Ponte dell’Immacolata a Istanbul

Un weekend alla scoperta di Istanbul, la città assetata d'Europa ma che profuma di Asia
 
Partenza il: 06/12/2018
Ritorno il: 09/12/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Mia sorella ed io partiamo alla volta di Istanbul dall’aeroporto Marconi di Bologna giovedì 06 dicembre alle 13.20 e dopo 4 ore di volo (considerando le due ore in avanti per il fuso), atterriamo all’aeroporto di Istanbul Gokcen. Avevamo concordato con l’hotel il transfer da e per l’aeroporto al costo di 20 Lire turche a persona per tratta. All’andata, tra la pioggia e il traffico serale, ci abbiamo messo due ore per arrivare all’hotel Sunlife Hotel City, nel quartiere Sultanhamet, dove sorgono le principali attrazioni della città. Giunte a destinazione, effettuiamo il check-in ed usciamo per cenare…la stanchezza del viaggio, del transfer e l’aria fredda fanno sì che ceniamo in uno dei ristoranti poco distanti dall’hotel, dove rientriamo subito dopo.

Cambio moneta: consiglio vivamente di effettuare il cambio moneta nei pressi del Bazar di Istanbul, che si trova a 20 minuti a piedi circa dalla Basilica di Santa Sofia…ho notato che in quella zona il cambio è maggiormente favorevole rispetto ai bureaux du change del pieno centro…

VENERDI’ 07.12: la mattina ci svegliamo di buon’ora…anche a causa del risuono del Muezzin per la preghiera. Venerdì è giorno santo per i musulmani, infatti scopriamo che la Moschea Blu al venerdì è aperta dalle ore 14.00 (prima chiusa per i riti religiosi). Lasciamo quindi la Moschea Blu per il pomeriggio e durante la colazione buttiamo giù l’itinerario della giornata… Partiamo dalla Basilica di Santa Sofia (che oggi ospita il relativo museo). La fila alle 9 di mattina è molto scorrevole ed entriamo quasi subito (prezzo biglietto 60 Lire turche, circa 10€). La visita all’interno non dura tantissimo… ma l’impatto visivo è ricco di contrasti tra il cristianesimo (non a caso ha mantenuto il nome di Basilica nonostante sia sconsacrata da secoli…) e l’islamismo…si trovano affreschi che riprendono la Trinità cristiana e simboli islamici accanto. All’interno si trovano anche molti gatti che diventano soggetti per le classiche foto dei turisti.

Una volta uscite, proseguiamo verso la Basilica Cisterna (prezzo biglietto 20 Lire turche). Per entrare si scende sottoterra, e si presenta come un luogo semibuio composto da colonne e viadotti illuminati da luci soffuse. Da vedere se siete in città.

Una volta uscite, ci dirigiamo verso il Palazzo Topkapi, il palazzo dei sultani. Anche qui per entrare paghiamo 60 Lire turche. E’ un palazzo immenso con all’esterno numerosi giardini curati… da qui proseguendo lungo la strada, si arriva ad uno scorcio sul Mar di Marmara, da dove poter fare diverse foto al paesaggio.

Breve sosta per un pranzo veloce e si riparte. Ci imbattiamo in un gruppo di preghiera in una strada… si nota com’ è fortissimo l’impatto religioso in queste terre…al richiamo del Muezzin gli uomini si fermano o si recano nei punti di preghiera e svolgono i riti religiosi con molta diligenza.

Ci appostiamo davanti alla Moschea Blu in modo da metterci in fila alle 14 in punto. C’è molta gente in fila e all’entrata i signori della sicurezza ci invitano ad usare la sciarpa come velo ed a recarci allo stand dove danno gonne lunghe monouso in quanto i leggins non sono adeguati… una volta indossate le gonne lunghe e larghe, entriamo e ci togliamo le scarpe…camminare scalze a dicembre non è proprio il massimo del comfort ma paese che vai, usanze che trovi e che devi rispettare!! all’interno la parte “blu” è chiusa per ristrutturazione, la restante zona è aperta a tutti nonostante ci siano piccole nicchie dove la gente può comunque pregare. Dopo aver fatto le foto di rito, usciamo, ci spogliamo delle gonne e per ritemperarci, decidiamo di prendere un té con dolcino turco presso Hafiz Mustafa, la più famosa e importante catena di pasticcerie e caffetterie turche. Se ne trovano molte in Istanbul, nei diversi quartieri…non si fa fatica a trovarne una. Dopo questa sosta rigenerante, torniamo nei pressi della Basilica Santa Sofia dove un signore ci chiede se vogliamo fare la gita in battello sul Bosforo al costo di 20€. Ci lascia il volantino e dietro pagamento di 20€, ci dà appuntamento alle 16.00 sempre lì per recarci al battello. Così facciamo e dopo 10 minuti a piedi, ci imbarchiamo sul battello. Abbiamo scelto l’orario delle 16.00 considerando che dopo le 17 avremmo potuto godere anche del tramonto vista la presenza del sole… Durante la gita, la guida spiega l’itinerario sia in lingua inglese che in lingua turca… la gente può stare dentro al caldo ma si può anche uscire per fare foto migliori..a propria discrezione.

Dopo due ore, il battello ci riporta al punto di partenza e torniamo verso l’hotel… ma per chi voleva, appena fuori il battello, i pescatori avevano allestito dei banchetti dove vendevano il famoso panino il pesce…tipico piatto dello street food turco.

Per terminare la giornata, andiamo a rilassarci in uno degli hammam di Istanbul: con 30€ facciamo doccia, scrub al sapone e massaggio.

