Naturalmente sudafrica

Sudafrica: la più grande varietà di paesaggi, climi, flora e fauna mai sperimentata in un solo viaggio. 17 giorni tra leoni ed elefanti, pinguini e squali bianchi. Vasti deserti di sabbia rossa, parchi nazionali, canyon spettacolari e cascate prorompenti. E ancora: un crogiolo di popoli, dai discendenti dei piccoli khoisan, dalla pelle bruna...
 
Partenza il: 28/07/2007
Ritorno il: 15/08/2007
Viaggiatori: in coppia

Sudafrica: la più grande varietà di paesaggi, climi, flora e fauna mai sperimentata in un solo viaggio.

17 giorni tra leoni ed elefanti, pinguini e squali bianchi. Vasti deserti di sabbia rossa, parchi nazionali, canyon spettacolari e cascate prorompenti. E ancora: un crogiolo di popoli, dai discendenti dei piccoli khoisan, dalla pelle bruna e gli occhi a mandorla, ai fieri zulu, orgogliosi della loro storia guerriera. E i boeri, proprio come si legge: con bibbie e salmi sul comodino, pragmatici e ostinati.

Un’avventura entusiasmante alla scoperta delle origini della storia.

Questo il nostro itinerario, prenotato dall’Italia con un tour operator italo-sudafricano: 29 LUG. 07- CAPE TOWN 30 LUG – TOUR DELLE WINELANDS 31 LUG – CAPE OF GOOD HOPE NATURAL RESERVE 1 AGO – immersione con grande bianco a GAANSBAI e whale whatching a HERMANUS 2 AGO – OUDTSHOORN 3 AGO – KNYSNA e GARDEN ROUTE 4 AGO – GARDEN ROUTE e ADDO NATIONAL PARK 5 AGO – ADDO NATIONAL PARK 6 AGO – KWAZULU NATAL 7 AGO – HLUHLUWE NATIONAL PARK 8 AGO – HLUHLUWE NATIONAL PARK 9 AGO – SWAZILAND 10 AGO – BLYDE RIVER CANYON, MPUMALANGA 11 AGO – KRUGER NATIONAL PARK 12 AGO – KRUGER NATIONAL PARK 13 AGO – RISERVA PRIVATA (Bongani Mountain Lodge, Mthethomusha Game Reserve) 14 AGO – RISERVA PRIVATA (Bongani Mountain Lodge, Mthethomusha Game Reserve) Da non perdere: CAPE TOWN Cape Town è assolutamente spettacolare e merita una visita solo per l’incredibile scenario naturale in cui è collocata.

Una giornata è sufficiente per girare la città, due se se desidera fare una visita a Robben Island (noi abbiamo trovato chiuso il collegamento via mare, cosa frequente causa mare mosso d’inverno) e alle township (che sono enormi, fuori Cape Town: km e km di baracche in lamiera e povera gente, molto dei quali arrivano dallo Zimbabwe dove Mugabe sta portando il paese alla rovina (ci dicevano che sono 600 al giorno i profughi che al nord varcano la frontiera, e finiscono inevitabilmente nelle township nelle periferie delle grandi città).

Noi ci siamo fermati 3 gg per avere una base per visitare le Winelands e il Capo di Buona Speranza.

Nella “taverna dei mari”, terra dei pacifici khoisan fino al 1652, anno in cui Jan Van Riebeck fondò un baluardo olandese per garantire uno scalo alle navi in viaggio per le colonie orientali, molti angoli della città ricordano il dominio olandese: dalla tipica architettura Cape Dutch ai i tratti somatici dei discendenti dei boeri. Il mix etnico è impressionante: la stragrande maggioranza è nera – derivante dai popoli nguni, scesi nel 500 dC dall’Africa centrale. I discendenti dei khoisan (ottentotti e boscimani), una minoranza, sono piccoli, dalla pelle bruna, gli occhi allungati, l’aspetto mite. I cape coloured, mix di olandesi e khoisan con gli schiavi arrivati da Giava, da Malaysia e Indonesia e dal Madagascar, hanno i tratti orientali e la pelle scura e oggi rappresentano la minoranza culturale meno tutelata e più svantaggiata in assoluto.

Da fare per avere una prima idea di come muoversi in città: il City Sightseeing bus, che parte dall’Waterfront, sale alla funicolare per la Table Mountain, da cui si gode un paesaggio superbo della città e del porto, quindi scende a Camps Bay, davvero esclusiva e raffinata con ville lussuosissime con vista sull’oceano, che si frange su rocciose sogliere con ondate impressionanti.

Quindi Sea Point e di nuovo al Waterfront. Il biglietto del City Sightseeing bus vale tutta la giornata e si può scendere e salire dove si vuole. Da fermarsi quindi a: – il quartiere malese di Bo-Kaap, con le caratteristiche casette colorate – il Castle of Good Hope e i Company’s garden – Camps Bay e Clifton Beach, con gli spettacolari Twelve Apostoles della Table Mountain sullo sfondo, le spiagge bianche e l’oceano impetuoso, le ville principesche. Qui viene voglia di viverci.

– l’Waterfront, in si può girare in tutta tranquillità anche la sera: è pieno di ristorantini, locali, negozi e centri commerciali.

