Pane, amore e Costa Azzurra

La Costa Azzurra fuori stagione. Luoghi noti e località meno battute dal turismo di massa.
Partenza il: 15/03/2012
Ritorno il: 20/03/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

Partiamo da Zero Branco (TV) alle otto di giovedì 15 marzo 2012 imbocchiamo l’A4 in direzione Milano per raggiungere Nizza, nostra base per la vacanza in Costa Azzurra. Usciamo dall’autostrada a Ventimiglia per percorrere la strada panoramica sino a Nizza, un vero spettacolo. Alle 16, siamo al NH Hotel Nice. Solo pochi minuti per sbrigare le formalità, sistemare i bagagli e usciamo, direzione Promenade des Anglais (chiamata così perché i primi turisti della Costa Azzurra erano inglesi). Attraversiamo Place Massena con le sue splendide fontane e siamo sulla Promenade dopo circa 1,5 km di camminata. Passeggiamo tranquilli godendoci l’aria del mare e guardando la variopinta allegoria di podisti, ciclisti, pattinatori e tanto altro. Arriviamo allo storico Hotel Negresco e torniamo sui nostri passi per inoltrarci nella Vieux Ville ai piedi della Collina del Château. Ceniamo al ristorante Pizza Coco (che sarà il leit motiv delle nostre cene), ha la segnalazione di Tripadvisor e poi scopriamo essere italiani anche i gestori, ci accolgono con calore e le gag tra di noi non mancano. Tortelloni alla fiorentina (2 porzioni abbondanti), pastiera napoletana, tiramisù, mezzo litro di rosso della casa, mezza d’acqua (ma chiedete sempre l’acqua della casa che è gratuita), 2 caffè e 1 limoncello 57,60 €. Non proprio a buon mercato, ma per Nizza è un prezzo medio basso.

II Giorno: venerdì 16 marzo 2012

Sveglia alle otto e con molta calma facciamo colazione e usciamo per addentrarci e “perderci” nella Vieux Ville. Percorrendo le viuzze strette si ha l’impressione di essere in un suk arabo. I colori dei prodotti e delle merci, misti ai profumi e agli aromi sono una sorta di droga cromatica / olfattiva. Da li prendiamo una delle stradine che s’inerpica verso la Collina del Château che domina dall’alto la città e il mare. Si chiama così perché vi sorgeva una cittadella distrutta nel 1706. Vi si trovano le rovine di un’antica cattedrale (Sainte Marie du Château), oltre ad uno splendido parco e tanto spazio per i bambini. Poco prima della cima si trova una splendida cascata artificiale, ma comunque suggestiva. Insomma un’oasi di pace in una metropoli. Nelle prime ore del pomeriggio abbiamo preso l’auto e imboccata la Moyenne Corniche, ci dirigiamo verso Montecarlo e ci fermiamo a Eze village, un vero gioiellino medievale. Salendo per le viuzze si arriva al Jardin Exotique (da non perdere, entrata 4 euro). Appena dentro il panorama cambia totalmente, tra piante grasse di ogni dimensione e tipo di tutto il mondo. In cima al giardino si trovano le rovine di una chiesa, dalle quali si ha un panorama da mozzare il fiato e nelle giornate limpide si vede anche la Corsica. Sulla via del ritorno per Nizza, abbiamo lasciato la strada principale per percorrere in auto tutto Cap Ferrat per goderci il panorama. Cena al solito posto.

III Giorno: sabato 17 marzo 2012

Sveglia alle otto e dopo la colazione alle 9,30 partiamo alla volta del Principato di Monaco. Dopo circa un’ora parcheggiamo alle piscine (gratuito i festivi e il sabato dalle 12). Saliamo a piedi alla città vecchia, dove si trova il Palazzo del Principe. Visitiamo la cattedrale che riprende forme romaniche – bizantine. La cattedrale accoglie le tombe dei Ranieri, tra le quali naturalmente anche quella di Ranieri III e Grace Kelly. Proseguiamo poi per gli splendidi giardini che partono dalla cattedrale e che portano al Museo Oceanografico diretto a lungo da Jacques Costeau (che non visitiamo perché visto già molte volte). Ci incamminiamo di nuovo verso al palazzo per vedere il cambio della guardia (tutti i giorni alle 11,55), per raggiungere il palazzo attraversiamo la città vecchia che conserva l’aspetto tipico di una cittadina ligure e i vicoli si chiamano carruggi come a Genova. Nella piazza del palazzo ci troviamo davanti al Principe Alberto II e consorte, in compagnia di una coppia di amici e senza guardie del corpo. Terminato il cambio della guardia, mangiamo al volo qualcosa nella città vecchia e scendiamo per incamminarci lungo il percorso del Gran Premio. Visitiamo la chiesa di Sainte Devote, poi saliamo verso il Casinò che domina il Porto. La piazza del Casinò offre un bel colpo d’occhio e come sempre piena di persone. Noi saliamo verso gli splendidi giardini curatissimi e con varie fontane e scendiamo dalla parte opposta al porto per dirigerci verso la spiaggia del Larvotto (l’unica gratuita del Principato di Monaco) per farci una bella passeggiata al sole sino alla Promenade de Champions, dove ci sono le impronte di molti dei giocatori di calcio più forti di sempre. Al ritorno visitiamo i giardini dietro il Casinò e poi torniamo verso Nizza, una decina di km li abbiamo “macinati”. Cena sempre da Coco, poi nanna.

