Normandia Bretagna Loira Parigi

Lunedì 02/08/2004 ore 16:40 sono già sull'aereo. Ho incontrato gli altri partecipanti di avventure nel mondo che sarebbero dovuti partire da Roma Fiumicino... Pare che nessuno di loro abbia ricevuto il "foglio notizie" di "Avventure nel mondo". Comunque gli altri del gruppo sembrano simpatici . L'aereo decolla come previsto alle 17:00......
Scritto da: detamos-detamos
normandia bretagna loira parigi
Partenza il: 02/08/2004
Ritorno il: 17/08/2004
Viaggiatori: in gruppo
Spesa: 2000 €

Lunedì 02/08/2004 ore 16:40 sono già sull’aereo. Ho incontrato gli altri partecipanti di avventure nel mondo che sarebbero dovuti partire da Roma Fiumicino… Pare che nessuno di loro abbia ricevuto il “foglio notizie” di “Avventure nel mondo”. Comunque gli altri del gruppo sembrano simpatici . L’aereo decolla come previsto alle 17:00… Arrivati a Parigi il gruppo si dovrebbe unire con gli altri che invece sono partiti da Milano. Comunque i 6 di Roma (7 con me), sono in realtà 4 di Roma e due di Cagliari. Durante il volo si vede la costa italiana fino al golfo di Genova, tutte le varie isole e isolette ma chissà come si chiamano… Sono un po’ analfabeta in geografia… Arriviamo a Parigi… Arrivati a destinazione, dopo aver ritirato i nostri bagagli, conosciamo Luana la nostra capogruppo, e gli altri di Milano e “dintorni”. Sono stanchissimo… Ho una sete che mi sembra di aver attraversato il Sahara sotto il sole… E comincio ad aver fame… Dobbiamo noleggiare le auto… Ci vuole UNA VITA!! E io che credevo che la sera avremmo visto Parigi by night… Come se non bastasse alcuni del volo di Milano “perdono” la valigia… O meglio la loro compagnia gliela perde… E questo ci condizionerà non poco il viaggio. Dopo ore passate a prendere ste benedette macchine, 4: 2 mondeo, 1 Touran e una Picasso, partiamo alla ricerca dell’albergo… Lo troviamo che ormai è troppo tardi per cenare o anche solo per pensare cose diverse da “ma dove c… Sono capitato”??? Vedo gli altri rassegnarsi con un triste tramezzino preso da una macchinetta… Io salto la cena: meglio la morte piuttosto che una cosa rinsecchita… Comincio a pensare alle parole di Barbara, la stessa che mi ha proposto questo tipo di viaggio… “male che va, prendi un treno e te ne ritorni a casa”…

Martedì 03/08/2004 nottataccia… Il pullman dell’albergo ha fatto avanti e indietro dall’albergo all’aereoporto e viceversa, con la sua marmitta a scureggetta per tutta la notte! Merde! Come dicono i francesi. Oggi si va a Rouen… Scoprirò durante il viaggio di essere capitato male con i miei compagni di macchina! Non mi indicano la strada!! Se guido come faccio a guardare la carta? C’è anche chi mi “propone” di fare inversione su una strada a senso unico… Giuro a me stesso di voler guidare solo io per tornare vivo dalla vacanza. In ogni caso comincio a godermi la vacanza… Lungo la strada si attraversano parecchi paesini belli davvero belli, arriviamo a Rouen… Dormiamo in un alberghetto vicino alla stazione di Rouen… Neanche troppo brutto tutto sommato… Mercoledì 04/08/2004 ho dormito bene? Non lo so… So solo che ho sognato rotatorie tutta la notte. Oggi si va ad Honfleur.. Davvero deliziosa col suo porticciolo le sue viuzze… Scopriamo un mulino, facciamo le solite foto… Visitiamo il museo Boudin, dove vediamo alcuni quadri di pittori importanti francesi, e c’è pure un Monet. Visitiamo poi Sainte Catherine, la chiesa in legno più grande di tutta la Francia. Ci dirigiamo verso Caen, dove passeremo la notte. Oggi la giornata è stata meglio delle altre, non ci siamo persi con le macchine, tutti puntuali agli appuntamenti, abbiamo mangiato bene sia a Honfleur sia a Caen la sera, dove mi son buttato su ostriche, altre robe varie, e île flottante, un dolce di queste parti.

