Norvegia del Nord in auto: dalle Lofoten a Capo Nord facendo trekking

Roadtrip di 2 settimane in auto partendo da Bodo, attraverso le Lofoten, arrivando su fino a Capo nord e ritorno
Scritto da: marti80
norvegia del nord in auto: dalle lofoten a capo nord facendo trekking
Partenza il: 06/08/2021
Ritorno il: 22/08/2021
Viaggiatori: 2
Spesa: Fino a €250 €

Dopo l’esperienza eccezionale dell’estate 2020 nella Norvegia dei fiordi, decidiamo di replicare nell’estate 2021 spingendoci verso il nord. Il nostro obiettivo è dedicare buona parte delle giornate ai trekking per godere al massimo della natura. La pandemia ci obbliga a rimanere in Europa e, muniti di green pass, possiamo entrare in Norvegia senza alcun tipo di restrizione (tamponi, quarantene, ecc).

Prima di condividere il diario del nostro viaggio in Norvegia, alcune informazioni pratiche.

Mezzi di trasporto per e in Norvegia

Voli

Prenotati con SAS, a inizio luglio (circa 5 settimane prima della partenza), con andata e rientro da Bodo (scalo su Oslo), spesa complessiva 430€ a testa, comprensiva di bagaglio da stiva di 23kg.

Attenzione che all’aeroporto di Oslo, per tutti i voli con scalo verso una destinazione interna, non è previsto il passaggio automatico dei bagagli tra una tratta e l’altra, ed è quindi necessario ritirarli e re-imbarcarli in un’altra ala dell’aeroporto: nel nostro caso, nonostante il tempo perso per i controlli del greenpass (circa 1h) siamo riusciti a fare tutto in meno di 2h.

Auto

Prenotata dall’Italia con AutoEurope/AVIS (prenotata un’auto media cross-country, ritirata una Toyota C-HR) con la copertura base, spesa complessiva per 16 giorni di noleggio € 1.257. In loco abbiamo deciso di aggiungere il secondo guidatore per circa 50€.

Traghetti

Sul posto abbiamo preso vari traghetti “pubblici” che avremmo dovuto pagare ex post tramite la società di noleggio (a 3 settimane dal rientro non è ancora arrivato nulla, vedremo…):

  • il traghetto Bodo – Moskenes l’abbiamo prenotato dall’Italia per circa 95€ (1 auto + 2 persone);
  • il traghetto Andenes – Gryllefjord va pagato sul posto (tramite carta di credito) oppure acquistato tramite l’app TROMS BILLET che ci ha permesso di avere uno sconto del 20% -> speso 525kr per auto+2 persone.

Info utili per muoversi in Norvegia

Pernottamento

Dall’italia abbiamo prenotato tutte le notti tramite Booking e Airbnb. A parte la prima e l’ultima notte a Bodo, abbiamo sempre scelto appartamenti o rurbuer con la cucina e bagno privato, per poterci gestire al meglio con i tempi (volendo sfruttare al massimo le giornata tra giri e trekking vari, sarebbe stato difficile riuscire a trovare ristoranti aperti fino a tarda sera) e per risparmiare un po’.

Denaro

Abbiamo pagato praticamente tutto con carta di credito tranne alcuni piccoli parcheggi alle Lofoten, da pagare in contanti (inserendo i soldi in una busta in una cassetta delle lettere). Per questo all’arrivo abbiamo dovuto fare un prelievo di valuta locale di circa 50 euro. Per tutti gli altri parcheggi, abbiamo tranquillamente pagato tramite l’APP EASYPARK, che già utilizziamo in Italia.

Clima

Dopo la fortuna sfacciata dello scorso anno nella Norvegia del sud (praticamente 2 settimane di sole e caldo) quest’anno abbiamo scontato la nostra dose di sfortuna: a parte i primi 3 giorni di sole, per tutto il resto della vacanza abbiamo alternato giornate nuvolose a vere e proprie giornate di nebbia (che ci ha impedito di vedere i paesaggi) e pioggia.

Shopping

Abbiamo fatto varie spese in diverse catene di supermercati (rema 1000 è il nostro preferito per varietà e prezzi). Gli orari di apertura, a parte la domenica, arrivano sempre fino alle 11 di sera. NB: se volete acquistare alcolici, dovete andare al supermercato prima delle 18: dopo questo orario ne è vietata la vendita.

