Paradisiache isole Faroe

Cosa bisogna sapere prima di partire per uno dei luoghi più belli del pianeta
Scritto da: polit
Partenza il: 27/08/2014
Ritorno il: 01/09/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Uscendo da Tinganes dalla parte opposta, ci si immette sulla strada che va verso il porto/bus terminal/terminal traghetti/taxi terminal e quindi verso il “Skansin Fortin”, una collinetta dal quale si ha una stupenda visione della città da un lato , mentre dall’altro si affaccia sull’isola di Nolsoy, a meno di venti minuti di traghetto dalla capitale (isola famosa per: 1) negozio “taxidermist”, italianizzato “animali impagliati” del sig. Jens-Kield, che tra l’altro organizza spedizioni notturne per vedere le colonie di storm petrel, uccello Faroese doc; 2) “passeggiata” fino all’estremo sud dell’isola verso il faro).

Ritornando verso il centro, sostiamo per uno spuntino in un locale nella N. Finsen Gota e poi diretti al cimitero antico di Torshavn, sulla Joannesar Paturssonar gota: è un posto suggestivo, consigliato per qualche scatto/video horror sul far della sera. Qualche altro giro nelle stradine adiacenti il cimitero e si fanno le 14:00, che è proprio l’ orario di apertura (molto comoda, considerando che chiude alle 17, aperto dal martedì alla domenica, 40 dkk il prezzo del biglietto) dell’acquario di Torshavn, situato nell’immediata “periferia”, subito dopo l’ospedale. È ovviamente una passeggiata piacevole, si costeggia l’oceano e si passa davanti a casettine ben tenute con (mini) giardini curati. Ne vale veramente la pena visitare questo acquario perché, nonostante sia molto piccolo e composto unicamente da due sale e una decina di vasche, si vedono specie marine veramente strane, mai viste nelle nostre acque o in alcun documentario. Ah, dimenticavo: ad accogliervi all’ingresso sarà un simpatico cane-guardiano, che ama anche lui girare tra le vasche dell’acquario.

Se può interessarvi, allego un video della mia giornata a Torshavn https://www.youtube.com/watch?v=NUwSqM6Bk1I

Dopo un’oretta passata lì e qualche foto/video in una delle poche “spiagge” sabbiose dell’isola situata nelle vicinanze, ritorniamo verso la città fermandoci alla VesturKirkja: una chiesa con un torre a forma di piramide individuabile da ogni punto della città con davanti la rinomata statua di un guerriero (da notare l’intensità dello sguardo). Entriamo nella chiesa (fortunatamente ancora aperta, orari 15:00 – 17:00): sobria è termine riduttivo, pareti bianche, panche in legno chiaro, un pianoforte simile ad un organo, un altare e dei lampadari a forma di grappolo (come vedremo successivamente, molto in voga nelle chiese Faroesi). Il tempo di entrare, meravigliarci della visione, sederci ed uscire. La nuova meta : supermercato del centro SMS, punto di ristoro a buon mercato.

*** Digressione su Distanze e servizio di trasporto pubblico

In tutto ciò, non devo dimenticare di ricordare che si parla pur sempre di Torshavn, cioè della capitale con circa 20.000 abitanti, ergo quando parlo di strade e percorsi intendo tragitti che coprono al massimo distanze di 2-3 chilometri. Ad esempio, sulla mappa la distanza tra lo Skansin Fortin e l’acquario può sembrare incolmabile e faticosa, ma in fin dei conti si tratta di una passeggiata di circa trenta minuti, e si passa quasi da un estremo all’altro della città!

Seconda digressione: il trasporto pubblico. È gratis! Meravigliosi faroesi! Le cinque linee coprono tutto il territorio cittadino e la periferia residenziale fino a Hoyvik e Kirkjubour (porto per Hestur e sede della Magnus Cathedral) dalle 6 di mattina alle 22, con tre corse orarie (ogni venti minuti).È superfluo sottolineare che i bus spaccano il minuto, anzi è capitato anche che arrivassero in anticipo di 2 minuti, lasciandoci ad attendere inerti alla fermata.Devo anche constatare che, nonostante tutto, sono sempre pieni e frequentati. Ottima cosa. ***

Questa è Torshavn, bellissima città visitata in lungo e largo in poco più di 6-7 ore, passando in rassegna tutto quello che poteva offrire (culturalmente parlando mi astengo da ogni commento). Penso che questo sia il tempo giusto da dedicare alla città a condizione però, come del resto anche per ogni altro singolo posto nelle Faroe, che non piova! Dopo una cena ristoratrice in appartamento (vivamente consigliato il pesce allevato e pescato nelle faroe, un gusto unico), giù di nuovo al porto, destinazione Cafè Natur, stupendo pub in una casettina dal tetto d’erba (turf roofed, come del resto la stragrande maggioranza delle case) dove gustare ottima birra foroya e un ottimo sidro: l’atmosfera è unica, illuminata dalla fioca luce delle candele accese sui tavoli.

Piccola raccomandazione: non bevete troppo! Rischiate di dimenticare le borse nel locale, come è accaduto a noi! Non preoccupatevi, ci siamo ricordati appena in tempo per recuperarle.

GIORNO III MYKINES

Giorno più importante della vacanza: gita a Mykines.

Importantissimo sottolineare che non si tratta di una scampagnata normale: bisogna sapere che Mykines è l’isola più ad ovest dell’arcipelago e per raggiungerla ci sono solo due alternative: la barca e l’elicottero, e quest’ultimo, oltre a non viaggiare tutti i giorni della settimana, è prenotabile esclusivamente una sola volta per giorno, quindi o si vola all’andata o al ritorno. E cosa ancora più importante, trattandosi di pieno oceano, il tempo non è affatto clemente e dei giorni può capitare che barche non salpino e elicotteri non volino, lasciando a terra i viaggiatori. Consiglio a chiunque voglia intraprendere questa tappa di controllare le previsioni meteo sul sito m.lv.fo e decidere all’ultimo momento il da farsi.

Detto ciò, la mia scelta è caduta sul traghetto da Sorvagur alle ore 10:20 (120 DKK biglietto di sola andata) e l’elicottero della Atlantic Airways (prenotato con anticipo via mail, 145 dkk, con le limitazioni suddette orari https://www.atlantic.fo/en/helicopter/timetable/) con partenza da Mykines alle 15:20.

Per fortuna il tempo su Mykines è ottimo.

Oltre le foto pubblicate, forse rende meglio l’idea il video che ho girato e montato su Mykines per captare al meglio le emozioni di un posto unico. Inserisco direttamente il link di youtube per praticità. https://www.youtube.com/user/14politeama cercare nel canale i video su Mykines.

***Digressione sul meteo

Nonostante in linea di massima due punti sulle isole faroe siano separati in linea d’aria da una quarantina di chilometri (a voler esagerare), il meteo può essere disastroso in un posto e stupendo in un altro, piovoso in una città, nebbioso in un’altra e soleggiato altrove.***



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