Polinesia… Il paradiso esiste

Un saluto a tutti coloro che si accingono a leggere il nostro racconto speriamo che il nostro diario di viaggio vi “convinca” a partire per queste terre magiche . Buona lettura MATTEO e FRANCESCA Ore 5.20 di giovedì 10 giugno siamo atterrati a Papeete dopo 28 ore di viaggio, partendo da VR via Parigi – Los Angeles. La ostra permanenza...
 
Partenza il: 09/06/2004
Ritorno il: 27/06/2004
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 3500 €

Un saluto a tutti coloro che si accingono a leggere il nostro racconto speriamo che il nostro diario di viaggio vi “convinca” a partire per queste terre magiche . Buona lettura MATTEO e FRANCESCA Ore 5.20 di giovedì 10 giugno siamo atterrati a Papeete dopo 28 ore di viaggio, partendo da VR via Parigi – Los Angeles.

La ostra permanenza in Polinesia è stata di 19 giorni soggiornando in 4 isole di due arcipelaghi: Rangiroa e Tikehau delle Toumotu; Bora-Bora e Maupiti per le isole delle Società.

Ore 12.00 del 10 giugno: dopo qualche ora passata nell’aeroporto di Papete, dove abbiamo ritirato i pass per i voli interni, cambiato gli Euro in Franchi Polinesiani e acquistatoe le carte telefoniche, siamo atterrati finalmente a Rangiroa. L’arrivo in aereo è stato spettacolare perché la vista dell’atollo è meravigliosa, è possibile ammirare la lagon blue (escursione sconsigliatissima) e tutta una serie di motu che formano l’atollo di Rangiroa.

Ad attenderci in aeroporto con due profumatissime collane di fiori di tiarè c’è il proprietario della pensione Tuanake (pensione in cui alloggeremo per 4 notti) che salutiamo con un sospiro di solievo in quanto questa sistemazione, come tutte le altre in cui sosteremo, le abbiamo prenotate tramite internet senza nessuna agenzia come tramite.

La pensione dista un paio di Km dall’aereoporto e il nostro bungalow, abbastanza ampio, pulito e con acqua calda, è immerso in una bella piantagione di palme da cocco e ha una bella veranda che guarda verso il mare.

La laguna di fronte alla pensione offre dei bei colori e una vasta varietà di pesci (squali e razze compresi) ma la spiaggia è praticamente assente, una caratteristica di tutta l’isola. Per trovare le spiagge bianche e di sabbia che sono tanto pubblicizzate sui cataloghi bisogna fare le escursioni sui motu (isolotti).

Il primo pomeriggio lo passiamo girando l’isola in bicicletta, visitando il paese di Avatoru e il pass oceanico che fa da collegamento tra l’oceano e la laguna di Rangi.Una sola strada, lunga circa 12 Km, attraversa l’isola e collega i due pass (Avatoru e Tiputa).

11 giugno Alla mattina verso le 8.30 partiamo per l’escursione alla Lagon blue, prenotata la sera prima direttamente in pensione. Si parte dal molo di Avatoru e dopo circa un’ora di barca si arriva a destinazione. La vista della laguna è davvero magnifica, una serie di isolotti creano una laguna dalle acque basse e con tutte le tonalità dell’azzurro.Bagni, pic-nic su un motu a base di pesce e pollo alle braci, senza tralasciare un’ottima torta all’ananas, sono il programma del giorno che come conclusione ci riserva il pasto agli squali. (nella zona ce ne sono davvero tantissimi). Immergersi con loro è un’esperienza indimenticabile.

12 giugno Passiamo la mattina in spiaggia alla pensione fino alle 11 circa e poi affittiamo uno scooter per visitare l’altra parte dell’isola fino al pass di Tiputa. La strada che ttraversa l’isola è molto bella e in certi punti è possibile vedere sia la laguna che l’oceano con le sue enormi onde che si infrangono sulla barriera corallina. Nel pomeriggio facciamo l’escursione in barca al pass di Tiputa (dove in condizioni di marea entrante è possibile fare snorkeling) e all’acquarium, un’isoletta che si trova di fronte all pass che offre un bel reef e tantissimi pesci colorati. Approfittando dello scooter noleggiato per tutta la gionata, prima del tramonto ci dirigiamo verso il pass di Tiputa per ammirare i delfini che saltano e giocano tra le onde.

13 giugno La nostra intenzione era quella di fare l’escursione All’ AUX DE RECIF, ma non riuscendo a raggiungere il numero sufficiente di persone l’escursione è saltata e abbiamo accettato di andare alla Lagon vert.Un po’ scettici all’inizio, siamo partiti per l’escursione, che si è rivelata la più vera di tutte. La baia è subito dopo il pass di Avatoru e ha dei colori che non sono descrivibili, bisogna vederli. L’escursione è organizzata da un polinesiano che dopo una vita passata a fare lo skipper sulle barche dei “ricconi”, ha deciso di ritirarsi e vivere su questo isolotto disabitato da solo senza luce né acqua corrente.

