Namibia, nessuna voglia di tornare a casa

Su e giù per la Namibia (5500 chilometri) off road
Scritto da: erreci
namibia, nessuna voglia di tornare a casa
Partenza il: 01/08/2014
Ritorno il: 22/08/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 4000 €

Settembre 2013: che viaggio scegliere per la prossima estate tra i pochi paesi non ancora visitati? Questo dubbio sì è diradato quando ci è capitato tra le mani la copia di Meridiani sulla Namibia che ci ha convinto che quello sarebbe stato il nostro viaggio del 2014. Grazie alle relazioni di Turisti Per Caso abbiamo poi individuato quella che sarebbe stata la nostra agenzia supporto, Namibia amore mio/Goldwing Tourism, scelta che, grazie alle ottime indicazioni forniteci da Nadia, si è rivelata una scelta azzeccata. Abbiamo valutato le diverse possibilità per visitare la Namibia, tutte altrettanto valide, Tenda Air camping Campi tentati Lodge Lodge di lusso ma bisogna considerare che però occorre sempre avere un veicolo a disposizione (ma l’autista non è necessario: si gira facilmente da soli) perché coi mezzi pubblici gli spostamenti sono complicati e time-consuming. Noi ci siamo fatti fare dei preventivi e inaspettatamente sono uscite delle soluzioni veramente notevoli. Per quanto riguarda il volo abbiamo trovato in EgyptAir + Air Namibia la soluzione più economica e più rapida anche se avevamo letto che qualcuno aveva avuto qualche problema di connessione/bagagli: a noi è andato tutto bene (1150€ in totò). L’unico problema è che le due compagnie non si parlano per cui all’andata abbiamo dovuto checkare i bagagli al banco transiti Air Namibia a Johannesburg mentre al ritorno abbiamo dovuto recuperare il bagaglio a Johannesburg e rinbarcarlo uscento dai transiti ma il tutto è velocissimo. Nessun problema comunque a parte un’ora di ritardo da Il Cairo a Malpensa.

Per girare (abbiamo fatto ben 5545 km di cui oltre 4000 di sterrato) l’agenzia ci ha messo a disposizione un Toyota Hilux 4×4+ridotte dotata di due ruote di scorta (verificare bene che anche loro siano in buone condizioni e che cerchi vadano bene sia davanti che dietro); i serbatoi supplementari che avevamo richiesto non ci sarebbero serviti per cui a meno che non facciate zone eroiche è inutile averli. Quello che serve è invece la fune di traino per quando andate nel Sossuvlei nel caso vi insabbiaste. Vi ricordo che si guida a sinistra ma ci si abitua in un paio di giorni. Ricordate di fare benzina ogni volta che si trova il benzinaio. Abbiamo speso circa 500€ di benzina.

Altro consiglio: in agosto fa freddo per cui la giacca a vento di piumino è stata indispensabile (noi siamo molto freddolosi). Altra nota importante di viaggio: a Windhoek non c’è nulla da fare per cui dedicateci il minor tempo possibile e considerate la possibilità di partire per il tour e rientrare in Italia il giorno stesso di presa e riconsegna dell’auto.

Poiché di relazioni descrittive sulla Namibia ce ne sono a dozzine, ed il bello è soggettivo, vi daremo solo le informazioni essenziali per effettuare al meglio questo viaggio.

2 agosto Arrivo a Windhoek. Ci vengono a prendere all’aeroporto, recuperiamo la macchina e andiamo alla Guesthouse Casa Piccolo. Carina Cena d’obbligo alla Joe’s Beerhouse.

3 agosto Si parte per il sud: prima tappa Mariental pernottando all’Anib Desert Lodge. Carino Abbiamo fatto l’escursione serale ma non ci sentiamo di suggerirla perché gli animali che si vedono li si vedranno molto meglio all’Etosha. Volendo si potrebbe tirare dritto sino al Fish River Canyon.

4 agosto Trasferimento al Fish River Canyon. Fare benzina a Seeheim: il paese costituito solo dall’hotel che funziona anche da benzinaio; il gasolio costa il 20% in più. Bellissimo il Lodge, bella la posizione, buona la cena, peccato che non funzionasse il riscaldamento.

5 agosto Visita del canyon: ci vogliono circa 3 ore per visitare tutti i view point; per l’ultimo occorre avere il 4×4 inserendo anche le ridotte per passare una buca su un pendio ma è fattibile. Da non perdere. Lasciato il canyon andiamo a pernotttare ad Aus al Klein Vista Lodge. Ci avevamo prenotato una Eagle View che dista 7 km dalla reception, appollaiato sotto una roccia. È fantastico: appartamento in pietra con camino, cucina ed ogni ben di Dio. Da non perdere anche se penso non sia gratis.

6 agosto Ci rechiamo alla vicina Luderitz passando prima per la città mineraria abbandonata di Kolmanskop. Pomeriggio visita dei dintorni. Pernottiamo al Nest Hotel. Carino con bella vista sul mare. Cena in hotel, nulla di particolare. Questa tappa si potrebbe tranquillamente saltare perché non c’è nulla di interessante.

7 agosto Da Luderitz ci spostiamo a Sesriem per la visita del giorno successivo a Sossuvlei Pernottiamo al Namib Dune Lodge: molto bello anche questo anche se fa un po’ freddo e la temperatura di notte scende a zero. Occorre pagare l’ingresso al parco per andare al Lodge. Cena al Lodge.

8 agosto Visita del parco del Namib. Saliamo la mitica duna 45 e ammiriamo lo splendido panorama delle dune dall’alto. Arriviamo poi a Deadvlei facendo il percorso sulla pista di sabbia. Occorre sgonfiare le gomme per migliorare la presa e usare 4×4 e ridotte. Le gomme si rigonfiano prima dell’uscita. Ci insabbiamo solo una volta perché l’auto davanti a noi si ferma: non è un problema perché arrivano quasi subito ranger del parco a tirarci fuori. Finiamo il percorso arrivando sino alle dune di Sossuvlei. Prima di uscire dal parco andiamo a vedere il Sesriem canyon: se avete visto il Fish River Canyon potete tranquillamente saltarlo perché non è comparabile Il Namib è uno dei must del viaggio in Namibia. Correndo un pò arriviamo per il tramonto al Namib Desert Lodge che molto accogliente.

9 agosto Ripartiamo di buon ora per Swokapmund ma ci fermiamo quasi subito a Solitaire per la mitica torta di mele della locale bakery: da non perdere. Segnalo che anche il muffin al cioccolato non scherza per cui facciamo incetta di tutti e due. Verso l’una aggiungiamo Swokapmund e ci piazziamo alla Swokapmund Guesthouse che è molto carina ed accogliente. Nel pomeriggio cerchiamo di andare a attraversare la Moon Landscape per andare a visitare la Welwishia Plain ma purtroppo non avendo fatto il permesso dobbiamo tornare indietro. Comunque. Per quanto abbiamo visto, la Moon Landscape è molto molto bella. Per visitarla bisogna fare il permesso all’ufficio turistico. Ceniamo da Heric’s che non è male



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