Namibia e dintorni

Un itinerario di tre settimane lungo oltre 5000 km tutto fai da te che ci ha portato dal sud al nord della Namibia e, infine, in Botswana e alle Cascate Vittoria
 
Partenza il: 05/09/2015
Ritorno il: 27/09/2015
Viaggiatori: 3
Spesa: 4000 €

Siamo in 3 (Io, Silvia e Swami, rispettivamente 45,43 e 12 anni). Sarà il nostro viaggio di nozze… in tre! Abbiamo deciso non fare il giro classico e di aggiungere la regione del Caprivi e le Victoria Falls. L’organizzazione è partita a Febbraio con l’acquisto dei biglietti aerei fatto in autonomia usando internet: biglietto Etihad da Bologna a Johannesburg e ritorno, British Airways da Johannesburg a Windhoeck e South African Airways da Kasane a Johannesburg. Il costo complessivi dei voli è stato di 3190€.

Avendo letto recensioni positive mi sono appoggiato a “The Cardboard Box” per la prenotazione degli alloggi: siamo stati seguiti da Steny che è stata bravissima a seguire le nostre indicazioni e i nostri cambi di itinerario.

Per il noleggio auto, dopo aver contattato più o meno tutti i Car Rental locali, mi sono appoggiato all’agenzia Xenia Viaggi di Prato. La scelta è caduta sul classico Toyota Hilux Double Cab. Certamente la spesa per il noleggio di tale auto è stata ragguardevole ma non volevamo problemi e così siamo andati sul sicuro. Con Xenia Viaggi ho anche stipulato l’assicurazione di viaggio che fortunatamente non è servita.

Il nostro viaggio:

Sabato 5 settembre

Il nostro viaggio parte da Bologna con il volo delle 7:20 per Roma da dove prenderemo il volo per Abu Dhabi. Siamo ad Abu Dhabi alle 19:20 locali (+2 rispetto all’Italia) e dovremo aspettare l’01:25 per partire alla volta di Johannesburg.

Domenica 6 settembre

Atterriamo a Johannesburg dopo quasi 8 ore di volo. Ritiriamo i bagagli e rifacciamo il check-in per Windhoek. Qui cambiamo gli euro in rand visto che possono essere utilizzati anche in Namibia: la moneta sudafricana e il dollaro namibiano circolano entrambi e hanno lo stesso valore.

Mentre aspettiamo di imbarcarci facciamo quattro chiacchiere con un gruppo di bolognesi (non più di primo pelo) che, come noi aspetta l’aereo. Il volo per Windhoek durerà 1h e 45’ e alle 14:10 atterriamo sul suolo Namibiano. L’aeroporto è davvero piccolo e attraversiamo a piedi la pista. C’è un controllo medico per Ebola prima di quello passaporti. Tutto abbastanza veloce. L’attesa è un po’ più lunga al banco della Bidvest per ritirare l’auto e al negozio MTC dove acquistiamo una SIM namibiana che però non riusciamo ad attivare perché hanno il sistema informatico fuori uso. Mah…..

L’auto è, come previsto, una Toyota Hilux Double Cab bianca con 2 ruote di scorta e doppio serbatoio che ha 56000km. A caldo rimaniamo delusi perchè ci sono auto più belle e nuove nel parcheggio dei noleggi, ma farà ampiamente il suo dovere!

Alle 16:30 lasciamo l’aeroporto e, con la guida a sinistra, copriamo i circa 40 km che ci separano dalla città e arriviamo al nostro primo alloggio: Vondelhof Guesthouse. Sembra una caserma con il filo spinato sull’alto muro di cinta ma i vari ambienti sono molto carini e la signora molto disponibile. Visto che non possiamo telefonare siamo costretti ad acquistare la connessione wifi per comunicare con l’Italia. Abbiamo un tavolo prenotato da Joe’s Beerhouse alle 19:00 e quindi abbiamo giusto il tempo di fare una doccia prima che arrivi il taxi. Joe’s Beerhouse è una tappa fissa per i turisti ed è pieno essendo anche uno dei pochi ristoranti aperti la domenica. Purtroppo la stanchezza non ci fa godere il posto e il cibo come avrebbe meritato: alle 20:40 siamo fuori diretti alla guesthouse per un meritato riposo.

Speravo saremmo riusciti a ritagliarci un paio d’ore per fare un rapido giro per Windhoeck ma non è stato possibile.

Oggi è il primo giorno di ora legale in Namibia e quindi Italia e Namibia hanno lo stesso orario.

Km di oggi: 65

Pernottamento: Vondelhof Guesthouse

Lunedì 7 settembre

Sveglia alle 06:15, colazione alle 07:00. Alle 08:00 lasciamo la guesthouse e in un vicino centro commerciale facciamo una piccola spesa e sistemiamo la sim: con 455 N$ avremo 100 minuti per chiamare l’Europa e 1GB di traffico dati. Alle 09:30 lasciamo Windhoeck: direzione sud lungo la B1 che è tutta asfaltata e in perfette condizioni. Stop per il pranzo a Mariental con cibo acquistato alla rosticceria che si trova all’interno dei supermercati SPAR (soluzione che adotteremo spesso). Altri 220 km e siamo a Keetmanshop. Ci dirigiamo direttamente al Quiver Tree Forest Rest Camp dove alloggeremo e al cui interno si trova anche la Foresta degli alberi Faretra. Prendiamo possesso del nostro igloo (vecchiotto ma pulito) e alle 17 assistiamo alla cena di due ghepardi che hanno in un recinto. Andiamo poi alla foresta quando si avvicina il tramonto. Cena a base di springbok e a letto.

