Norvegia, non solo fiordi

Un susseguirsi continuo di paesaggi incantevoli e indimenticabili, lungo strade e territori d’altri tempi
Scritto da: sovar
norvegia, non solo fiordi
Partenza il: 24/07/2017
Ritorno il: 03/08/2017
Viaggiatori: 3
Spesa: 1000 €

Norvegia meridionale. Abbiamo percorso molti chilometri, ma non sono pesati per niente, perché mentre in altre gite spostarsi in auto è solo la necessita di trasferirsi tra un posto ed un altro, qui invece è di per sé la gita stessa.

Quella che sta per iniziare è la mia gita per eccellenza, in tutti i sensi. Lo è intanto perché da me fortemente desiderata e poi messa da parte per due anni consecutivi scavalcata da altre scelte prepotentemente fatte da altri in famiglia, ma di buon grado accettate. Il fatto di avere avuto tanto tempo per organizzarla mi ha permesso di prepararla molto accuratamente con ogni dettaglio al suo posto, cosa che per questo genere di gita è fondamentale.

Parto però con una grande incognita, la Norvegia, che cosi tanto entusiasma me, avrebbe avuto lo stesso fascino anche per le mie compagne di viaggio, mia moglie Giusy e mia figlia Irene cosi dubbiose e scettiche su questa destinazione?Riusciranno a sopportare i tanti chilometri da fare i continui spostamenti, il tempo inclemente, le basse temperature e il tutto per ben 11 giorni complessivi di gita?

Lunedì, 24 Luglio 2017

Arrivare in Norvegia non è stato semplice. Alla fine la soluzione migliore, nel senso di più economica è stata quella di prendere all’andata un volo Ryan da Catania per Berlino alle 14, e da qui proseguire con un volo Norwegian per Oslo, molto meno costosi del diretto Norwegian da Catania.Per il ritorno al contrario non ci saranno problemi, per il prezzo conveniente del diretto Oslo Catania della Norwegian.

Oggi l’intera giornata sarà piuttosto pesante tra viaggio in auto, aerei e aeroporti, quindi per il pranzo e la cena ci organizzeremo con dei preziosi bocconcini portati da casa cui si aggiungerà qualcosa acquistata in aeroporto. Abbiamo una certa fretta di imbarcarci e lasciare una Sicilia letteralmente infuocata con temperature vicine ai quaranta. Sarà l’inizio di un’estate molto calda da cui per fortuna per una decina di giorni staremo lontani, ma che ritroveremo al ritorno.

Volo molto tranquillo per Berlino Shonefeld, a parte la durata di quasi tre ore. E’ un aeroporto che conosciamo bene, per esserci stati appena un anno fa. Qui trascorreremo un paio di ore abbondanti tra i vari negozi e consumando in qualche modo la nostra cena.Saliamo a bordo per la prima volta in un aereo Norwegian che, in effetti, si presenta un po’ più moderno ed elegante degli identici modelli targati Ryan.

Partenza alle venti, questa volta il volo è molto più breve e poco prima delle ventidue atterriamo all’aeroporto di Oslo Gardemon che poi è quello principale, vicinissimo alla capitale. Al contrario l’altro aeroporto utilizzato da Ryan è ben più distante e scomodo, anche per questo non abbiamo scelto i voli Ryanair.

Arrivati a Oslo, andiamo alla ricerca delle macchinette automatiche arancioni per i biglietti del Flytojet il veloce treno che in appena 20m porta alla Stazione Centrale di Oslo. Sarà il primo pagamento in terra di Norvegia che eseguiremo con carta di credito, ma ci accorgeremo ben presto che qui è il pagamento elettronico è di gran lunga il sistema di pagamento più usato, tanto che durante tutta la gita avremo modo di maneggiare ben poca moneta.

Acquistati i biglietti per il costoso Flytojet (48€ complessivi), lo prendiamo dopo brevissima attesa poiché partono ogni venti minuti, saremo a Oslo intorno alle ventitré che qui significa che il sole è tramontato non da molto e c’è quindi ancora un po’ di luce naturale. Prima di uscire dalla stazione entriamo in un supermarket ancora aperto per qualcosa da mangiare, l’impatto non sarà da questo punto di vista dei migliori, ma di questo parleremo in seguito.Usciti dalla stazione, ci ritroviamo nella grande piazza antistante, siamo stanchi e ansiosi di recarci in albergo perciò andiamo subito a prendere un taxi che ci porta al PS Hotel.

Curiosamente una volta scesi dal taxi avremo difficoltà a trovarlo nella piccola piazzetta pedonale oramai deserta. In effetti, non era presente nessuna insegna ma solo una vetrofania poco visibile.Abbiamo subito avuto l’impressione di essere in una buona struttura, ma ci sarà tempo per giudicarlo intanto una bella dormita dopo questa intensa giornata di trasferimento è quello che ci vuole.

Martedì, 25 Luglio 2017

Le alte temperature lasciate in Sicilia sono oramai lontane, a Oslo il tempo ci regalerà le migliori giornate. Oggi, infatti, splende il sole e la temperatura è perfetta per girare la città, ventidue gradi circa.

Colazione inclusa nel grazioso PS Hotel scelto per le ottime recensioni e per l’eccellente posizione, anche se per raggiungere il centro storico bisogna affidarsi ai mezzi pubblici.L’impatto con la colazione norvegese non è stato dei migliori come ci aspettavamo del resto.Confortevole e animato il locale per la colazione, ma decisamente povero di cibi dolci, al contrario invece abbondante di salato e molta frutta. Non che non c’è lo aspettassimo, ma è stata dura trovare qualcosa di nostro gusto, alla fine bisognava pur mangiare.

Usciti alla scoperta di Oslo, ci rechiamo in un vicino 7Eleven diffusissimi a Oslo, dove facciamo tre biglietti per il trasporto pubblico validi ventiquattro ore che copriranno l’intero soggiorno a Oslo (29€).

Preso il tram dodici, scendiamo nelle vicinanze di Christiania Tor una piazza di stampo medievale che si fa notare per una strana fontana con un’enorme mano che indica il punto esatto dove nacque la città di Christiania che è l’originario nome di Oslo.Dopo una breve passeggiata entriamo nella fortezza di Akershus risalente al 1300 in posizione leggermente rialzata rispetto alla città e a ridosso del mare. Ci limitiamo alla sola visita degli esterni, che sono poi le parti più interessanti, intervallati da bellissimi prati. Stiamo a lungo seduti su una panchina in un angolo incantevole del parco, ammirando un cane che gioca con la palla con la padroncina, con tanto di bagno del cane nel laghetto presente.

Dalla parte del mare il panorama è fantastico, anche per la giornata cosi limpida e con un cielo azzurrissimo, inoltre il tutto è reso ancor più spettacolare dalla presenza di una nave da crociera la Koningsdam della Holland American Line proprio adiacente alla fortezza, quindi vicinissima e con i ponti più alti praticamente alla nostra altezza. So già che la rincontreremo più in là nel nostro viaggio insieme a tante altre.Ridiscesi da questo grande complesso, giungiamo al vicino municipio, un edificio moderno completato nel 1950, famoso perché nella grande hall ricca di affreschi è consegnato ogni anno a Dicembre il premio Nobel per la pace.

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Norvegia meridionale, non solo fiordi.



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