Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore

I mercatini di Natale più grandi del Piemonte
Scritto da: gigi55
mercatini di natale di santa maria maggiore
Partenza il: 07/12/2013
Ritorno il: 07/12/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Sabato 7 dicembre con mia moglie siamo andati a Santa Maria Maggiore (VB) per vedere i mercatini di Natale più grandi del Piemonte con circa 200 espositori, si tengono il 7 e 8 dicembre. Certo, chi ha già visto altri mercatini più famosi (Salisburgo, Strasburgo etc.) potrebbe rimanere deluso. Tutto si svolge tra le vie di questo piccolo paese, mancano gli addobbi ai balconi che avrete visto in altri mercatini, ma una caratteristica meritevole di questa iniziativa è che espongono solo prodotti locali, dell’alto Piemonte, viva il made in Italy.

Lasciare la macchina al posteggio inizio paese, i mercatini sono a circa 300mt.

Una cosa che mi ha stupito è che lungo tutto l’itinerario sono sparsi tronchi d’abete, scavati a mo’ di camino, vengono accesi la mattina e ardono per tutta la giornata permettendo una sosta per riscaldare mani e piedi, mai visto in altre città.

Lungo il percorso è possibile tonificarsi con del vin Brulé 1€ o mettere a tacere lo stomaco assaggiando lo stincheèt (sottile sfoglia di pasta con una passata di burro fuso) preparato al momento, o con i vari stuzzichini esposti come assaggio.

Volevamo mangiare all’Osteria del Mercatino di Natale, allestita nel vecchio municipio ma c’era troppo caos e i posti a sedere erano limitati. Siamo così andati al museo dello spazzacamino, ma ahimè era chiuso dalle 12 alle 15, ne abbiamo così approfittato per sederci in un bar per un cappuccino.

Tornati sul posto abbiamo girovagato, allietati da una banda jazz itinerante, in attesa dell’esibizione dei Corni delle Alpi, (lunghissime trombe ricavate da tronchi d’abete che si suonano con il movimento delle labbra e ho anche provato a suonarle) in programma per le ore 14.

Verso le 15 ci siamo recati al Museo dello spazzacamino (ingresso 2€), struggente la storia di questi bambini, merita una visita che (circa 30minuti).

Abbiamo poi percorso a ritroso la strada per tornare alla macchina ammirando i tronchi, accesi la mattina e che ardendo avevano assunto buffe forme.

Altra cosa che mi ha stupito sono i vecchi tetti coperti non con le solite pietre sottile ma con grossi sassi, che peso!



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