Malta e Gozo: Tra cavalieri e natura selvaggia

Dopo tanto pensare io -Cedric- e la mia fidanzata -Tiziana-, finalmente decidiamo di partire alla volta di Malta. Comprato il bilglietto l'aero con largo anticipo, il 24 aprile con easyjet alla modica cifra di 74 € a testa, altrettanto comodamente prenotiamo l'hotel al Qawra Inn nell'omonima cittadina. Finalmente il 24 agosto si parte.
Scritto da: cedix
malta e gozo: tra cavalieri e natura selvaggia
Partenza il: 24/08/2010
Ritorno il: 29/08/2010
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

24 Agosto Sveglia prestissimo alla volta di fiumicino. Puntualissimo l’aereo parte alle ore 7:10 ed altrettanto puntuali atterriamo a Luga alle 8:25. Fin da subito, appena scesi dall’ aereo veniamo investiti da un’ondata di calore che persisterà per tutto il periodo della vacanza. Una volta sul posto decidiamo di non affidarci alle navette spillasoldi che portano direttamente all’hotel ma optiamo per i simpatici ed originali autobus anni 60. Unico inconviente di questa originale attrazione sono gli autisti, guidano come matti (ovviamente guida all’inglese) e se cercate spiegazioni e cordialità da loro…scordatevelo, in compenso però le corse non costano davvero niente: per arrivare a Qawra a circa 40 km abbiamo pagato solo 0.54 centesimi di € e 0.35 per i bagagli (un consiglio pagate con i soldi contati, spesso gli autisti non ridanno il resto). Arrivati a destinazione, abbiamo chiesto alla Polizia indicazioni per raggiungere l’alloggio e non è stato troppo difficile trovarlo. Depositati i bagagli e dato una prima occhiata all’hotel, andiamo subito a mangiare e proviamo subito alcune specialità locali alquanto squisite. Ma purtroppo la stanchezza inizia a farsi sentire ed optiamo per un sonnellino ristoratore per goderci al meglio il resto della giornata. Ci svegliamo alle 15 e come prima tappa decidiamo subito di non perdere l’ occasione e prenotarci per un escursione sull’isola di comino per l’indomani. Scegliamo la formula Gozo hidden charm che con soli 10 € più i 4,86 dell a/r della nave ci porteranno a spasso su tutta l’isola con un pulmino. Dopo la prenotazione andiamo al terminal e con l’autobus andiamo alla spiaggia più bella dell’isola: Golden Bay! Andateci assolutamente, la spiaggia non sarà enorme ma la vista e l’ acqua limpida e calda rendono il luogo unico. Non avendo in dotazione un’ ombrelone ne noleggiamo uno assieme a 2 lettini a soli 15€ ed addirittura ci forniscono un asciugamano caldo…che spettacolo!!! Tornati all’ hotel non essendo compresa la cena ci facciamo belli ed andiamo a Buggibba in cerca di un localino carino. Buggibba è una cittadina molto carina che si affaccia direttamente sul mare a soli 5 minuti a piedi da Qawra e la sera pullula di gente che sguazza per i numerosi negozietti di souvenir e si riversa nella bella piazza principale circondata da numerosi ristoranti.

