Miele danese a forma di luna

Una settimana a Copenaghen e poi liberi di navigare tra il verde, le spiagge e tanta tanta civiltà
 
Partenza il: 07/05/2012
Ritorno il: 23/05/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Moneta: è la corona danese Dkk. Un euro vale 7,45 Dkk. Ovunque accettano le carte di credito ma spesso e volentieri c’è una commissione sull’uso di carte straniere che arriva anche al 4,5%. A volte accettano anche l’euro, soprattutto a confine con la Germania ma a cambi che non abbiamo provato. CLIMA: ha piovuto con più o meno intensità per 10 giorni, variabile per 3 e bello per gli ultimi 4 giorni. C’è sempre vento (le pale eoliche lo dimostrano) e la temperatura nei primi giorni era intorno ai 10 gradi. Quando c’era il sole siamo arrivati a superare i 20 di sera. Nonostante il brutto tempo siamo riusciti ad arrivare abbronzati grazie ai 4 giorni di sole e vento.

Visite a Copenahgen

Orsted park è un parco pubblico situato vicino al giardino botanico, molto carino con ponticelli, piante e tanto verde. Può capitare di vedere danesi sdraiati sull’erba nonostante la pioggia.

Botanik garden: il giardino botanico, una particolarità non da poco vista la latitudine, è molto curato con fiori vari e serre tropicali davvero carine.

SNM Stanten Museum for Kunst: museo gratuito tutti i giorni con raccolte dei maggiori pittori danesi e spazi dedicate a pittori internazionali Sirenetta: meno deludente di quanto ci aspettassimo, non è grande e nemmeno bellissima ma è pur sempre la statua più fotografata al mondo e qualcosa vorrà ben dire.

Kastellet e dintorni: bellissima cittadella fortificata con un pentagono erboso rialzato dove camminare vedendo da una parte il mare e dall’altra la chiesa di Sant’Alban e la fontana gefion. Un posto davvero piacevole con gente che corre (come tutti i posti in cui c’è un po’ di verde) e qualche turista.

Nyhavn: è il vecchio porto, sembra di essere in Olanda con colori vivi e tanti locali sul lungo canale. Molto suggestivo.

Opera: vista solo da fuori prima da Amalienborg e poi andando verso il mare. Costruzione molto scenografica affacciata sull’acqua del mare.

Christiansborg: il palazzo ha all’interno un sacco di musei e cose da vedere. Noi abbiamo visto il castello (bello, più di Rosenborg secondo noi), le stalle reali (con i cavalli e qualche carrozza reale, belle) e le rovine (ruins, ci hanno lasciati indifferenti). Non abbiamo visto il parlamento aperto solo la domenica per un paio d’ore e il museo del teatro (non ci interessava).

Thorvaldens: è sulla piazza di christiansborg ed espone molte delle statue di Torvaldsens, la location è molto bella come lo sono alcune statue e l’ambientazione (bellissimi i soffitti ed i colori, più sacrificata rispetto alla ny Carlsberg glyptotec).

Amalienborg slot: parzialmente visitabile, in pratica si vedono solo alcuni vestiti da sera, non vale il biglietto (per noi era compreso nella Copenhagen card). La piazza invece è molto bella con la vista sulla marmor kirken da una parte e l’opera dall’altra. Qui c’è la guardia reale con il cambio ogni giorno alle 12.

Marmor kirken: chiesa di marmo molto scenografica con il marmo grigio ed i drappi viola.

Rosenborg park: il parco del castello di rosemborg dove con la pioggia battente i bimbi giocavano a calcio, un militare correva e la gente stava tranquillamente senza ombrelli. Un luogo dove rilassarsi e vedere i giochi per i bimbi che sono diversi in ogni parco in città (non come in Italia in cui sono tutti prefabbricati uguali). Bella la visione del castello e la pergola.

Borsen: edificio non particolarmente bello ma con una torre molto strana e curiosa. Biblioteca reale e black diamond: luogo incantevole con il parco fiorito dietro la vecchia biblioteca reale e la costruzione futurista dell’ampliamento a sbalzo sul mare.

Tivoli: atmosfera d’altri tempi, soprattutto la sera con le luci. Bello lo spettacolo di luci acqua e suono 10 minuti prima della chiusura. Il concerto del giovedì sera (noi abbiamo visto Medina, evento dell’estate a Tivoli) è gratuito con l’ingresso (senza posto vicino ma con visione da lontano), c’è però molta coda ad entrare (il parco però quella sera chiude dopo, di solito chiude alle 22). Carissimi (dalle 25 alle 75 corone a giro) i giochi che sono per persone senza paura perché spesso davvero hard (montagne russe in primis). Se andate a legoland fateli li i giochi ma non mancate l’ingresso a Tivoli perché è comunque molto bello nonostante ci siano più ristoranti che attrazioni. Di giorno ci sono concertini vocali e cose minori. Giro in barca sui canali: era compreso nella Copenhagen card e l’abbiamo fatto la prima volta con netto-badena (più economico, x noi compreso nella Copenhagencard) e la seconda con canal tours. Sono molto carini perché permettono di vedere angoli di città che altrimenti non si vedrebbero. A seconda degli orari di partenza fanno giri differenti e la lingua varia a seconda della tipologia dei passeggeri. A noi è piaciuto di più netto-badena ma l’inizio con canal tours era promettentissimo con la spiegazione in italiano. Peccato che poi abbiamo trasbordato su un altro battello ed è continuata in danese tedesco e inglese. L’inglese è sempre garantito.

Rosenborg slot: il castello più deludente che abbiamo visto in Danimarca, tanta gente ed un’insieme di cose recuperate in giro per il regno. L’unica cosa degna di nota sono i gioielli della corona.

Hirschprungske samling: museo dell’impressionismo danese, molto carino e ben curato. Davvero bella la temporanea sui pittori di Skagen (Kroyer su tutti). Gratuito con la Copenhagen card Rundetarn: la torre rotonda, non è niente di che ma permette di vedere la città dai tetti. La sua particolarità è che si sale tramite una salita e senza gradini. Gratuito con la Copenhagen card NY

Carlsberg glyptotek: grandiosa la sezione delle statue, belle le sezioni dei reperti archeologici, minore rispetto al resto ma pur sempre molto suggestiva la sezione di pittura. Da vedere (gratis la domenica, sempre compresa nella Copenaghen card). Il nostro scultore preferito è stato Gericault. Zoo: non è grandioso come quello di Budapest ma è comunque molto bello con la parte dedicata al nord davvero interessante tra orsi, foche, pinguini ecc… Gratuito con la Copenhagen card National museum: ci siamo andati pensando di farlo velocemente ma è così ben allestito che ci abbiamo passato tre o quattro ore. C’è tutta la storia della Danimarca con un grosso plauso alla sezione archeologica (normalmente la saltiamo a piè pari) e alla parte sugli eschimesi. Gratuito sempre.



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