Obrigado Portugal 3

Where the land end and the sea begin.
Scritto da: clitemnestra
obrigado portugal 3
Partenza il: 31/08/2019
Ritorno il: 08/09/2019
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Where the land end and the sea begin. Cosi Narrava De Camoes.

Proprio così. Balcone d’Europa sull’Occidente. Spazi sconfinati, strapiombi mozzafiato ed il mondo tutto: terra di vini, di navigatori, di fado, azuleios e d’oceano. I venti dell’Ovest tolgono la convinzione di essere ancora in Europa, riportandoci al di là dell’Atlantico come per magia. Mai viaggio è stato finora più sorprendente. Dal Sud dell’Algarve al centro di Lisbona, Cascais, Sintra e Belem; per finire a Nord di Nazarè, di Fatima e Porto. Viaggio di Gastronomia, tramonti, paesaggi terreni e marini, sacralità e porti. Da subito si nota l’educazione dei portoghesi e la loro riconoscenza, dall’”obrigrado” facile ma sincero. Allo stesso tempo, ho ritrovato turisti assolutamente indisciplinati ed irrispettosi. Mai come qui.

Dal 31/08 al 8/09 sono in questa straordinaria terra con una macchina a noleggio con Rentalcars. A mio avviso il mezzo di trasporto migliore per vedere il Paese e per andare oltre le città- capitali d’Europa per non perdersi il meglio!

Algarve: FARO- ALBUFEIRA 31 Agosto.

Parto dall’aeroporto Orio al Serio (BG) il sabato 31/08/2019, Ore 10.30; Arrivo intorno alle 14.00, con volo Ryanair al costo non proprio minimal, circa 300Euro A. BG-FARO/R. LISBON-BG. Se poi contate pure il costo dei bagagli, un vero salasso!

Con circa mezz’ora di ritardo arrivo a Faro. In aeroporto noleggio una Fiat Tipo per tutta la settimana. Compagna di viaggio fantastica. Da Faro, raggiungo subito in auto l’albergo di Albufeira, in cui soggiornerò per circa quattro giorni. Fatto il check in, subito in giro. Il centro storico di Albufeira è molto caratteristico. Ma è con la notte che sprigiona tutta la sua vitalità. Discoteche a cielo aperto ed in pieno centro storico. Bellissimo, davvero. Gente di ogni nazionalità stipata tra i vicoli storici di Albufeira ad intonare La Bamba. Porterò con me un bel ricordo di vita da laggiù.

Premetto che io e mio marito non siamo generalmente dei discotecari, ma festaioli si. Da buoni pugliesi quali siamo. Ma perdersi l’atmosfera di Albufeira sarebbe un vero peccato. E’ associata a Rimini ma non è Rimini! Non lo dimenticate! E fateci un salto.

Bel lungo mare, spiagge sconfinate alla Baywatch, con tanto di bagnini con le tavolette rosse! Ed un clima atlantico indescrivibile! L’Atlantico una vera scoperta! Sul mare di notte, la mia pelle era completamente asciutta! In Puglia sarei diventata più appiccicosa di un chupa chups! In pianura padana mi sarei addirittura sciolta.

Cena portoghese lontano dalle luci del turismo con prezzi in linea con l’intero Portogallo. Si mangia bene a prezzi onesti! Cucinano il bacalhau in circa 300 modi differenti. Il migliore per me è il “bacalhau in a telha”, ma non manca ovunque pesce fresco alla griglia. Buon cibo davvero. Mi siedo al Rossio, dalle invitanti recensioni su Tripadvisor, posto tranquillo, con pochi turisti ed in cui ci ritornerò per ben due volte! Prezzi imbattibili.

Per 1.00am sono di ritorno in albergo stanca morta.

Algarve: CARVOEIRO- BENAGIL 01 Settembre.

Al mattino, dopo colazione, mi rimetto in macchina in tenuta mare alla volta del vero Algarve. Praia de Benagil (Cave). Il territorio circostante dell’Algarve sembra la Puglia, terreno arido, muretti a secco, ulivi e macchia mediterranea. Mi sono sentita proprio a casa!