25 agosto Dopo aver passato la notte tra la nostra camera e la reception per protestare per il mancato funzionamento dell’aria condizionata (e senza fa davvero caldo quindi si dorme male e poco) che non verrà risolto per tutta la durata della vacanza, finalmente si parte. Alle 8:30 n pulmino ci preleva proprio davanti la porta d’ingresso dell’hotel e ovviamente con la solita guida supersportiva dei maltesi arriviamo in men che non si dica al porto Qui l’autista ci darà alcune dritte per recuperare un suo collega dall’altra parte dell’isola dato che non sarà lui ad accompagnarci. Arrivati al porto di Gozo nella confusione veniamo “smistati” grazie agli adesivi di riconoscimento e facciamo la conoscenza di Joe l’autista che ci accompagnerà per il resto della giornata. Prima tappa i Templi di Gigantyja, Joe ci concede 45 minuti ma ne basteranno molti meno per terminare la visita. L’ingresso costa 8€ ed a primo impatto sembra di aver sprecato i soldi per un mucchio visitare un mucchio di rocce. Ma avvicinandosi un pò ci si trova di fronte a un complesso che non trova spiegazione sul come è stato costruito. Immensi blocchi di pietra incastrati tra loro con una precisione impressionante risalenti a più di 4000 anni fa. Infatti non a caso il sito è ritenuto “Patrimonio dell’umanità” inoltre da quell’altura si gode di un panorama fantastico. Dopo una breve tappa al paese di Fontana ci dirigiamo a Xlendi Bay dove ci viene concessa un’ora e mezza e la possibilità di farci il bagno. Opportunità che cogliamo al volo, la spiaggia qui è molto piccola e l’acqua è la solita limidissima e gradevole. Dopo qualche tuffo ed un fugace spuntino ci dirigiamo verso lo spettacolo più sublime che l’isola possa offrire. La strada che ci porta sul luogo si fa sempre più tortuosa e scoscesa e la natura selvaggia ci circonda. Siamo giunti ad Azure Window. Questa spettacolare visione è causata da un crollo di parte della scogliera lasciando un’enorme apertura nel bel mezzo del mare, creando cosi al suo interno una specie di galleria, di caverna a cielo aperto, assolutamente da vedere. Il tutto circondato da una distesa deserta dove il mare ed il sale hanno creato crateri sul suolo unici nel loro genere. Quasi sembra non bastare l’ora e mezza lasciata a disposizione per ammirare questa meraviglia. Da una meraviglia naturale ci spostiamo ad una meraviglia costruita dall’uomo. Andiamo alla Basilica di Ta Pinu consacrata tale da Giovanni Paolo II. All’interno ci sono ragazze che prestano dei mantelli e delle gonne a tutte le donne che entrano se non sono coperte abbastanza..ed essendo in pieno agosto anche Tiziana ha subito la stessa sorte. In seguito dopo diverse fermate meno interessanti arriviamo alla capitale dell’ isola di Gozo. Ci troviam a Victoria e qui si trova il punto più alto di tutta malta da dove osservare le cittadine circostanti e nelle tipiche stradine finalmente riusciamo ad assaggiare i mitici pastizzi (pasta sfoglia al ripieno di formaggio) al prezzo di 0,24 € l’uno e di altre leccornie locali. Alle ore 16:45 puntualissimo Jo ci aspetta per riportarci al porto e concludere cosi lì escursione che vale davvero la pena fare

26 agosto

Oggi è il giorno che Tiziana aspettava con più impazienza: la visita al Mediterraneo Parck e finalmente aver la possibilità di nuotare con i delfini. Infatti pare che Malta sia l’unico paese europeo che permetta una cosa del genere. La mattina pieni di entusiasmo ci svegliamo prestissimo e dopo i vari preparativi ci dirigiamo alla stazione. Qui purtroppo la mattinata prenderà una brutta piega, nonostante avessimo chiesto con molta cortesia all’autista dove si trovasse il parco e se l’autobus passasse da quelle parti, lui dopo averci fatto salire con un cenno, ci scarica ben 5 fermate dopo il parco. Ci siam sparati quindi 2 km di strada a piedi sotto il sole che già alle 8 faceva segnalare 36°. Sudatissimi e abbastanza nervosi finalmente arriviamo al parco e qui prepareranno Tiziana di tutto punto per poter affrontare il fatidico momento. Le immersioni sin vasca si effettuano in gruppi da 5 e per chi non sa nuotare viene fornito di un giubbotto salvagente. Il momento è emozionante. L’istruttore spiega tutto ciò che c’è da sapere sui delfini e da a tutti la possibilità di accarezzarlo, dargli da mangiare, farsi dare dei bacetti ed addirittura farsi spingere in acqua dallo stesso delfino. Il tutto dura circa un’ora e costa 120 € ma per gli appassionati di delfini son soldi spesi davvero bene. Continuiamo la visita al parco ed assistiamo allo spettacolo dei leoni marini e degli stessi deflini. Un consiglio per chi fosse già stato al parco oltremare di Riccione, dimenticate gli stessi spettacoli e le stessi attrazioni, qui il parco è molto più piccolo e meno divertente… comunque resta pur sempre una bella emozione. Usciti dal parco ci dirigiamo verso la famosissima St Julian di cui tutti parlano. Questa piccola località è perfetta per chi vive di notte e non vuole passare solo la giornata al mare, infatti qui ci sono mille attrazioni centinaia di negozietti e un bel centro commerciale chiamato Bay street. Qui la giornata scorre velocemente tra compere di souvenir (ci sono i migliori prezzi di tutta l’isola) e passeggiate lungo mare. Molti però fanno il grosso errore di passare l’intera vacanza Malta in questo posto senza spostarsi altrove. Non fatelo, perdereste l’intero fascino dell’isola.



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