Oman: a zonzo nel sultanato

Informazioni pratiche e dettagli di viaggio
 
Partenza il: 07/04/2016
Ritorno il: 20/05/2016
Viaggiatori: 6
Spesa: 2000 €

Se non avete voglia e tempo di leggere tutto il diario e cercate l’ispirazione per partire allora spero vi bastino queste prime righe. Qui sotto trovate le info pratiche… poi il diario con qualche dettaglio.

Andate in Oman per i wadi rigogliosi di vegetazione e la rude bellezza dei paesaggi, per le spiagge di conchiglie rosa e per il deserto, per i profumi di incenso e per le spezie, per le tradizioni e per la storia. Ma soprattutto andateci se vi serve riacquistare fiducia nell’umanità! Perchè, mai, MAI e poi ancora MAI, in nessuno dei miei viaggi ho incontrato una popolazione così onesta, sincera, amichevole, accogliente, generosa e non so che altro aggiungere come gli omaniti.

– Spesa totale: 1400eu a testa, nel diario le specifiche le ho scritte in euro. Abbiamo sempre prelevato agli ATM, la mia carta fineco prende 2,90 eu per la commissione.

– Volo direttamente dal sito emirates 400 eu con scalo 2 ore all’andata e 8 ore al ritorno per giro a Dubai in notturna in auto con autista a 60eu a testa. Con OmanAir si trova il diretto allo stesso prezzo, anche meno.

– noleggio tramite rentalcars Toyota Vanguard 7 posti con secondo pilota incluso e km illimitati, nel nostro caso circa 3000 in 11 giorni, 780 eu, ma abbiamo trattato allo stremo giocando al ribasso coi preventivi di altri noleggi!

– itinerario: 1 notte muscat, 1notte sur, 3 notti ras al hadd, 1 notte deserto, 1 notte nizwa, 2 notti masirah, 1notte joubah e ultima notte muscat.

– assicurazione sanitaria online con viaggisicuri 40 eu la oro. Uso sempre questa che a parità di massimali e’ la più conveniente però personalmente non ne ho mai dovuto sfruttare i servizi (per fortuna). A Roberta tempo fa avevano rimborsato il ritardo per un volo senza problemi.

-hotel: prenotato tutto online via booking e agodà con cancellazione gratuita o contattando le strutture o direttamente in loco.

DIARIO

Muscat – 8 Aprile 2016

Ore 9.30, siamo in sei: Ka, Cla, Roby, Miky, Salvo ed io… Salam aleikum! Sfodero una delle 6 parole arabe che ho imparato per salutare le signorine degli uffici per il visto. Le furbette vogliono gli euro ma noi insistiamo fin quando tirano fuori il pos! 1-0 per noi palla al centro. Passiamo in fretta il controllo documenti e finalmente siamo in terra omanita, tutti e sei tranne gli zaini! Evviva Emirates che ce li ha lasciati a Dubai. Al desk dei bagagli smarriti non si scompongono, sono gentili e pare sia un classico. Compriamo una scheda Ooredo con 12OMR (tipo 30eu) abbiamo 3 giga (pure troppi) e telefonate e preleviamo. Recuperiamo e cerchiamo l’hotel. Miky si mette al volante per quasi tutto il viaggio e non sbaglierà un colpo (beh forse uno si….) e grazie all’applicazione MAPS.ME con lo stradario offline troverà vie alternative che ci faranno risparmiare qualche km. Arriviamo al Muthrat Hotel (buono, circa 60eu a camera) e inizia a piovere quindi pranziamo senza muoverci e siccome il temporale condito da tuoni, lampi e vento non demorde optiamo per la siesta. E’ gia’ sera quando esploriamo la citta’ senza neanche scendere dall’auto, fulmini e saette non danno tregua e ceniamo nei paraggi del souq che però e’ allagato e impraticabile. Devo ricordare dove avevo letto che portarsi l’ombrello in Oman avrebbe fatto ridere i polli… Vabbe’! Valige arrivate, sospiro di sollievo e nanna.

Parentesi cibo: non arrendetevi davanti ai menu incomprensibili, nel giro di 3 o 4 pasti ce la si fa a capire come si ordina. Rassegnatevi invece alle spezie e al piccante e preparate buscopan, gaviscon ed estintori. Certo non mancherà mai l’hummus, buonissimo e potenziale soluzione ai problemi di vampirismo in Transilvania. Il pane arabo, l’insalata e il riso sono sempre serviti di default con le ordinazioni. Dateci dentro coi datteri e lo sciroppo di datteri, il miele e il tè omanita servito dolcissimo con latte (di capra o condensato) e gli imperdibili frullati di frutta fresca. E tante altre leccornie che si scoprono strada facendo, voi ordinate, tanto si spende pochissimo (noi mediamente dalle 30 alle 50eu in 6) e i piatti sono abbondanti.