Prima di rincasare in hotel, andiamo a prenotare il trattamento per il giorno dopo presso l’hammam più famoso di Istanbul, il Cagaloglu Hamami, che si trova a due passi dall’hotel.

Per la sera optiamo per cenare sempre in uno dei ristoranti del centro che si trovano nelle vie adiacenti all’Hotel… siamo un po’ cotte per fare chilometri e dopo aver mangiato facciamo giusto un giro nei dintorni delle due moschee e poi rientriamo.

Come zona la sera è molto tranquilla, i locali di Istanbul si trovano nella zona di Piazza Taksim, che andremo a visitare l’indomani.

SABATO 08.12: anche oggi splende il sole su Istanbul e dopo aver fatto colazione, decidiamo di andare a visitare il famoso Bazar. Dopo circa 20 minuti a piedi dall’hotel, ci addentriamo nel Bazar che è ancora in via di allestimento..molti negozi sono ancora in fase di apertura e troviamo molti venditori intenti a far colazione mentre scambiano due chiacchere amichevoli. E’ molto facile perdersi all’interno del bazar, è molto grande e ci si confonde molto facilmente essendo i negozi molto simili.. bisogna ricordarsi il numero di “Gate” dal quale si è entrati in modo da trovare facilmente la via d’uscita. All’interno del Bazar troviamo: negozi di spezie, di frutta secca e candita, di dolciumi turchi, di tele, di prodotti per il corpo naturali, di infusi naturali, di ori e preziosi… di tutto e di più..oltre che agli stock exchange. Ovviamente la prima regola è contrattare il prezzo e così facendo compro qualche souvenir turco ad un modico prezzo (infusi, oli essenziali e datteri). Terminato il giro al Bazar, durato un paio di ore ma se uno volesse proprio vederlo tutto per filo e per segno ce ne vorrebbero il doppio secondo me, ci dirigiamo verso la parte orientale di Istanbul, percorrendo a piedi il Ponte di Galata e raggiungendo l’omonima Torre. Volevamo salire sulla torre ma c’era una fila infinita quindi evitiamo e proseguiamo il nostro cammino per raggiungere Piazza Taksim, il fulcro vitale e giovanile di Istanbul. Per arrivarci camminiamo lungo una via di negozi, ristoranti e locali che a me ricorda molto Oxford Street a Londra.

Guarda la gallery
santa-sofia-tgnhz

mia sorella ed io

santa-sofia-m6zmm

Santa Sofia

santa-sofia-wt1uv

interno di Santa Sofia

santa-sofia-7vkaa

Moschea Blu

santa-sofia-jmq7n

Topkapi

santa-sofia-4tqe3

Torre di Galata

santa-sofia-9r2xr

lanterne bazar

santa-sofia-46g5k

basilica cisterna

santa-sofia-ewkna

Bosforo

santa-sofia-11ac3

tramonto sul Bosforo



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Istanbul
    Diari di viaggio
    turchia: istanbul, cappadocia e bodrum

    Turchia: Istanbul, Cappadocia e Bodrum

    Per organizzare il nostro viaggio in Turchia ci siamo serviti di articoli, blog e dell’ultima guida Lonely planet (esiste solo in...

    Diari di viaggio
    turchia on the road 2022

    Turchia on the road 2022

    È un’estate calda quella del 2022, una di quelle che si ricorderanno. La logica avrebbe dovuto portarci verso mete motociclistiche...

    Diari di viaggio
    turchia: melting pot di culture e un paese pieno di sorprese

    Turchia: melting pot di culture e un paese pieno di sorprese

    La cultura araba mi ha sempre affascinata: la cucina, i luoghi di culto, gli abiti tradizionali, le danze e i canti. Al giorno d'oggi molti...

    Diari di viaggio
    istanbul: porta d’europa porta del tempo

    Istanbul: porta d’Europa porta del tempo

    L’idea di visitare Istanbul mi stuzzicava da anni: il fascino di questo luogo sospeso tra Oriente ed Occidente, ancorato ai dettami...

    Diari di viaggio
    cappadocia e un po' di istanbul

    Cappadocia e un po’ di Istanbul

    Ci sono dei luoghi che ti rimangono negli occhi e nel cuore: uno di questi è la Cappadocia o meglio una sua porzione abbastanza...

    Diari di viaggio
    cavalcata turca

    Cavalcata Turca

    Quest’anno, dopo vari ripensamenti, abbiamo deciso di visitare la Turchia.Per me che scrivo è la prima volta in assoluto che metto...

    Diari di viaggio
    turchia 2019

    Turchia 2019

    ITINERARIO Istanbul, Cappadocia, Pamukkale, Efeso e Bodrum.VOLIAndata Zurigo-Istanbul con Turkish Airlines € 172 cad., ritorno...

    Diari di viaggio
    turchia fai da te 5

    Turchia fai da te 5

    La scelta per le vacanze di questa estate 2019 è ricaduta sulla Turchia. Grazie ad alcuni nostri amici di Istanbul, che ci hanno fatto...

    Diari di viaggio
    ponte dell'immacolata a istanbul

    Ponte dell’Immacolata a Istanbul

    Mia sorella ed io partiamo alla volta di Istanbul dall'aeroporto Marconi di Bologna giovedì 06 dicembre alle 13.20 e dopo 4 ore di volo...

    Diari di viaggio
    carnevale a istanbul

    Carnevale a Istanbul

    Cari tpc, oggi vi voglio raccontare del viaggio che per il ponte di carnevale io e mia moglie abbiamo fatto a Istanbul e dare qualche...

    Video Itinerari