Namibia-Botswana Adventure

Namibia Botswana 2009 Diario di bordo di Rita e Gabriele due turisti che “per caso” si sono innamorati dell’Africa. L’idea del viaggio nasce lo scorso anno, sull’aereo che ci riportava a casa dalla nostra prima volta in Namibia, e la voglia era quella di ritornare ma con un approccio più a contatto con la natura: la roof –tent (jeep...
Scritto da: ritaegabriele
namibia-botswana adventure
Partenza il: 13/08/2009
Ritorno il: 25/08/2009
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 2000 €

Namibia Botswana 2009 Diario di bordo di Rita e Gabriele due turisti che “per caso” si sono innamorati dell’Africa.

L’idea del viaggio nasce lo scorso anno, sull’aereo che ci riportava a casa dalla nostra prima volta in Namibia, e la voglia era quella di ritornare ma con un approccio più a contatto con la natura: la roof –tent (jeep con tenda sul tetto) era ciò che faceva per noi.

Grazie al sito ”Turisti per caso”, lo scorso anno, avevamo scoperto tramite dei forum un’agenzia namibiana che, sotto nostra indicazione, ha prenotato per noi gli alloggi.

Così quest’anno li abbiamo di nuovo contattati per farci organizzare il viaggio, ma non potevano realizzare il nostro desiderio “avventuroso” di viaggiare, a questo punto dovevamo solo cercare un’altra agenzia che ci potesse aiutare, e, navigando, abbiamo scoperto quello che faceva al caso nostro: l’agenzia italiana in Namibia “Namibia – Travel”. Li abbiamo subito contattati con la nostra richiesta che era quella di viaggiare in soli dodici giorni tra Namibia e Botswana, alternando a qualche giorno nei lodge il campeggio.

Ci hanno immediatamente risposto e così è cominciato il nostro viaggio, sì perché ancora prima di partire, con i contatti periodici che questa agenzia cerca fin dal primo momento di creare con i suoi clienti, sembra quasi che i giorni delle vacanze siano veramente più vicini,anzi sembra già di stare sul posto.

Infatti i ragazzi dell’agenzia hanno un modo tutto loro di lavorare con un contatto diretto, telefonico tramite skype, che annulla le distanze, ma soprattutto in italiano.

E così ci ritroviamo il 13/08/2009 a Fiumicino pronti per la nostra avventura.

Il 14/08 scendiamo all’aeroporto di Windhoek e subito troviamo ad attenderci i nostri ormai amici Alessandro e Emanuele che hanno sbrigato per noi tutte le pratiche per il ritiro della macchina. Dopo di che, sempre con loro accanto, andiamo in centro per una “merendina” e per ritirare i voucher e la loro speciale travel bag (sorpresa!!!!!!!!). 15/08 Dopo una cenetta a base di pesce e una notte trascorsa alla Pension Cristoph di Windhoek si parte alle prime luci dell’alba in direzione Etosha National Park. (circa 450 KM). L’arrivo avviene intorno all’ora di pranzo e giusto il tempo di sbrigare le pratiche per l’ingresso e il campeggio nel parco e partiamo per il nostro primo safari. Le emozioni si susseguono con incontri ravvicinati di giraffe, elefanti, zebre e orici, ma il culmine della giornata avviene poco prima del tramonto quando avvistiamo un fantastico leopardo che si avvicina guardingo per bere ad una pozza d’acqua!!!! Che emozione! Ma la giornata non finisce così perché la prima notte in tenda presso l’Halali camp site, si preannuncia ricca di sorprese, infatti nel bel mezzo della notte alcuni rumori ci svegliano e subito ci rendiamo conto di avere a che fare con un vero e proprio “predatore”: un viso simpatico ci spia mentre sgranocchia i resti del nostro braai da dentro il secchio dell’immondizia… Un tasso del miele dispettosissimo…

16/08 Di nuovo sveglia all’alba e di nuovo le emozioni si susseguono intense per tutta la giornata culminano con un branco di leoni che hanno preso a passeggiare qua e là accanto a una pozza, ben 5 di cui 2 leoni maschi. La sera di nuovo braai con carne acquistata direttamente al market del camping… la notte vola… 17/08 Oggi lo spostamento sarà all’interno del parco e ci vedrà arrivare al Namutoni, dopo una rapida consultazione delle mappe per organizzare il percorso decidiamo di prendere una strada secondaria che ci porterà ad incontrare una tranquilla famiglia di ghepardi, mamma e due cuccioli che, completamente ignari di noi, ci girano intorno giocano,ci attraversano la strada si rincorrono, sembrano parlarsi. Appena si allontanano, non prima di un servizio fotografico degno di Hollywood, riprendiamo la strada per il Namutoni, addentrandoci nel pan, fermandoci ad osservare un gruppo di elefanti che, molto vicini alla strada cercavano di chiarirsi l’un con l’altro la loro posizione nel gruppo, arriviamo a pochi chilometri dal campo.

Ad un tratto Rita grida: “un cespuglio maculato ci guarda!” ma Gabriele, incredulo, continua a fotografare gli gnu che nel frattempo si erano avvicinati, molto,ma vista l’insistenza di Rita si opta per tornare indietro…Ops il cespuglio è a un metro dalla macchina e nasconde un leopardo al quale noi però abbiamo nascosto la vista di uno splendido bocconcino… un ruggito assordante e di corsa lui si è andato a prendere il suo pranzo e noi il fiato insieme ad un gruppo di suricati terrorizzati e increduli dello spettacolo.

18/08 Stamattina 642 Km di strada ci portano al Mahango safari lodge, sulle sponde del fiume in un’atmosfera da favola, cena meravigliosa dopo un safari all’interno della splendida riserva della Mahangu National Park che ha lasciato il segno e ci ha avvicinato ad una nuova tipologia di animali, è avvenuto qui infatti, il nostro primo incontro con ippopotami e coccodrilli… la notte trascorre serena nell’accogliente cottage… 19/08 dopo una colazione che decidiamo di abbandonare solo perché saremmo ripassati di lì, si parte verso il primo piccolo incidente della splendida vacanza, dopo circa 100 km accendiamo il telefono e un messaggio da parte della Namibia Travel ci avvisa che abbiamo lasciato i documenti di Gabriele in hotel torniamo indietro… e di nuovo si riparte, destinazione Katima Mulilo, e da lì direzione Boswana. Appena sbrigate le pratiche doganali entriamo nel Chobe National park per un safari pomeridiano. 20/08 dopo una notte in compagnia dei suoni del fiume, ci aspetta il pulmino che ci condurrà alla cascate Vittoria in Zimbabwe. Che meraviglia della natura e che brivido percorrere quel sentiero che permette di vedere lo spettacolo da tutti i punti di vista. Qui ci torneremo e ci passeremo qualche giorno… 21/08 dopo essersi deliziati con una cena da brivido, appena dopo un rosso tramonto e la notte trascorsa al Chobe safari lodge, con le prime luci dell’alba si parte in direzione Chobe National Park per un safari lungo le rive del fiume Chobe… Attraversato il parco arriviamo alla frontiera con la Namibia e torniamo al Mahango safari lodge, giusto in tempo per una tranquilla gita in barca al tramonto tra ippopotami e coccodrilli.



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