Visitiamo il castello , le chiese di Caen… Finora questa è la prima città dove non ti spennano con i prezzi delle bibite (col senno di poi posso dire l’unica!! che ladri ‘sti francesi!) e delle varie cose mangerecce. Giovedì 05/08/2004 prima di andarcene da Caen, facciamo un breve giro della città, e andiamo a vedere l’abbazia dove giace Guglielmo il Conquistatore. Oggi è in programma la visita di Bayeux: cattedrale di Nôtre-Dame, e facciamo un breve giro della città, mentre altri vanno a vedere un arazzo… Un arazzo può valere come una città? Riflessioni. Ci muoviamo, riprendiamo le odiate macchine (odio guidare! Perchè ho scelto una vacanza così?) e ci dirigiamo verso Arromanches les Bains, per visitare il museo dello sbarco. Visitiamo il museo, e poi andiamo a visitare il cimitero americano dello sbarco. C’è chi si lamenta: “ma qui non c’è niente”. Cazzo ma è morta tutta sta gente! Purtroppo non risco a visitare anche cimitero tedesco, e anzi sono talmente lesso che neanche capisco chi lo va a vedere e con quale delle 4 macchine. Fa troppo caldo e tra un po’ ho bisogno di una flebo. Prendiamo di nuovo le macchine (bastaaaaaaaa!! non ne posso più!!) e passiamo a Coutances dove ci fermiamo a vedere la cattedrale e perchè no anche a mangiare un paninazzo unto col wurstel per placare i morsi della fame. Posiamo i bagagli in una casa privata (B&B) a Baguer Morvan dove passeremo la notte. Per cenare mi aggrego con la Picasso di Giorgio I da Milano, (da non confondersi con Giorgio II), visto che la mia Mondeo blu la abbandono almeno per una sera. Finalemente non guido io, per la prima volta dall’inizio del viaggio. Decidiamo di ammutinarci… O meglio proponiamo di andare a mangiare a Saint Malo, gli altri rifiutano, noi andiamo lo stesso. Lì becco il primo tramonto, e mi gusto la marea… Che si alza durante la nostra cena dei suoi 13 metri, fino a far scomparire tutta la spiaggia, davvero impressionante. Torniamo al B&B. C’è un bagno in 13, una doccia in 13. Salto la doccia, ma almeno ho mangiato bene (ristorante Le Chateuabriand se capitate da quelle parti cercatelo). Questa sera mi sono davvero divertito, a differenza delle altre sere. Chissà perché. Forse perchè per la prima volta abbiamo avuto la possibilità di scegliere? Venerdi 06/08/2004 Oggi è il grande giorno: si va a Mont St.Michel. Favoloso, ci fermiamo dalla strada a far foto, e saliamo sul monte, dopo aver lasciato le auto al parcheggio: peccato c’è la ressa di turisti, ma è davvero bello. Anche qui assisto alla marea. Favoloso, davvero suggestivo. Ci spostiamo, e ci dirigiamo a St. Malo, un’altra volta, pranziamo, stiamo li parecchio, e poi riprendiamo le macchine e andiamo a Rhoteneuf a vedere le rocce scolpite… Non a caso non erano neanche menzionate dalle guide, perchè mai le siamo andate a vedere?? A quanto pare solo la capogruppo sembra interessata a tale “opera d’arte”. Il mare era bello da lì ma… Cavolo non abbiamo mai visto un tramonto sul mare! Anzi adesso che ci penso un tramonto di qualunque tipo a parte la sera dell’ammutinamento del Bounty (=quando siamo andati a cena a Saint Malo)! è successo un casino!! è saltata la prenotazione per l’albergo di stasera! siamo (sono)costretti(o) a guidare fino a Brest per andare a dormire! Saltiamo la cena perchè è già troppo tardi. Qualcuno si lamenta perchè non ha la stanza singola… Io ho guidato, sono stanchissimo e ho fame, penso cose che ho scritto sul mio diario di viaggio ma che qui riporto con la dovuta diplomazia del caso. Se si sceglie una vacanza come questa ci si deve adattare e si deve avere un minimo di senso del gruppo: ovvero un giorno dormo in tripla… Il giorno dopo in doppia… Il giorno dopo ancora, forse, e se non ci sono altri ben più stanchi di me che magari hanno guidato per 400 km solo oggi, dormo in singola. Se il ragionamento non mi torna scelgo altri tipi di viaggi, organizzati, con alberghi gia prenotati, e stanze singole da almeno 3 o 4 stelle.



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