Purtroppo troviamo fuori servizio la funicolare per la Table Mountain, chiusa per lavori di manutenzione. Peccato…

Salite poi a Signal Hill da cui si gode un superbo panorama della Table Mountain.

DOVE MANGIARE A CAPE TOWN: Khaya Nyama (Long Street): ottima la grigliata mista di carne di struzzo, facocero, kudu e springbok. Africa Cafè (108, Shortmarket Street): menù fisso a R160 con una quindicina di portate tipiche di diversi paesi africani. Locale coloratissimo e personale delizioso.

Mama Africa (178, Log Street): ottime portate di carne in uno dei locali più trendy di Cape Town, con musica dal vivo e, tra i tanti turisti, anche personaggi pittoreschi sudafricani doc.

DOVE DORMIRE A CAPE TOWN: Consigliamo assoutamente la lussuosa guesthouse Abbey Manor, all’interno di una sfarzosa villa vittoriana del 1905 a Oranjezicht, quartiere chic di Cape Town.

Il personale e la proprietaria deliziosamente disponibili, la migliore colazione con le gustosissime omelette alla Jackie, la guest house davvero una location esclusiva. In camera una vasca da bagno d’epoca vittoriana con vista su Lion’s Head, tende e mobili d’antiquariato, grande cura dei dettagli.

http://www.Abbey.Co.Za CAPE OF GOOD HOPE =CAPO DI BUONA SPERANZA Bisogna dedicargli almeno una giornata.

La strada da Cape Town è spettacolare: si passa per Hout Bay, paese di pescatori e centro residenziale per l’weekend, con una bella spiaggia. Abbiamo purtroppo trovato chiusa Chapman’s Peak Drive (pure!) e abbiamo dovuto quindi fare la strada interna fino a Kommetjie.

La riserva èmolto suggestiva: si percorre una strada panoramica che costeggia la costa: grandi onde, scenari da National Geographic, struzzi e babbuini in libertà, cielo azzurrissimo. Dopo la foto di rito al cartello che indica il Capo di Buona Speranza, si sale con una funicolare fino al punto più estremo da cui si gode un panorama impagabile. Se la giornata è limpida come quella che abbiamo trovato noi non si vorrebbe più andar via.

Abbiamo pranzato al ristorante sotto la funicolare, che ricordiamo come uno dei posti in cui abbiamo gustato il miglior filetto di struzzo in Sudafrica. Il servizio è veloce nonostante sia sempre pieno e dalla terrazza si gode una vista mozzafiato.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su cape town
    Diari di viaggio
    sud africa in famiglia

    Sud Africa in famiglia

    Questo diario darà solo alcune informazioni di carattere generale. Pur essendo di Bologna ed avendo l'aeroporto che ci avrebbe portato a...

    Diari di viaggio
    sudafrica: meravigliosa terra fra due oceani

    Sudafrica: meravigliosa terra fra due oceani

    Sudafrica: meravigliosa terra fra due oceani (by Luca, Sabrina, Federico, Leonardo e Valentina)Venerdì 9 Agosto:“Di Venere e...

    Diari di viaggio
    sudafrica e dubai: in viaggio tra estate e inverno

    Sudafrica e Dubai: in viaggio tra estate e inverno

    Anche se avevamo visitato Egitto, Tunisia e Marocco una vera vacanza “africana” non l’avevamo mai fatta. Per questa nostra prima...

    Diari di viaggio
    sudafrica on the road, da joburg a cape town

    Sudafrica on the road, da Joburg a Cape Town

    di auto e si arriva al parcheggio del parco. A piedi percorriamo il Point Shack Trail che fa il periplo della penisola (4 ore) passando...

    Diari di viaggio
    sudafrica per caso

    Sudafrica per caso

    molto vicini inquietanti, ma siamo riusciti ad arrivare.... Che posto incantevole!!De Hoop - 10 aprile - Oggi sveglia presto e gita...

    Diari di viaggio
    sudafrica on the road 2

    Sudafrica on the road 2

    Premetto che ho organizzato interamente da sola questo viaggio aiutandomi con i diari di altri viaggiatori, l’immancabile Loney Planet e...

    Diari di viaggio
    sudafrica in due settimane

    Sudafrica in due settimane

    Sudafrica in due settimane 7 agosto Partenza da Bologna con volo Lufthansa per Francoforte. Arriviamo alle ore 10 del giorno 8. Appena...

    Diari di viaggio
    sudafrica: consigli pratici dalla a alla z

    Sudafrica: consigli pratici dalla A alla Z

    La terra rossa che si butta nell’oceano, il deserto che lascia spazio a foreste verdissime. E poi ancora colline rigogliose, lagune,...

    Diari di viaggio
    sudafrica, l’altra africa

    Sudafrica, l’altra Africa

    Se facessimo quel test che prevede di associare ad una parola la prima immagine che ci viene in mente, penso che alla maggior parte di noi ...

    Diari di viaggio
    fly & drive nella nazione arcobaleno

    Fly & drive nella Nazione Arcobaleno

    Scrivo queste righe con i ricordi del Sudafrica ancora freschi nella mente; il giallo del bush della savana, il celeste del cielo e il...