Nel Blu dipinto di Blu: Meravigliosa Exuma!

Tranquillità e natura alle Bahamas
Scritto da: tony-dam
nel blu dipinto di blu: meravigliosa exuma!
Partenza il: 25/03/2011
Ritorno il: 03/04/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Finalmente dopo una lunga attesa, avendo prenotato con larghissimo anticipo, si parte!

Venerdi 25 Marzo: volo Alitalia Roma- Miami (a/r € 1382 x 2 persone), il ritardo alla partenza sarà poi recuperato durante il volo. Arriviamo a Miami intorno alle 4 del pomeriggio e dopo aver sbrigato tutte la pratiche piuttosto velocemente (controllo passaporti con veloce intervista, bagagli e dogana) ci mettiamo in fila per il Taxi. L’Hotel, The Clay, si trova a South Beach, infatti pur avendo pianificato di stare a Miami solo 1 notte (poi leggerete in seguito quello che ci è successo…) abbiamo preferito un Hotel che ci permettesse di vivere di piu la vita di South Beach. Credendo (appunto credendo….) quindi di avere una mezza giornata e tutta la mattina del giorno seguente a disposizione decidiamo di uscire subito e goderci South Beach. Giriamo su e giù per la Promenade, Ocean Drive, Washington Avenue, Collins Avenue come formiche impazzite fino a tarda serata facendo un salto anche in spiaggia. Ci sono tantissimi ragazzi in giro in quanto siamo capitati nella 2 giorni dell’Ultra Music Festival (una specie di Rave di musica Techno) ed è divertente vedere in giro tanti personaggi un po pittoreschi. Facciamo cena presso il ristorante messicano Oh Mexico! Che si trova proprio sotto il nostro Hotel e andiamo a dormire. La mattina seguente decidiamo di farci un giro per l’art Deco District per poi risalire sulla Collins Avenue vedendo un po di negozi per poi tornare sulla Promenade dove facciamo una stupenda passeggiata grazie anche alla bellissima giornata. Ma all’ora di pranzo, proprio poco prima di riprendere i bagagli e andare in Aereoporto arriva la prima brutta notizia. Controllando su Internet lo stato dei voli noto che il nostro delle 15:40 (prenotato con American Airlines Miami -GeorgeTown a/r € 574 x 2 persone) è stato cancellato. Con un po’ di stizza pensiamo: e vabbè visto che ce n’è uno dopo alle 19 ci faranno prendere questo… Arrivati in Aeroporto ci dicono di andare al re-booking, OK…. Notiamo che c’è parecchia gente in fila (come mai???) e la situazione sembra abbastanza caotica. Chiediamo informazioni e veniamo a sapere che a causa di un’esplosione di 3 grosse cisterne di carburante avvenuta 3 gg prima molti voli, soprattutto a corto raggio, sono stati cancellati x mancanza di gasolio (ahi ahi ahi…) Arriva il nostro turno e speranzosi passiamo la nostra prenotazione al responsabile AA: la notizia è delle più terribili, i primi posti disponibili erano per Lunedi 28 Marzo (eravamo a Sabato!) in quanto era già tutto pieno x il volo di sabato sera e i 2 della domenica. Non demordiamo e proviamo in tutti i modi ad insistere ma niente da fare …..il tipo della AA ci dice che x il volo della sera ci sono gia 12 persone in lista di attesa e quindi non abbiamo speranza, al limite possiamo metterci in lista x la Domenica e riprovare. Dopo un veloce consulto con la mia signora (disperata quasi con le lacrime…) decidiamo che tra passare un’altra giornata in Aeroporto (magari senza risultato) e presentarci direttamente x il lunedì optiamo per la seconda in quanto almeno pensiamo di goderci un po’ di piu Miami. Ma dove andiamo a dormire??? decidiamo di tornare a South Beach e presentarci allo stesso Hotel x chiedere una camera, il ritorno verso South Beach non è dei piu belli. Lo sconforto ci assale e la paura di non vedere Exuma ci terrorizza…ma non ci