Miele danese a forma di luna

Una settimana a Copenaghen e poi liberi di navigare tra il verde, le spiagge e tanta tanta civiltà
Scritto da: apeandrea
miele danese a forma di luna
Partenza il: 07/05/2012
Ritorno il: 23/05/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Visite fuori Copenhagen

Fredriksborg slot (città Hillerod): molto bello sia dentro che fuori, non abbiamo potuto vedere il parco perché pioveva tantissimo. Raggiungibile comodamente in treno da Copenhagen, accoppiabile alla visita di kronborg ad Elsingor.

Kronborg slot (città di Elsingor, castello di Amleto): ha l’interno spoglio ma sono notevoli le casematte e l’ambientazione con i pescatori di aringhe sulla spiaggia e il centro culturale poco distante). Raggiungibile comodamente in treno da Copenhagen.

Karen Blixen museo e parco: è la casa museo in cui visse gli ultimi anni di vita Karen Blixen (la mia africa), non ha cose particolari ma il fascino del luogo in cui visse la scrittrice con il parco che è in realtà un bosco in cui c’è la sua tomba sotto un albero. Raggiungibile comodamente in treno da Copenhagen, accoppiabile al museo Louisiana perché sulla stessa tratta di treno. Gratuito con la Copenhagen card

Louisiana: museo di arte moderna con numerose mostre temporanee, in un’ambientazione splendida con vista sul mare. Da vedere anche se non vi piace l’arte contemporanea (che loro spesso chiamano moderna). Raggiungibile comodamente in treno da Copenhagen. Gratuito con la Copenhagen card

Egeskov slot: bellissimo il castello immerso nel verde e circondato da verde, labirinti, musei strani (dalle moto alle macchine passando per le falk e dracula), percorsi avventura sugli alberi ecc. Siamo andati li con l’idea di vedere il castello un paio d’ore e siamo usciti quando chiudeva. Penso sia il più bel castello della danimarca. E’ nell’isola di Fyn, quella di Odense.

Skagen museum: è il museo in cui sono raccolte le tele degli impressionisti danesi famosi per cercare il punto in cui il cielo e il mare si fondono in un unico colore. Molti quadri di Kroyer ma anche qualcosa di Anchel.

Skagen: bella cittadina, un po’ più di difficile orientamento rispetto alle altre cittadine ma con scorci molto caratteristici e carini.

Greenen: è il luogo dove i due mari del nord si incontrano e scontrano creando suggestive onde che arrivano verso un unico punto. Ci si arriva a piedi con una camminata di una mezz’oretta o con il “trattore per turisti” che è a pagamento così come il parcheggio.

Rabjerg mile: il deserto danese le cui dune non finiscono mai. E’ circondato da un paesaggio che somiglia quasi a quello dell’Italia meridionale per la sua vegetazione. Parcheggio libero, poche info turistiche. E’ bello e molto spiazzante il pensiero di essere in nord Europa sul deserto.

Lokken: a nord ovest dello yutland, è famoso per la sua spiaggia che si può percorrere in macchina fiancheggiando il lungomare per 22 km. Arrivare in macchina su una strada che d’un tratto si trasforma in sabbia è suggestivo, come guidare sulla riva. Sembra di esser sulla neve.

Rabjerg Knude: è un’altra distesa di dune nel nord dello Yutland. Più piccole rispetto a Rabjerg Mile, è famoso per il suo faro (per noi un po’ deludente perché “dissotterrato”) ma con un panorama mozzafiato. Sedersi sulle dune e guardare il mare ci ha dato una pace invidiabile.

Lonstrup: vista di passaggio e forse non apprezzata a dovere. Sarà per la prossima volta Aalborg: la città non ha cose particolari, è carina ma senza grandi attrattive. Molto vivibile anche la sera. Il museo di arte moderna (contemporanea) progettato da Alvaro Aalto è bruttino da fuori, noi non siamo entrati.

Viborg: città sul lago. Il duomo ha l’aria di essere carino ma noi andavamo di fretta e siamo giusto entrati a sbirciare (ingresso a pagamento). Il parco che si affaccia sul lago invece è molto scenografico.

Vinderup: l’abbiamo cercata per andare a Hjerl hede in cui non siamo però entrati. Questo luogo è un po’ come Den gamble by a Aarus, in pratica una fiera degli antichi mestieri ambientata in Danimarca. Normalmente l’ingresso è piuttosto caro e se non si ha tanto tempo come noi non so se valga la pena andarci.

Toftum Bjerge: è essenzialmente una rupe erbosa in riva al fiordo di Bredning. Si può scendere con una scaletta fino al mare o godersi il panorama segnato dal vento. Carino il buco nella roccia con una esposizione di disegni.

Hvide Sande: è un lembo di terra sul fiordo di Ringkobing in cui arrivando prima delle 17:30 si può mangiare pesce pescato fresco e cucinato sul momento nella zona delle baracche, vicino al molo. Se cercate la spiaggia andate oltre le dune erbose. Sul lato opposto, verso il fiordo, c’è poca spiaggia ma ci sono i surfisti.

Sondering: anch’essa sul fiordo di ringkobing è un po’ più commerciale rispetto a Hvinde Sande. Noi siamo andati in spiaggia a goderci un tramonto con un po’ di sole ed una spiaggia che si perde a vista d’occhio.

Himmelbjerget: è una torre che sorge su una collina con vista sulla regione dei laghi. Meno caratteristico di altri posti è comunque carino. Il parcheggio è a pagamento e c’è una vasta possibilità di fare passeggiate o giri in bici (per chi ce l’ha) nel bosco.

Jelling: un posto storico per antonomasia anche se con poco da vedere. Una chiesa, due pietre runiche e due collinette funerarie che sono patrimonio dell’unesco. Una tappa breve ma piacevole.

Ribe: forse ci aspettavamo troppo ma è stata una delle cose più deludenti della vacanza. Siamo arrivati nel bel mezzo del tullipan fest e abbiamo trovato la città ricca di persone travestite (la maggior parte in costumi tradizionali) e alticce. Il torvet (piazza principale) in rifacimento e la chiesa chiusa hanno ridotto di molto le attrattive di una cittadina piccola il cui centro sembrava un budello d’estate dato il numero di bancarelle di ogni genere. Tonder: città del sud, quasi al confine con la Germania di cui conserva qualche caratteristica (anche architettonica), è accogliente e ricca di negozietti che il sabato pomeriggio sono tutti chiusi!

Romo: isola splendida con una bellissima atmosfera tantissimi camper e una spiaggia interminabile. In alcuni punti si fanno circa 5 chilometri di spiaggia prima di arrivare al mare. Mare che è piatto e poco profondo, molto più tranquillo che al nord.



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