il biglietto da 7 giorni è convenientissimo anche perché vale ovunque su metro e bus e viste le distanze si usa moltissimo. Decidiamo pertanto che l’ultimo giorno faremo gli spostamenti minimamente indispensabili.

Fatto il check in all’albergo (pagamento anticipato) appoggiamo le valige e usciamo sparati, troppo emozionati. Andiamo diretti alla metro e arriviamo in 2 fermate in centro dirigendo (con qualche problema di orientamento….west est nord sud) verso il Moma che il venerdì pomeriggio ha ingresso gratuito dalle 16. Bisogna comunque passare dalla cassa perché ti danno il biglietto e ce lo giriamo tutto in mezzo a una marea di gente, c’è moltissima roba interessante, si può fotografare liberamente e anche solo la struttura architettonicamente meriterebbe una visita. Usciti andiamo verso il Rockefeller Center cercando di beccare l’ingresso del Topo of the Rock. Il tempo però è uggioso e ci dicono che la vista è scarsa. Rinunciamo ma capiamo che bisogna comunque passare a prenotare l’orario. Speriamo nel meteo!



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