Guarda la gallery
cultura-4mdcw

Max e Samy

cultura-b6dd9

Mercato di Nizza

cultura-ghvcs

Trophèe des Alpes

cultura-edh79

Da Coco a Nizza

cultura-ag7ma

La Turbie

cultura-7xphp

Jardin Exotique di Eze

cultura-5dcag

Basilica di San Michele Arcangelo a Menton



Commenti

Lascia un commento

Ti consigliamo
viaggio nel mani, peloponneso

Viaggio nel Mani, Peloponneso

La regione del Mani si trova nel Sud del Peloponneso, tra Messenia e Laconia. Un...

patrizio e le giuggiole di arquà petrarca

Patrizio e le giuggiole di Arquà Petrarca

Un episodio inedito dello Slow Tour Padano di Patrizio Roversi: durante l’itinerario...

villa vizcaya miami

Villa Vizcaya Miami

Villa Vizcaya Miami

Leggi i Diari di viaggio su Costa Azzurra
Diari di viaggio
boccata d'aria di mare a nizza d'inverno

Boccata d’aria di mare a Nizza d’inverno

Anche quest’anno con mio marito torno a trascorrere qualche giorno a Nizza. Partiamo al mattino da Brescia e decidiamo di fare una breve...

Diari di viaggio
anniversario in costa azzurra e provenza

Anniversario in Costa Azzurra e Provenza

Nonostante alcune strade siano state chiuse con l’installazione di pratiche cancellate, garantendone così l’accesso solo ai residenti...

Diari di viaggio
nizza d'agosto

Nizza d’agosto

le vacanze sono arrivate al termine e da domani tutto ritornera' alla normalita'. pensiamo gia' alle prossime... in questa nostra ultima...

Diari di viaggio
4 giorni in costa azzurra

4 giorni in Costa Azzurra

dagli alberi. Pranzo sul lungo mare di Juan Les Pins che si trova nel centro di Antibes, proprio di fronte a case e alberghi, anche se...

Diari di viaggio
costa azzurra, il nostro primo viaggio in tre

Costa Azzurra, il nostro primo viaggio in tre

Per il primo viaggio insieme alla nostra bimba di 5 mesi scegliamo la Costa Azzurra, un mix di città, mare e tante nuove esperienze...

Diari di viaggio
costa azzurra in moto 2

Costa Azzurra in moto 2

risulta difficile rilassarsi sotto il sole. Pranziamo con focaccia genovese squisita e cocacola in un forno e torniamo verso casa. Non...

Diari di viaggio
dalla costa azzurra alla provenza

Dalla Costa Azzurra alla Provenza

L'idea principale di questo viaggio è stata pernottare qualche giorno a Cannes da usare come base per escursioni nei bellissimi villaggi...

Diari di viaggio
weekend lungo in costa azzurra

Weekend lungo in Costa Azzurra

Come non approfittare di un 2 giugno che cade di venerdì? Direzione: Costa Azzurra!Non abbiamo mete predefinite, le decideremo on the...

Diari di viaggio
francia: in auto tra costa azzurra e provenza

Francia: in auto tra Costa Azzurra e Provenza

14 agosto 2015, Jour numéro un: da casa a Grasse (km percorsi 220 cIRca) Ed eccomi qui a raccontare il nostro primo giorno che sta...

Diari di viaggio
tre giorni in costa azzurra

Tre giorni in Costa Azzurra

1°giorno: Mentone - Juan-Les-Pins Partiti con tutta calma (10,30) da Verona arriviamo a Mentone nel primo pomeriggio. Giro veloce nella...