Messico: Oaxaca, tartarughe e coccodrilli

Andiamo a conoscere lo stato di Oaxaca, archeologia e mare
 
Partenza il: 06/08/2010
Ritorno il: 01/09/2010
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

La mia sesta volta nel paese Azteco

Questa volta Paulina ed io abbiamo deciso di incontrarci a Città del Messico, dove tra l’altro, io ho un appuntamento di lavoro, per poi partire alla volta del sud del Paese: Oaxaca e le sue coste, prima di incamminarci verso Fresnillo dove vivono adesso i suoi genitori.

6 Agosto – Partenza da Fiumicino – Il volo

Durante una delle lunghe attese che caratterizzano il viaggio, leggo a scrocco un interessante articolo della rivista “Foreign Affairs”, a proposito di un parallelo tra la Colombia degli anni ’80-’90 ed il Messico odierno rispetto ai problemi della violenza e dei cartelli delladroga (The New Cocaine Cowboys). L’articolo sottolinea fortemente la violenza attuale del Paese, una media di un omicidio ogni 30 minuti! Un buon viatico per chi si accinga a percorrere il Messico in lungo e largo… Atterro e mi ritrovo in un aeroporto a me completamente sconosciuto. Hanno costruito un Terminal tutto nuovo! In questi anni il Messico prosegue a crescere, realizzando sempre nuove strutture, mentre in Italia sembra che si dorma soltanto. Esco da quella specie di palcoscenico che sono gli Arrivi. Si spalanca il sipario della porta a vetri automatica e davanti a me la platea di parenti e amici che scrutano attenti con i loro palloncini in mano e la folla dei commessi con i cartelli Mr. Gordon o Mr. Yamamoto. Tutti gettano il loro sguardo dietro le mie spalle, scartandomi con un “questo no”. Spunta sul mio volto un sorriso leggermente ebete, quello di chi sa che deve ridere ad una barzelletta ma non sa perchè, cerco di incrociare lo sguardo conosciuto che so essere lì ad attendermi. Non lo trovo. Mi guardo meglio intorno. Nulla. Il sorriso rimane ancora sulla mia faccia, fino a farmi male alle guance, mente dentro comincio a temere che ci sia qualcosa che non va. Di sagome e pupille conosciute neanche l’ombra. Comincio disperatamente a girare in tondo, come uno squalo a caccia di prede, per vedere e farmi vedere, senza allontanarmi dalla scena. Senza risultato alcuno. Quando il volto sta per anchilosarsi, ecco Paulina ed i suoi gentili zii!! Per questa volta sono salvo! 7 Agosto – Città del Messico – Murales! Murales!

La giornata la dedichiamo ad una delle cose più belle del Messico: i Murales. Cominciamo dallo Zocalo, una breve affacciata nella Cattedrale, una delle più grandi d’America, pendente da varie parti (come la torre di Pisa), e con al centro un grosso pendolo. Un lungo cavo di acciaio lega al soffitto un peso che punta ad una lastra di marmo dove è indicata, nei vari anni, la sua posizione al cambiare della pendenza della chiesa. Ci avviciniamo incuriositi e notiamo che il pendolo oscilla leggermente. Mi fermo a riflettere un po’. Il pendolo non si muove…. È la chiesa che si muove attorno!!!! A Città del Messico ci sono due o tre terremoti al giorno, tanto piccoli che l’uomo non li avverte, ma un pendolo così grande sì. Proseguiamo visitando il Palacio de Gobierno ed i magnifici murales di Diego Rivera. Per godere al meglio degli affreschi, decidiamo di affidarci ad una guida. Le altre volte che ho visto i murales, mi aveva accompagnato una guida anziana, che ripeteva le cose come un pappagallo, salvo poi scoprire che c’era un servizio di guide, gratuite, fatte da ragazzi con una maggiore compenza e freschezza. Forte dell’esperienza, cerco il servizio gratuito. Niente da fare. Ci accompagna una guida autorizzata. Come apre la bocca per iniziare la sua giaculatoria, un flashback mi fulmina: era sempre lo stesso vegliardo!!! Infatti la sua spiegazione procede con solito farfuglìo nasale, a lunghi tratti incomprensibile. Sembra che stia recitando il rosario. Anche questa volta mi mostra, in quanto italiano, il volto di Garibaldi in un angoletto. Inciso: Appena vedo la faccia dell’Eroe, mi viene in mente un pezzo del libro di Andrea Pinketts (“Lazzaro, Vieni Fuori!”) in cui il protagonista visita un hotel delle sue villeggiature dell’infanzia. L’hotel si chiamava “Antico castello”. Il protagonista lo trova tutto rimodernato, rimane deluso e nota la contraddizione di un Antico castello, rimodernato al suo interno in un Nuovissimo Hotel, e si dice, tra sé e sé, che è come se al restaurare una statua di Garibaldi, gli togliessero la barba. L’affresco di Garibaldi era un volto senza la barba! Chissà cosa ci stava rifilando il vecchio

