Nuova Caledonia fai da te

Viaggio di coppia in autonomia, provenendo dalla Polinesia Francese e proseguendo per la Corea del Sud
Scritto da: lauro
nuova caledonia fai da te
Partenza il: 05/06/2017
Ritorno il: 15/06/2017
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

NUOVA CALEDONIA 2017 – 11 GIORNI IN AUTONOMIA

Questa è la quarta parte del nostro viaggio di tre mesi in Vietnam, Nuova Zelanda, Polinesia Francese, Nuova Caledonia e Corea del Sud.

Siamo una coppia di pensionati e viaggiamo con il solo bagaglio a mano (trolley + zainetto).

Siamo arrivati in Nuova Caledonia da Papeete il 5/6/2017 e siamo ripartiti per Seoul il 15/6/2017.

Secondo il nostro programma avremmo dovuto arrivare in Nuova caledonia il 4 giugno visitandola quindi per 12 giorni, ma lo sciopero dei pompieri in Polinesia Francese ha fatto ritardare il nostro volo Papeete-Noumea di 14 ore facendoci arrivare a Noumea Tontouta alle ore 0:50 del 5 giugno.

Ho dovuto disdire con scarsissimo preavviso l’albergo già prenotato Le Refuge de Farino per la notte del 4 giugno (non hanno fatto problemi) e ho avvertito il noleggiatore dell’auto prenotata (Point Rouge) del cambiamento di orario.

Ho cercato inutilmente di prenotare un albergo vicino all’aeroporto, che è lontanissimo dalla città di Noumea con strada di montagna, ma non ci sono riuscito perché non ce ne sono: l’aeroporto di Noumea Tontouta è in mezzo al nulla e di notte chiude.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

In sintesi abbiamo girato quasi tutta l’isola principale in auto, da nord a sud, percorrendo 1270 km.

Purtroppo nessuna compagnia di noleggio auto prevede il chilometraggio illimitato ma un tot di km per ogni giorno di noleggio.

Tra tutte le compagnie quella più vantaggiosa è stata la Point Rouge che prevede 175 km al giorno compresi nel noleggio: noi abbiamo sforato per 223 km e abbiamo pagato il sovrapprezzo.

Abbiamo ritirato l’auto all’aeroporto di Noumea Tontouta e l’abbiamo lasciata all’aeroporto di Noumea Magenta senza sovrapprezzo.

Lasciata la macchina a Noumea Magenta abbiamo preso un volo interno per l’Isola dei Pini dove siamo rimasti 3 notti. Gli aerei sono piccoli ed è concesso gratis un solo bagaglio con un peso massimo di 5 kg, quindi noi abbiamo lasciato i trolley all’albergo di Noumea e siamo partiti con gli zainetti. E’ stato molto complicato prenotare il caro volo interno per l’Isola dei Pini (150 euro a testa A/R per un volo di pochi minuti) anche a causa di problemi tecnici del sito Internet della Air Caledonie: bisogna scrivergli una email, loro mandano un modulo da compilare per l’autorizzazione di addebito della carta di credito e dopo l’addebito mandano l’email con il biglietto.

L’aeroporto per l’Isola dei Pini è quello di Noumea Magenta, praticamente in città.

Dopo l’Isola dei Pini siamo tornati per 1 notte a Noumea.

ALBERGHI E RISTORANTI

Il costo degli alberghi è per la camera doppia. La Nuova caledonia è cara, sia per dormire che per mangiare. Ci sono pochissimi alberghi e ancor meno ristoranti, probabilmente perché il turismo è praticamente assente. Spesso l’unica alternativa per i pasti è quella di mangiare negli stessi alberghi (quando hanno il ristorante). Ho prenotato tutte le notti dall’Italia e parecchi alberghi hanno chiesto di essere pagati in contanti.