Dopo le foto di rito e un bagno nell’acquarium con tantissimi pesci (squali, razze, tartarughe e grossi pesci balestra) siamo rimasti soli a pranzare con i due polinesiani perchè le altre due coppie che con noi avevano fatto l’escursione hanno deciso di pranzare nel loro albergo. Ci hanno preparato un banchetto delizioso con pesce alle braci e pollo, frutta e come aperitivo latte di cocco. Un’esperienza davvero unica abbiamo potuto apprezzare la loro disponibilità e cordialità. Dopo cena (19.30 circa) ci siamo fatti accompagnare dal proprietario della nostra pensione al Kia Ora Village, unico albergo di lusso presente a Rangiroa, per assistere a uno spettacolo di danze e canti polinesiani.

P.S.: Per chi volesse visitare Rangiroa Essendo un’isola corallina sono praticamente assenti le spiagge (fatta eccezione per i motu), la laguna è bella e ricca di pesci e sono molte le possibilita di escursione.

Consigliata la pensione Tuanake, pulizia impeccabile e i piatti proposti sono vari e ricercati (la cuoca ogni sera usciva dalla cucina per accertarsi che le pietanze preparate fossero piaciute a tutti) Molto disponibile il proprietario che ci ha aiutato ogni volta ne avessimo bisogno 14 giugno Ultimo giorno a Rangiroa, il nostro volo per Tikehau partiva alle 11.40 e le ultime ore sull’isola le abbiamo trascorse un po’ in spiaggia e un po’ alle fabbrica di perle adiacente la pensione, dove spiegano come funzionea la coltivazione delle perle.

Atteriamo a Tikehau alle 12.00 circa, i due atolli sono molto vicini, e come per Rangi anche questa volta il panorama dall’alto è idilliaco.

Collana di benvenuto all’arrivo e di corsa sul pik-up di Caroline diretti al Tikehau villane. La pensione offre una bella spiaggia di sabbia bianca e rosa e una laguna calma dai bei colori. Depositati i bagagli andiamo subito a fare un giro per il paese dato che dista pochi minuti a piedi dalla pensione, e come prima impressione ci sembra molto trascurato e povero, ma che poi con il passare dei giorni abbiamo imparato ad apprezzare in quanto è una fedele riproduzione dello stile di vita degli abitanti dell’isola.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Polinesia Francese
    Diari di viaggio
    luna di miele tra australia e polinesia francese!

    Luna di Miele tra Australia e Polinesia Francese!

    Il 2019 è stato l’anno che ci ha visto convolare a nozze e come meta della nostra luna di miele abbiamo scelto un mondo lontano dove...

    Diari di viaggio
    polinesia francese fai da te in famiglia

    Polinesia Francese fai da te in famiglia

    All'inizio di ogni viaggio c’è sempre una partenza. E poi un arrivo, altre partenze, altri arrivi, fino al ritorno a casa. Come diceva...

    Diari di viaggio
    polinesia francese in autonomia

    Polinesia Francese in autonomia

    su una collinetta vicinissimo all’aeroporto, facilmente raggiungibile a piedi sapendo la strada, ma quando siamo arrivati di notte era...

    Diari di viaggio
    quando i sogni diventano realtà: polinesia francese

    Quando i sogni diventano realtà: Polinesia Francese

    La Polinesia non è solo mare cristallino e paesaggi da togliere il fiato, è anche una terra da scoprire sia dal punto di vista delle...

    Diari di viaggio
    honeymoon in paradiso: new york e polinesia francese

    Honeymoon in paradiso: New York e Polinesia Francese

    Rientrati da pochi giorni dal nostro viaggio di nozze, è arrivato il momento di scrivere il diario. Dal 20 giugno all’11 luglio, tre...

    Diari di viaggio
    viaggio in paradiso 2

    Viaggio in paradiso 2

    Abbiamo cominciato a programmare questo viaggio nell'ottobre del 2015 e con la mia amica dell'Agenzia Framboyant di Genova abbiamo fatto...

    Diari di viaggio
    per i nostri 50 anni, 50 giorni nei mari del sud

    Per i nostri 50 anni, 50 giorni nei mari del Sud

    discreto... cucina attrezzata. Avevamo una bella stanza. Le camere comuni al primo piano sono migliori. Popolato da fauna...

    Diari di viaggio
    around australia with a campervan, part 3.

    Around Australia with a campervan, part 3.

    Brisbane to Carins, the wildest part of the journey! Dopo esserci consultate sia con Paolo, sia con la receptionist del campeggio,...

    Diari di viaggio
    viaggio in polinesia, passando da tokyo

    Viaggio in Polinesia, passando da Tokyo

    La Polinesia da tempi immemori, è sempre stata per me “la meta di viaggio” e per questo ho voluto tenerla da parte, diciamo così, per...

    Diari di viaggio
    micronesia, briciole di paradiso

    Micronesia, briciole di paradiso

    Micronesia, briciole di paradiso Il titolo del diario, “briciole di paradiso”, è preso in prestito da un articolo pubblicato su...