Mercatini di Natale nelle Fiandre 2

Immersi nell'atmosfera natalizia con bambina al seguito
Scritto da: alicinalicetta
mercatini di natale nelle fiandre 2
Partenza il: 07/12/2016
Ritorno il: 11/12/2016
Viaggiatori: 3
Spesa: 500 €

Periodo: 7/11 dicembre 2016

Spesa: circa 600€

Luoghi visitati: Bruxelles – Bruges – Gand

Quest’anno abbiamo deciso di organizzare un breve ponte per l’Immacolata in qualche località nota per i suoi mercatini di Natale. La scelta é ricaduta su Bruxelles e dintorni, complice anche il basso prezzo del volo (circa €100 per tutti e tre andata e ritorno). Scelta quanto mai azzeccata! Durante il nostro itinerario, con la piccola Greta al seguito, abbiamo dedicato il primo pomeriggio e quasi tutto il secondo giorno a Bruxelles, un giorno intero a Bruges e uno intero e Gand. Di solito nei miei viaggi mi capita di pentirmi per aver trascorso troppo tempo in un posto. Questa volta é successo il contrario: il programma prevedeva di dedicare un giorno in meno a Bruxelles sostituito da un allungo fino ad Anversa, invece siamo rimasti molto colpiti dalla capitale d’Europa, tanto da passarci tutta la seconda giornata, annullando così la giornata ad Anversa.

Ecco in breve il nostro itinerario

Arrivo a Bruxelles Charleroi il 7 alle h 11. Da qui partono i pullman della Flibco che in un’ora portano a Bruxelles Midi. Io avevo già prenotato dal sito (15€ a persona) perché vi era scritto che avrebbero dato priorità a chi aveva la prenotazione. In realtà una volta arrivati bisogna mettersi in fila aspettando il primo pullman libero, nel nostro caso abbiamo perso quello delle 11.30 e dovuto aspettare quello delle 12. Comunque è meglio prenotare prima on line per mettersi subito in coda e perché c’è già lo sconto di almeno 3 euro rispetto al biglietto comprato in loco, ma prenotando molto prima si può arrivare a pagare molto meno. I bambini non pagano e hanno diritto a un posto riservato.

Da Bruxelles midi raggiungiamo la zona del nostro hotel Saint Nicolas, a piedi, facendo una passeggiata di 2 km (facilmente evitabile, basta prendere un tram o il treno che porta alla stazione centrale). L’hotel è in posizione perfetta poiché si trova nel pieno centro storico pedonale della città, fatto di viuzze acciottolate che profumano di waffel e cioccolata, a due minuti a piedi dalla Grand Place. Sotto c’è anche un carrefour, risultato utilissimo per comprare pappe e frutta per la bimba. Passiamo il pomeriggio a gironzolare fra bancarelle di natale e cioccolaterie e passiamo più volte nella Grand Place che ci lascia davvero di sasso: un tripudio di palazzi ornati, la sera illuminati a festa e oggetto di giochi di luce a tempo di musica, davvero stupefacente! Da sola vale il viaggio. Per cena non riusciamo a trovare un ristorante con posti liberi, quindi finiamo a mangiare due crêpes in un bar Tanto caratteristico quanto caro: le Morte Subite (32€ per due crêpes e due birre!).

La mattina seguente visitiamo ancora la zona della Place Royal, dove per gli appassionati c’è anche il Museo di Magritte, e il bellissimo quartiere di Sablon, caratteristico ed elegante, davvero da non perdere! Pranziamo in un ristorante ottimo che si chiama c’est bon c’est belgique la terrasse, caldamente consigliato! Dopo pranzo torniamo a recuperare i bagagli in hotel e prendiamo il primo treno per Gand dove abbiamo prenotato le successive due notti. Ne partono circa 3 all’ora e impiegano circa 50 minuti (14€ a testa). Dalla stazione di Gand al centro ci sono circa 2,5 km che si possono fare a piedi o con il tram n. 1/21/22. Abbiamo prenotato ad un prezzo ottimo all’ibis hotel affacciato sulla cattedrale di San Bavone: posizione davvero strepitosa, che ci ha permesso addirittura di passare a cambiare il pannolino alla bimba tra un giretto e l’altro e di fare cambio passeggino/marsupio all’occorrenza. Straconsigliato! E’ tardi e i negozi chiudono presto (alle 18.30) mentre le bancarelle di natale sono ancora in allestimento ma decidiamo comunque di fare un giro nella città che è incredibilmente bella, soprattutto la sera vista la perfetta illuminazione della piazza sormontata da tre torri e dei magnifici palazzi affacciati sui canali. Meravigliosa. Ceniamo da Amadeus, un grande locale liberty stupendo sempre nella piazza principale, dove con 18€ si mangiano delle costolette eccezionali con la formula all you Can eat. Hanno anche seggiolino per bambini che permette alla nostra bimba di divertirsi con noi a cena.

Il giorno seguente andiamo a Bruges (sempre in treno, ne partono 2/3 l’ora, impiega circa 40 minuti). Bruges è senz’altro molto caratteristica ma, sarà colpa delle aspettativa troppo elevata o della quantità massiccia di turisti, non ci strega come Gand. Comunque, è ovviamente imperdibile per la splendida piazza centrale – in questo periodo invasa da bancarelle e piste di pattinaggio sul ghiaccio – e per i famosi canali. Consiglio la gita in barca di 30 Minuti (8€ a persona) e anche la salita sul Belfort (10€ a persona), ovviamente con bimba nel marsupio: il panorama dalla cima è fantastico!

L’ultimo giorno lo dedichiamo nuovamente a Gand: la città è davvero grande (cosa che non immaginavo) e merita due giorni di visita. Stupenda oltre che la piazza del mercato, il korenMarket, il graslei e il korenlei, il castello (all’interno non lo abbiamo visitato) e naturalmente le sue pasticcerie e cioccolaterie! Anche qui si possono fare gite in barca e salita al Belfort, noi abbiamo evitato dal momento che le avevamo già fatte il giorno prima a Bruges. Alla sera ceniamo sulle bancarelle di natale con Greta nel marsupio, nel delirio di gente, e alle 21 corriamo alla stazione a prendere il pullman (sempre flibco, prenotato dall’Italia) che in due ore ci porterà a Charleoi. Arrivati in aeroporto andiamo a dormire all’ibis budget hotel (davvero orribile! Ma per poche ore…). Alle 5 di mattina abbiamo la sveglia per prendere l’aereo e tornare a casa. Concludendo, i luoghi visitati hanno superato le aspettative e meritano una visita anche più accurata di quella fatta da noi. Non saltate Gand perché merita tanto quanto Bruges se non di più! Quanto alla bimba, basta prenotare alberghi molto centrali così da essere comodi ed il resto andrà liscio come l’olio.



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