Terminato il giro dei bellissimi affreschi che raccontano la vita del Messico pre e post Conquista, salutiamo la guida, e troviamo, naturalmente, il gruppo delle guide gratuite… Riusciamo all’aperto per andare alla ricerca di altri murales. Troviamo quelli di Orozco nell’Antiguo Colegio di San Idelfonso. Una bellissima scuola dei Gesuiti, ora Museo, con dei bei murales ironici. Ne approfittiamo per fare una pennichella su una panchina. Un paio di signore, scopa in mano, spazzano uno dei chiostri e rovesciano secchi d’acqua. Questo di scopare e lanciare secchiate d’acqua a terra è uno degli sport più praticati in Messico. Se giocassero a Curling sarebbero campionissimi. Ovunque voi andiate, troverete sempre qualcuno, in genere persone anzianotte, passare e ripassare, scopa in mano, alla ricerca di invisibili nemici sul pavimento. Sembrano le anime in pena di un girone dantesco: vagano lente, trascinando se stesse e l’attrezzo, espiando chissà quali colpe passate. Da ogni negozio che si rispetti, alle ore più impensate, troverete spuntare come da un orologio a cucù, qualcuno con le maniche arrotolate, con un secchio in mano, che con grande soddisfazione, lancia in mezzo alla strada una bella smitragliata di acqua. E’ così frequente, che ho il forte sospetto che sia un qualche rito di origine indigena. Rinfrancati dalla siesta, ci dirigiamo al Museo dell’Alameda che ospita il grande mural di Diego Rivera. Un affresco enorme, lungo dodici 12 metri, dipinto per un hotel e rimosso da li dopo essere miracolosamente scampato ad un terremoto. Per proteggerlo gli è stato creato un museo intorno. Approfittiamo delle comodissime poltrone piazzate davanti al murale per goderci lo spettacolo, e per riposare ancora. Fuori sta cominiciando a piovere. All’ingresso troviamo un gruppetto di italiani. Sono ragazzi e cercano di entrare con lo sconto studenti. Una cosa penosa, il biglietto costa 1 euro!! Per tornare in hotel facciamo una bella camminata sotto l’acqua, senza ombrello.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Città del Messico
    Diari di viaggio
    messico coloniale

    Messico Coloniale

    Giorno 1: ¡bienvenidos a Ciudad de Mexico! Oggi in realtà ho poco da raccontare, se non che è stata una giornata alquanto lunga. Volo...

    Diari di viaggio
    magico yucatan

    Magico Yucatan

    Sul viaggio fai da te nello Yucatan, devo essere sincera, ci ho pensato e ripensato più volte: non tanto perché le foto delle sue spiagge...

    Diari di viaggio
    messico, un sogno a occhi aperti

    Messico, un sogno a occhi aperti

    Voglio raccontarvi il bellissimo viaggio che ci siamo regalati io e mia moglie per il nostro 10 anniversario, sperando anche possa esservi...

    Diari di viaggio
    messico a capodanno

    Messico a Capodanno

    Parto giovedì 29 dicembre con volo Iberia prenotato a giugno (303,00 euro... prezzo speciale segnalato da pirati in viaggio direttamente...

    Diari di viaggio
    in messico tra il chepe e baja california

    In Messico tra il Chepe e Baja California

    Città del Messico tra sacro e profano, poi in volo verso Chihuahua dove parte il Chepe, un treno per conoscere i Tarahumara, scoprire la...

    Diari di viaggio
    emozionante messico e spettacolare belize

    Emozionante Messico e spettacolare Belize

    dove troviamo il nostro hotel Plaza Mirador, carino ma non eccezionale. Andiamo in giro per la città e pranziamo all’interno del...

    Diari di viaggio
    un natale pacifico in messico

    Un Natale “Pacifico” in Messico

    Le tanto agognate vacanze di Natale sono finalmente arrivate! Partiamo dall'aeroporto di Verona il 23/12 con un volo Air Dolomiti per...

    Diari di viaggio
    in giro per citta del messico, il chiapas e la riviera maya

    In giro per Citta del Messico, il Chiapas e la Riviera Maya

    Ecco il nostro diario di viaggio in Messico ad agosto, con nostro figlio di 4 anni. Innanzitutto, vado a elencare per punti quelli che...

    Diari di viaggio
    messico in love

    Messico in love

    Siamo Rosy e Stefano, ci siamo sposati a dicembre, e come lista nozze ci siamo fatti regalare la luna di miele, un bellissimo viaggio in...

    Diari di viaggio
    101 siti maya da visitare

    101 siti maya da visitare

    Questo è il racconto delle nostre due settimane in Messico. Innanzittutto vorrei ringraziare tutti quelli che hanno condiviso le loro...