perdiamo di animo!!! Organizziamo la Domenica porca miseria, perche non andare a Key West allora? Almeno sfruttiamo questo cavolo di giorno bloccati qui! Arrivati in Hotel spieghiamo quello che ci è successo e chiediamo una camera, la prima risposta è negativa: tutto pieno! Ma che giornata fortunata pensiamo…ritentiamo e ci va bene. Ci sarebbe una camera ma con bagno da dividere con un’altra camera. Accettiamo visto come sta girando. Riaperte le valigie ci mettiamo il costume e decidiamo di andare in spiaggia, ma prima prenotiamo al desk dell’Hotel il giro a Key West! In spiaggia stiamo un paio di ore dove nel frattempo contatto Peter del Coral Garden di Exuma spiegandogli quello che ci è successo: scopro che ci aveva avvisato anche lui della cancellazione con una mail che pero avevo ricevuto in ritardo. Lui mi consiglia voli alternativi tipo via Nassau con altre compagnie (tipo Sky Bahamas o Bahams Air) ma gli dico che piuttosto passare una giornata in Aeroporto con il rischio di non risolvere nulla preferisco stare a Miami. Lui capisce e mi da appuntamento x il Lunedi (speriamo….) Si va a Key West! Il viaggio è piuttosto lungo, circa 3 ore e mezza ma passano piacevolmente attraversando la Ocean Highway tra le varie Keys. Appena arrivati ci lasciano andare e decidiamo di passare la mattinata in spiaggia x poi gironzolare in centro tra i vari locali e negozi. Devo dire che Key West è molto carina con le sue cassette tutte ordinate color pastello, con I giardini ben curati e con l’atmosfera dell’America pioneristica. Al ritorno verso Miami pensiamo che nella sfortuna ci e’ andata anche bene considerando il fatto di aver visto un qualcosa in piu che non avevamo preventivato e pensando che 5 giorni per Exuma siano comunque sufficienti. Torniamo a Miami verso le 21,30 e anche se un po’ stanchi usciamo per cenare e farci il solito giro. E’ Lunedi 28, si parte x Exuma! Passo tutta la mattina a controllare e ricontrollare il volo con il terrore di nuovi contrattempi, 4 ore prima American Airlines mi manda la notifica che il volo e’ programmato e in orario, tiriamo un sospiro di sollievo e andiamo in Aereoporto (dopo aver fatto l’ultimo giro e pranzato a Miami). Tutto procede bene,sbrighiamo le varie formalita’ e decolliamo (con un po di ritardo ma fa niente!). Il volo dura circa 1 ora e 15 minuti, poco prima di atterrare cominciamo a renderci conto di quello che ci aspettera’. Lo spettacolo che ci si presenta sotto e’ da mozzare il fiato, un meraviglioso quadro con tutte le tonalita’ del blu con la ciliegina delle lingue di sabbia che affiorano qua e la. Il ritiro bagagli e’ piuttosto pittoresco un po come avviene su tutte le isole piu piccole, all’uscita c’e’ il tassista Willy ad aspettarci che ci portera’ al Coral Garden in 15 minuti. Come arriviamo troviamo Peter e Betty ad aspettarci e dopo le presentazioni ci fanno vedere la nostra camera al secondo piano. Dopo una doccia incontriamo Peter che ci da una prima descrizione dei dintorni del CG, ci porta a vedere I ristoranti piu vicina Café Alesha e Splash, gli accessi alle 2 spiagge vicine Jolly Hall Bay e Hoopers Bay e tornando al CG ci lascia anche la macchina che abbiamo affittato da lui (60$ al giorno). Alla sera andiamo a mangiare da Splash: locale carino stile Americano, si puo giocare a biliardo,freccette e anche alla Xbox con il Kinect! Si rivelera’ anche il ristorante piu affollato di tutta l’isola! Ordiniamo un pesce preparato in stile Bahamiano, un altro fritto e da bere per una spesa di circa 35$ (Exuma non e’ economica per mangiare).



    Commenti

    Lascia un commento

    Bahamas: leggi gli altri diari di viaggio