Giorno 1 – arrivo in Norvegia

Auto: Aeroporto Bodo – centro città, Scandic Bodo (5 km)

Volo da Malpensa alle 13.05 per Bodo (con scalo di 1h 50min a Oslo) dove atterriamo alle 19.00. L’aeroporto è veramente minuscolo, in 5 minuti di orologio ritiriamo il bagaglio e nella stessa sala del ritiro bagagli (che è anche l’ingresso dell’aeroporto), troviamo le sedi delle compagnie di noleggio. Ritirata l’auto, ci dirigiamo al prima supermercato per fare la spesa e poi in centro a Bodo per cenare: troviamo aperto un ristorante cinese in cui riusciamo a mangiare anche dopo le 21. Alle 22 circa arriviamo al nostro hotel (Scandic) parcheggiando l’auto sulla via centrale della città (proprio sotto l’hotel) e ricevendo un upgrade gratuito della camera con vista mare. Riusciamo a goderci un bel tramonto alle 22,30 passate.

Giorno 2 – Å i Lofoten

Auto: Bodo – Hamnoy (con traghetto), Eliassen Rorbuer (30 km)

Sveglia alle 6 e veloce colazione in hotel (ufficialmente dalle 8,30 ma ci hanno dato la possibilità di mangiare dalle 6 in versione ridotta ma comunque più che soddisfacente). Ci dirigiamo al molo del traghetto (3 minuti di auto) pensando di dover essere lì con almeno 45 minuti di anticipo (come indicato sul biglietto) invece siamo talmente in anticipo che ci imbarcano su quello precedente (invece che quello delle 8 su quello delle 7). Peccato che appena partiti il portellone del traghetto si è rotto e siamo dovuti tornare al porto, scendere e attendere il traghetto delle 8. Dopo 3,5h di navigazione con un sole bellissimo, arriviamo a Moskenes e facciamo la prima deviazione a sud verso Å i Lofoten.

Il primo trekking che affrontiamo parte da Sorvagen con meta il monte Tindstind (dislivello positivo 550m; 7,5km a/r; 4h 45min; difficoltà EE). Arrivati in cima abbiamo la vista sul paese di Å i Lofoten da una parte e su Sorvagen e Moskenes dall’altra.

Rientrati all’auto, andiamo a visitare Å i Lofoten, un bel paesino tipico delle Lofoten con gli edifici di legno rosso sul mare. Dirigendoci verso il rurbuer che ci ospiterà per 3 notti, ci fermiamo a Reine per raccogliere un po’ di informazioni sul traghetto per la spiaggia di Bunes. Arrivati al Eliassen Rorbuer situato sull’isola di Hamnoy (poco dopo Reine passando per 2 ponti molto scenografici) rimaniamo molto soddisfatti della sistemazione (un bel rorbuer moderno ma con una vista eccezionale sul fiordo).

Giorno 3 – spiaggia di Kvalvika e monte Ryten

Auto: Hamnoy – Kvalvika – Hamnoy, Eliassen Rorbuer (65 km)

La giornata di oggi è dedicata al trekking alla spiaggia di Kvalvika + monte Ryten. Parcheggiamo l’auto sulla strada che costeggia il fiordo alle spalle della spiaggia. Il nostro giro ha previsto in primis la visita alla spiaggia Kvalvika, poi siamo andati alla spiaggia adiacente più a sud che si raggiunge percorrendo alcuni facili tratti attrezzati con catena sulla scogliera (isolata e meno frequentata: eravamo soli), siamo poi saliti al monte Ryten, per ridiscendere da un altro versante (passando dal Middagstinden) e rientrare all’auto dalla strada asfaltata. In totale: dislivello positivo 900m; 16,5km a/r; 7h 30min; difficoltà E.

Guarda la gallery
norvegia in auto

Sommaroy

caponord-veaq5

blaisvatnet

caponord-1w5b1

Reinebringen

caponord-vcrfw

haukland beach

caponord-vfz3f

Bunes beach

caponord-23jgv

ryten

caponord-ndynm

hamnoy

caponord-pwm2g

engabreen



    Commenti

    Lascia un commento

    Bodo: leggi gli altri diari di viaggio

    Video Itinerari