Provenza, Svizzera Francese ed Italiana in tenda

Un mix perfetto tra mare, montagna e natura. Una vacanza stupenda on the road in tenda tra Costa Azzurra, Provenza e Svizzera meridionale.
 
Partenza il: 07/08/2021
Ritorno il: 28/08/2021
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Premessa: i protagonisti del viaggio sono una coppia di ragazzi di 25 anni, un’auto ed una tenda canadese.

Eravamo alla ricerca di una vacanza estiva che non ci facesse mancare niente, mare, montagna ed attrazioni di vario genere. Abbiamo perciò deciso di trascorrere tre settimane visitando la Francia (Provenza e Costa Azzurra) e la Svizzera (Svizzera Francese ed Italiana).

Giorno 1.

Tratta: Firenze -> Antibes

Camping: Le Rossignol (30,50 € a notte)

Durante il viaggio non abbiamo trovato traffico e non siamo stati fermati alla dogana nel momento in cui siamo entrati in Francia. Una volta arrivati ed aver mostrato il Greenpass europeo ci hanno fatto accomodare nella nostra piazzola, molto grande e ben delineata. L’accesso alle piazzole avviene attraverso una sbarra digitando un codice su un tastierino. L’accesso è interdetto dalle 23 alle 7 ma c’è la possibilità di mettere la macchina in un vicino parcheggio. Dopo aver montato la tenda abbiamo deciso di andare a visitare Nizza (dista circa 30 minuti in auto). Città vivace e turistica, con una bella spiaggia nel centro cittadino e vie piene di ristorantini con una forte influenza italiana. Abbiamo mangiato delle galette (delle specie di crepes) in un ristorante del centro, relativamente care ma in linea con i prezzi applicati dagli altri ristoratori.

Giorno 2.

Camping: Le Rossignol

Partendo dalla spiaggia di Garoupe abbiamo percorso il bellissimo Sentier du Littoral a Cap de Antibes, il quale ti permette di ammirare da una parte mare e rocce e dall’altra ville di lusso e macchia mediterranea. Infatti, una particolarità di questo luogo è che, in passato, i proprietari delle ville avendo privatizzato l’accesso al mare, ne impedivano l’accesso a terzi. Soltanto successivamente la striscia di terra che separa le ville dal mare è fortunatamente tornata ad essere percorribile da chiunque lo desideri. Si tratta di un percorso facile, percorso in circa 1 ora e mezza. Quasi a fine percorso ci siamo concessi un bagno ed un po’ di relax nella Baia dei miliardari, una caletta incontaminata con acqua cristallina. Nel tardo pomeriggio siamo ripartiti per visitare la cittadina di Antibes e ne abbiamo approfittato per fare una piccola spesa. Dopo aver cenato in campeggio con i nostri potentissimi mezzi costituiti da una piastra elettrica, una padella ed una popotte che ci accompagneranno per tutto il viaggio, abbiamo trascorso una piacevole serata ad Antibes Land, un enorme parco giochi che aveva attirato la nostra attenzione la sera precedente per quante persone e luci ci fossero.

Giorno 3.

Tratta: Antibes -> Gorges du Verdon (120 km)

Camping: Le Galetas (23 € a notte)

La nostra tappa successiva è stata la zona del Verdon. Ci sono molteplici campeggi che costeggiano il Lac du Sainte Croix ma in quel periodo erano quasi tutti al completo e abbiamo trovato posto al terzo tentativo al camping Le Galetas. Campeggio che si sviluppa in altezza grazie a dei terrazzamenti, essenziale, servizi igienici migliorabili, mancanza assoluta di luci anche nella strada da percorrere per andare ai bagni. Quest’ultima che può causare qualche problema logistico si è rivelata la causa di una meravigliosa serata ad ammirare le stelle. Il primo giorno una volta arrivati e sistemato la piazzola abbiamo passato il pomeriggio al lago. Successivamente siamo andati in un paese vicino (Les Salles-sur-Verdon) dove ogni lunedì c’è un mercato alimentare di produttori locali. Lì abbiamo acquistato del formaggio di capra e altri prodotti del luogo.

Giorno 4.

Camping: Le Galetas

La mattina presto ci siamo precipitati al Lac du Sainte Croix per noleggiare una Canoa. Avevamo notato infatti che le file di attesa per il noleggio sia delle canoe sia dei pedalò erano molto lunghe (nel pomeriggio si può aspettare anche due ore sotto il sole cuocente). Con la canoa puoi entrare nelle gole e fare il bagno con un panorama mozzafiato. Andare e tornare occupa all’incirca due ore, noi l’abbiamo noleggiata per tre ore per fare con calma al costo di 35 euro. Una volta rientrati abbiamo percorso in auto la Route de Cretes, una strada panoramica che attraverso dei tornanti in salita ti permette di salire fino a 2.000 metri per ammirare le gole dall’alto. Ci sono una serie di punti panoramici dove fermarsi con la macchina e scattare delle splendide foto.

Giorno 5.

Tratta: Gorges du Verdon -> Cassis -> Hyeres (200 km)

Camping: Les Peupliers (20 € a notte)

Avevamo programmato di rimanere nel Verdon per almeno tre notti, ma dopo un acquazzone inaspettato e una notte insonne a causa della musica assordante proveniente dal lago sottostante, (è una cosa inusuale, non si pensa che fosse una festa organizzata legalmente) la mattina successiva abbiamo deciso di smontare e dirigerci verso la tappa successiva, non prima di aver visitato Moustiers Sainte Marie; un grazioso paesino attraversato da una cascata. Una delle attrazioni del paese è una chiesa in cima ad una ripida scalinata, la quale rievoca la passione di Cristo. Dopodiché ci siamo messi in viaggio per Cassis (Costa Azzurra) passando per la Valensole nella speranza di trovare ancora qualche campo di lavanda in fiore ma aimè era già stato tutto raccolto. Mi posso solamente immaginare quanto sia meravigliosa quella distesa di lavanda nel pieno dalla fioritura (giugno-luglio). Così ci siamo accontentati di fermarci in uno dei negozietti lungo strada che vendono prodotti a base di lavanda e comprare un piccolo souvenir. A Cassis ci aspettò però una brutta notizia in quanto tutti i campeggi erano pieni. Decidiamo così di dirigerci verso Hyeres, meta improvvisata ma dalle recensioni bellissima località di mare. A posteriori fu una decisione pessima in quanto quella zona era già stata presa d’assalto e dopo aver percorso tutta la strada fermandoci in più di dieci campeggi tutti al completo stavamo per perdere la speranza di trovare un campeggio per la notte. Ci siamo accontentati dell’unico campeggio con posti liberi, Les Peupliers, già consapevoli del fatto che si trovava proprio sotto ad un aeroporto. Speranzosi che questa serie di sfortunati eventi avesse fine siamo andati a dormire, non prima di un aperitivo riparatore.

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Saint Beatus Cave

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Baia dei miliardari

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Saline di Aigues Mortes

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Lago Blausee

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Corsa camarguese

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Oberhofen Castle

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Mucche al Cornettes de Bise

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Lago di Ginevra visto dal Cornettes de Bise

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Calanque de Sugiton

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Gole del Verdon

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Bellinzona

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Valle delle cascate, Lauterbrunnen

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Montreux

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Castello di Chillon

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Jet d'Eau a Ginevra

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Yvoire

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Pont du Gard

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Calanque d'En Vau

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Lavertezzo



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