La Praia de Benagil è piccolissima e come tutte le calette dell’Algarve affollatissime. Ci sta il mondo a settembre, immaginate cosa potesse esserci in Agosto! Io ovviamente senza ombrellone, con un solleone settembrino, ma le grotte aiutano i turisti sforniti. Le spiagge sono piene di “caves” in cui ci si può riparare dal sole nelle ore più calde. Il mare, a seconda del vento, come ovunque, è splendido o poco meno; ma di sicuro l’acqua è sempre gelida. La sabbia è ocra, tipicità delle rocce a strapiombo dell’Algarve. Non mi imbarco per la gita alla Benagil Cave, unico modo per vederla, perché la fila era lunga e sotto il sole. E poi col mio classico mal di mare, non volevo rovinarmi la vacanza. Il percorso delle grotte lo si potrebbe fare anche via terra (da Benagil a Praia de Rocha) passeggiando tra dirupi e scogliere per vedere il più possibile di questi paesaggi marini. Ma il metodo più semplice resta la barchetta.

Resto tutto il giorno in spiaggia. Alle 19 circa mi rimetto in macchina alla volta di Lagoa, poco distante, per visitare SandCity. Anche qui le recensioni erano positive. 11.50 euro di biglietto, ed alle luci del tramonto entro in un mondo di sabbia, letteralmente. Tutti i continenti ed i principali Paesi rappresentati da bellissime sculture. La mia preferita è l’America, espressa con la testa della statua della libertà. Ma davvero c’è l’imbarazzo della scelta! Cena domenicale, con molti ristoranti portoghesi chiusi, mi tuffo affamata in una pizzeria italiana ad Albufeira: Terrazza sul mare. Pizza andabile, anzi forse migliore di quelle che propinano al Nord Italia, prezzi nella norma sempre con il Nord. Proprietario toscano e personale internazionale che parla bene l’italiano.

Stanca, torno in albergo per una doccia ed un sonno rigeneratore.

Vi chiederete come mai non faccio tappa pomeridiana in albergo per levar di dosso la salsedine. Il clima atlantico è cosi secco che permette di evitare quella sosta che solitamente farebbe perdere almeno due ore.

Algarve: LAGOS, PONTA DE PIEDADE, PRAIA DO CAMILO, PRAIA DONA ANA, SAGRES, PONTA DE SAGRES, CABO SAO VICENTE. 02 Settembre.

Dopo un abbondante colazione parto alla volta di Lagos. Solo dopo 30 minuti al massimo arrivo a Ponta de Piedade. Bel percorso pedestre da cui si può ammirare tutta la costa dal faro di Lagos.

Come da programma scelgo una caletta: Praia do Camilo. Incantevole ma affollatissima. Per arrivarci si scendono tantissimi gradini in legno. E per logica poi si risalgono! Acqua splendida. Gelida ma cristallina. Nelle ore più calde, anche qui, mi riparo all’ombra delle enormi caverne che ci sono. Nel pomeriggio l’oceano avanza a velocità della luce e per le 16.00 la caletta è quasi scomparsa. Si è costretti a sloggiare dopo aver risalito il dirupo sotto cui Praia do Camilo è arroccato! A nemmeno 5 minuti di auto sono a Praia Dona Ana. Questa è una spiaggia oceanica sconfinata e mi rilasso ben bene senza i tempi restrittivi dell’Oceano che avanza. Alle 19.00 sono già in strada per Sagres ed un tramonto che avverrà intorno alle 20. Mezz’ora di strada da Lagos, raggiungo Sagres. Bellissimo borgo tipicamente portoghese. Alle 19.30 sono su, a Ponta de Sagres. Il faro e la punta sono all’interno del sito della Fortaleza, antica fortezza con mura di cinta solo su un lato, i restanti tre sono difesi naturalmente dalla scogliera a strapiombo sull’Atlantico. Soli 3euro per uno spettacolo che non proverò nemmeno a descrivervi: selvaggio promontorio all’estremità sudoccidentale del continente europeo definito come La fine del Mondo. In realtà nè Ponta de Sagres, nè Cabo Sao Vicente sono le punte più ad Ovest del Portogallo ma solo dell’Algarve. Qui padrone indiscusso è il vento gelido dell’oceano. Solo chi mette piede sul ciglio di questi dirupi può capire gli stati d’animo del popolo di esploratori medievali che da Sagres salpavano alla volta dell’ignoto. E solo qui si comprende il perché della scelta del grande Enrico il Navigatore di trascorrere qui il suo fine vita. Sagres, che nella lingua locale significa sacro, rappresenta al meglio il suo nome.



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