5/6 – HIENGHENE, Ka Waboana Lodge, EUR 94

6/6 – TIABET, Relais de Poingam, EUR 84

7/6 – VOH, Le Gite du Koniambo, EUR 95

8/6 – POE, L’auberge de jeunesse de Poé, EUR 66

9/6 – NOUMEA, Best Western Le Paris, EUR 80

10/6 – ISOLA DEI PINI, Nataiwatch, EUR 100

11/6 – ISOLA DEI PINI, Nataiwatch, EUR 100

12/6 – ISOLA DEI PINI, Nataiwatch, EUR 100

13/6 – NOUMEA, Best Western Le Paris, EUR 80

COSTI, GUIDE, STRADE, COSA VEDERE, ECCETERA

Non considerando il costo dei voli internazionali, l’assicurazione sanitaria, guide e mappe, abbiamo speso circa 2500 euro (sempre spesa per 2 persone). I tre giorni all’Isola dei Pini, compresi voli, albergo, cibo, noleggio auto, gita in barca e transfer ci sono costati circa 1100 euro (già compresi nei 2500 citati prima).

Non ho trovato nessuna guida turistica in Italiano e ho comprato la Lonely Planet in inglese, edizione del 2016.

Per guidare ho utilizzato sia una mappa comprata da Amazon che la app per smartphone MAPS-ME che funziona come un navigatore satellitare off-line.

Le strade sono asfaltate ma strette con frequenti buche e molto tortuose nell’entroterra, tutto montuoso, e lungo la costa orientale. La velocità media è molto bassa. Pochi distributori di carburante, pochi negozi di alimentari e bar, segnaletica passabile.

La parte orientale dell’isola principale, con la tortuosa strada che segue la costa, è la parte migliore dell’isola. Molto belle sono anche le estremità a nord e a sud dell’isola principale. L’Isola dei Pini è comunque la parte più bella della Nuova Caledonia.

DIARIO DI VIAGGIO

Poiché è molto difficile acquisire informazioni turistiche sulla Nuova Caledonia ho pensato di ricopiare quasi per intero il diario di viaggio che scrivo giorno per giorno, in modo da dare il massimo possibile di informazioni.

5/6 LUN: AEROPORTO – HIENGHENE

Notte al: Ka Waboana Lodge, Hienghene. VISA.

Siamo arrivati puntuali alle 0:50. L’aeroporto è grande e moderno, molto migliore di quello di Papeete. Anche qui i cartelli raccomandano di stare attenti alle zanzare per la diffusione della Dengue. Con il wi-fi gratuito dell’aeroporto abbiamo scaricato la mappa della Nuova Caledonia su Maps-me, pur se con qualche difficoltà. Ho ritirato la macchina e mi hanno chiesto obbligatoriamente la patente internazionale, e meno male che l’avevo fatta per la Corea. La macchina la riconsegnerò o all’aeroporto dei voli interni Magenta (parcheggio pubblico e box dove mettere la chiave) oppure la sera prima nel loro ufficio di Noumea entro le 16:30. L’addebito in bianco della carta di credito lo ritirerò nel loro ufficio di Noumea dopo il viaggio all’isola dei Pini.

Alle 2:30 l’aeroporto ha chiuso e ci siamo messi in macchina davanti all’aeroporto aspettando che albeggi. Fa freddo e ho anche il cappello di pile in testa. L’aeroporto riaprirà alle 5:30. La macchina è una Dacia Logan bella comoda, berlina.

Siamo andati in un bagno esterno vicino agli uffici di noleggio auto. Poco dopo le 5:30, avendo visto che non apriva nessun bar nell’aeroporto, siamo partiti con destinazione Hienghene. Era ancora molto buio. La strada era buona. Verso le 7 ci siamo fermati in una stazione di servizio a fare colazione. I prezzi sono simili a quelli della Polinesia. Paesaggio inizialmente monotono tipo pianura padana, poi continuando verso nord è molto migliorato con fitta bella vegetazione e tante colline, anche molto alte. Strada sempre tortuosa e impegnativa. Bellissima giornata di sole, freddo al mattino, caldo di giorno, fresco alla sera.



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