Km di oggi: 513

Pernottamento: Quiver Tree Forest Rest Camp

Martedì 8 settembre

Mi sveglio (solo io) alle 5:45 per andare a fotografare l’alba alla Foresta. Alle 7 facciamo colazione e poi si parte con destinazione Fish River Canyon. Passiamo dalla Naute Dam (un lago artificiale) che crea una grande oasi dove viene coltivata uva. Alle 12:30 siamo al nostro alloggio di stasera il Canyon Village. Pranziamo sotto al pergolato del nostro alloggio e verso le 14 partiamo alla volta del Fish River Canyon. Lo ammiriamo dai view point principali ed è davvero uno spettacolo grandioso. Purtroppo per un mio errore mi perdo l’incrocio per la strada che costeggia il canyon e così ritorno al Village prima del previsto. Ci aggreghiamo alla passeggiata per vedere il tramonto dalle rocce intorno al resort e lo spettacolo che godiamo non è niente male anche se avrei preferito essere ancora al Canyon per fotografarlo con la luce radente del tramonto. Ottima cena a buffet e poi a letto dopo qualche foto al cielo stellato che è davvero spettacolare.

Km di oggi: 220

Pernottamento: Canyon Village

Mercoledì 9 settembre

La giornata comincia con un problema: una spia di allarme appare sul cruscotto della nostra auto dopo pochi km: è la spia del filtro del carburante. Decidiamo di tornare a Keetmanshop (che è un paese grande e organizzato) e troviamo un meccanico che in pochi minuti ci sostituisce il filtro e ripartiamo in direzione Luderitz quando sono le 11. Abbiamo perso un paio d’ore ma siamo molto più tranquilli. La spesa ci verrà poi rimborsata dal noleggiatore.

Guarda la gallery
caprivi-zsdh2

Sossusvlei

caprivi-1ba3z

Tiras Mountains

caprivi-8psm4

Cavalli del deserto



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Botswana
    Diari di viaggio
    kgalagadi transfrontier park

    Kgalagadi Transfrontier Park

    cuccioli lo osservano da uno spiazzo in mezzo all’erba alta. Questo è il nostro primo avvistamento, e l’emozione è alle stelle! ...

    Diari di viaggio
    felini e coralli... safari e relax tra il botswana e il mozambico

    Felini e coralli… safari e relax tra il Botswana e il Mozambico

    Come ogni anno, ad agosto, si parte…Una famiglia di 4: io (Elena), mio marito (Marco) e i nostri 2 bambini: Clara di 11 anni e Michele di...

    Diari di viaggio
    botswana into the wild

    Botswana into the wild

    Sud Africa, tour del Botswana, Victoria Falls (Zimbabwe e Zambia) e Sud AfricaA) INFORMAZIONI GENERALI:IMPORTANTE: come...

    Diari di viaggio
    the botswana adventure

    The Botswana Adventure

    L’Africa è una terra magica, ricca di suggestioni e all’interno di questo continente quello in Botswana è considerato il viaggio dei...

    Diari di viaggio
    ancora namibia + sud africa di kgalagadi  ed augrabies falls - aprile 2019

    Ancora Namibia + Sud Africa di Kgalagadi ed Augrabies Falls – aprile 2019

    Ancora Namibia + Sud Africa (Kgalagadi ed Augrabies Falls) - aprile 2019 A) INFORMAZIONI GENERALI: IMPORTANTE: come sempre avviso che...

    Diari di viaggio
    botswana: un viaggio nella natura selvaggia a 360°

    Botswana: un viaggio nella natura selvaggia a 360°

    sia in Zimbabwe che in Zambia per $ 50.-). In 70km arriviamo poi a Victoria Falls accompagnati dalla nostra guida che ci racconta un po’...

    Diari di viaggio
    botswana, the place of plenty

    Botswana, the place of plenty

    Mombo, the place of plenty – il luogo dell’abbondanza -, teatro di uno spettacolare documentario del National Geographic, un miraggio...

    Diari di viaggio
    botswana in self drive: cosa non deve mancare

    Botswana in self drive: cosa non deve mancare

    Sicuramente non si può negare che un viaggio in autonomia, alla scoperta del selvaggio e affascinante Botswana, sia impegnativo e che...

    Diari di viaggio
    sudafrica e botswana: fai da te e in tenda

    Sudafrica e Botswana: fai da te e in tenda

    Periodo: dal 28 Ottobre al 16 Novembre 2015 (19 giorni)/ km 4.000/Voto 8 Partecipanti: Paola, Ivana, Elisa, Giancarlo e PaoloSpese...

    Diari di viaggio
    namibia e dintorni

    Namibia e dintorni

    Siamo in 3 (Io, Silvia e Swami, rispettivamente 45,43 e 12 anni). Sarà il nostro viaggio di nozze... in tre! Abbiamo deciso non fare il...

    Video Itinerari