9 Aprile, Sabato

Sole e caldo becco. Visitiamo la moschea, il palazzo reale, il souq e facciamo un’altro giro in città ma siamo in ritardo sulla tabella di marcia a causa della pioggia di ieri quindi prendiamo la via per Sur. Facciamo il pieno di benzina spendendo ben 16 eu! 30centesimi di eu al litro! Lungo la strada ci fermiamo al Bimmah Sinkhole per un tuffo e un pò di relax con i pesciolini che ci mangiano i piedi. Ci sono un paio di famiglie omanite e le donne entrano in acqua vestite così ci copriamo subito coi teli anche se loro non sembrano darci peso. Seguendo la vecchia strada costiera facciamo vari stop lungo la spiagge per fotografare un tramonto rosa e azzurro. Per sera siamo al Sur Hotel (ok, gentili circa 40eu a camera) facciamo una passeggiata per i negozi ancora aperti e ceniamo al BulBul vicino all’hotel.

10 Aprile, Domenica

Colazione al Bul Bul e attacchiamo bottone con Mubarak che ci racconta che suo nonno ha lavorato in Sicilia come carpentiere navale. Si offre di farci strada fino al wadi Shab perche’ deve passare di li per dar da mangiare ai cammelli di un suo amico e se vogliamo possiamo far delle foto. Cosi’ si parte e oltre ai cammelli con i cammellini vediamo capre e galline. Giunti a Shab parcheggiamo e Mubarak ci paga il transito della barchetta! Siete ospiti nel mio paese dice, e non c’e’ verso di evitare che paghi per noi! Ci accompagna per un pezzo del wadi e poi se ne va. Noi proseguiamo scarpinando lungo il canyon e guadando tratti di torrente che a causa delle piogge di questi giorni risultano impegnativi. Rischiamo di perdere Claudia che scivola sui sassi e viene sopraffatta dalla corrente ma interviene Michele che arranca così lo afferro io per un braccio ma ovviamente non ho sufficiente forza e allora ci pensa Salvatore… e mica si chiamerà così per caso? Insomma nulla di grave neee, l’ho messa giù più pesante per ridere e per dirvi di portare le scarpette di gomma antiscivolo e delle borse impermeabili (noi su amazon le abbiam trovate due a 19,90 da 5litri se no fate un salto da decathlon). Alla fine ci attende una bella piscina naturale di acqua verde e lattiginosa e spingendoci a nuoto ancora piu’ sù tentiamo il passaggio per entrare nella famosa caverna della cascata ma e’ difficoltoso, la corrente e’ così forte che fatichiamo a nuotare fino all’imbocco.

Guarda la gallery
sultanate-of-muscat-and-oman-n9g7g

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-gnrhz

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-9vxuw

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-gzvt1

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-48ds8

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-7prmm

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-tr44m

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-1832k

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-1v3ra

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-t46nf

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-vbp47

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-pmv79

oman

sultanate-of-muscat-and-oman-dr6vx

oman



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Oman
    Diari di viaggio
    crociera emirati e oman

    Crociera Emirati e Oman

    Da qualche anno abbiamo iniziato ad inserire tra le varie tipologie di viaggio ogni tanto una crociera. Dopo averci provato, abbiamo vinto...

    Diari di viaggio
    cruise emirates, in crociera in inverno!

    Cruise Emirates, in crociera in inverno!

    Mai come questa volta la nave (Costa Diadema, per la cronaca, classe 2014, made in Marghera) è stata solo un mezzo di trasporto tra un...

    Diari di viaggio
    emirati arabi ed oman da nord a sud a natale: 2.700 km in 4x4, in autonomia, uno spettacolo!

    Emirati Arabi ed Oman da nord a sud a Natale: 2.700 km in 4×4, in autonomia, uno spettacolo!

    con l’impiegato siamo andati al parcheggio, l’auto è diventata una Suzuki Grand Vitara. Stanchi del lungo trasferimento da Dubai,...

    Diari di viaggio
    oman on the road

    Oman on the road

    L’Oman è dotato di una natura meravigliosa, affascinante e fruibile, molto diversa da ciò a cui siamo abituati. L’enorme deserto che...

    Diari di viaggio
    oman, il paese che non t'aspetti

    Oman, il Paese che non t’aspetti

    Partecipanti: io e Franca, in compagnia di (in ordine alfabetico) Andrea, Dino, Elena, Federico, Franco, Lorenzo, Marisa, Mauro, Moira,...

    Diari di viaggio
    oman, sultanato delle favole

    Oman, sultanato delle favole

    Siamo partiti il 2 marzo 2019 per Muscat, prima volta in Oman e il giorno successivo cominciamo con le visite. La prima tappa è alla Grand...

    Diari di viaggio
    salalah oman

    Salalah Oman

    Una settimana di clima gradevole, tra le dune di sabbia del deserto e le onde del mare. Buon cibo, completo relax in un paese sicuro di...

    Diari di viaggio
    nelle terre del sultano qaboos

    Nelle terre del Sultano Qaboos

    siamo riusciti a trovare al primo tentativo. Il campeggio si trova su una spiaggia e raggiungerlo di notte è un po’ arduo perché ci...

    Diari di viaggio
    benvenuti in oman!

    Benvenuti in Oman!

    La destinazione di questo viaggio, a cavallo di Capodanno, è stata scelta più che altro per motivi economici, in quanto, tra le varie...

    Diari di viaggio
    fuga di natale in oman

    Fuga di Natale in Oman

    L’Oman non è stata una di quelle mete in programma da anni. È stata una decisione improvvisa. Ho cominciato a pensarci dopo aver visto...

    Video Itinerari