Malesia, Singapore, Cambogia fai da te

Viaggio in fai da te che ci ha portati a scoprire la bellissima citta' di Singapore, per poi andare ai templi del complesso di Angkor wat a Siem Reap, Cambogia; per finire un po' di relax nel mare malese: perhentian Besar e' stata la nostra scelta! Conclusione del viaggio nella citta'0 di Kuala Lumpur! Organizzazione tutta in fai da te.
Scritto da: londonpaola
malesia, singapore, cambogia fai da te
Partenza il: 05/08/2011
Ritorno il: 21/08/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

5 agosto 2010

Quest’anno vacanza a 4! Prendiamo il treno freccia bianca per Roma Termini alle 9 di sera da Pisa ed usufruendo di una promozione Trenitalia. Paghiamo 96 euro in 2 a/r. Viaggio tranquillo, treno semivuoto, ed in meno di 3 ore giungiamo a destinazione. A piedi raggiungiamo l’hotel scelto per la notte, che dista circa 10 minuti. ( 50 euro a camera con colazione). Andiamo a nanna elettrizzati perche’ da domani iniziera’ il vero viaggio.

6 agosto 2010 e 7 Agosto 2010

Dopo una colazione tutta confezionata all’hotel, ritorniamo alla stazione Termini a prendere un taxi per l’aeroporto (costo fisso 40 euro, ma essendo in 4 ci conveniva molto piu’ del bus o del trenino per l’aeroporto). Arriviamo con molto anticipo a Fiumicino, e rifacciamo colazione con cornetto e cappuccino (costo 10 euro in 2, sempre economico l’aeroporto, ndr). Dopo una mezz’oretta vediamo che il nostro chek-in era gia’ aperto, e cosi’ ci mettiamo in fila; purtroppo con egypair, compagnia scelta quest’anno, non c’e’ la possibilita’ di fare il chek-in online; il tutto sis volge velocemente ed in 20 minuti abbiamo le nostre carte d’imbarco in mano. Giriamo un po’ per l’aeroporto prima di andare ai gates d’imbarco, perche’ l’attesa e’ pesante; purtroppo il nostro volo parte anche con ben 2 ore di ritardo, dicono per il traffico intenso sui cieli della Grecia. Anche al Scalo al Cairo; avevamo 5 ore di attesa in quest’aeroporto, che diventano 3 grazie al ritardo. Non nego che mi era venuto in mente d’uscire per andare a vedere le piramidi, ma il tutto salta, accidenti! Qui, dopo aver fatto nuovamente un controllo passeggeri, ce ne andiamo a pranzare. Ci imbarchiamo per Kuala Lumpur in orario ed arriviamo in Malaysia finalmente, anche se il nostro viaggio non e’ finito qui, perche’ la prima capitale che vedremo e’ Singapore. Facciamo dogana e compiliamo il foglio dell’immigrazione perche’ il prossimo volo partira’ dal terminal low cost LCC e dobbiamo percio’ usciredall’aeroporto, prendere un taxi ( 50 myr in 4) e cambiare terminal. Vediamo anche il circuito di F1 Sepang. Facciamo il check in con air asia. Avevamo prenotato una tariffa con bagagli massimo di 15 kg, e per adesso ci stiamo dentro.

Volo in perfetto orario ed in 50 minuti scarsi siamo a Singapore. Ritiriamo i bagagli e contro la mia volonta’, poiche’ volevo prendere la metro, si va fino all’hotel col taxi ( 20 $ singaporiani in 4 coi bagagli). L’hotel scelto per questo soggiorno si chiama Victoria hotel, in posizione perfetta, vicino al piu’ famoso Raffles hotel. (230 $ sin per 2 notti solo pernottamento, prenotato tramite booking.com). Le camere sono pulite e abbastanza nuove; mi aspettavo qualcosa di piu’ per il prezzo pagato, ma si sa, Singapore e’ cara. Dopo aver portato i bagagli in camera usciamo a mangiare qualcosa vicino all’hotel, ma la scelta non si rivelera’ ottima.

Vediamo molta gente e quindi si mangera’ bene, pensiamo. Ti portano la piastra con una ciotola riempita con una specie di brodo ( ti chiedono anche che gusto preferisci) e te vai a prendere il pesc, i noodles, le verdure o la carne crudi e ti cuoci tutto da solo, o nel pentolino, o sulla piastra esterna.

Diciamo che la cena si rivela passabile,( il pesce sembra fresco, anche perche’ non ci sentiamo male durante la notte); il problema semmai e’ stato ritrovare le cose inserite nel pentolino al centro della piastra, visto che eravamo in 4 ed ognuno di noi ha cotto cose diverse. Costo 33$ a buffet in 2, bevande incluse.

Non siamo ancora stanchi, e dopo questa mangiata pericolosa per la prima sera adiamo a fare una passeggiata a piedi, alla scoperta di questa citta’ dagli aspetti contrastanti, da quanto avevo letto: little india o chiantown che convivono con i grattacieli della marina.Arriviamo a piedi sotto la Singapore flyer, chiusa a quell’ora e facciamo due foto.

Andiamo a nanna, stranamente anche Matteo, il mio compagno di viaggio preferito, ma non credo che la cosa sia reciproca, vuole alzarsi presto domani!

8 Agosto 2010

Matteo, col suo bel telefono mi dice di aver messo la sveglia al giusto fuso orario, e cosi’ mi sveglio di soprassalto al messaggio della mia amica che era alla hall ad aspettarci, senza che la nostra sveglia fosse suonata! Complimenti.

Ci vestiamo velocemente e alle 9 siamo in metro; scendiamo a Raffles Place : Matte vuole cercare un posto per fare colazione, ma e’ tutto chiuso. Oggi e’ Domenica e nel quartiere finanziario non si lavora! Ci dirigiamo verso Chinatown e pure qui la cosa non migliora: essendo presto, pure i negozi hanno i battenti chiusi! E allora non ci resta che buttarci sugli edifici di culto, non prima di aver preso un succo di cocomero espresso ad una bancarella del Maxwell rd Hawker centre. Seguo un percorso della guida Incontri, lonely planet su Singapore, e vediamo il Telok Ayer garden, il Siang Cho Keong temple, l’ Al- abrar Mosque, lo Sri Mariamman Temple ed infine il Buddha Tooth Relic Temple. Quest’ultimo in particolare mi colpisce molto; semplicemente bellissimo, su piu’ piani, mi da’ proprio un senso di pace.; vediamo al quarto piano la stupa d’oro massiccio di 420 kg, e sul tetto, un bellissimo giardino con il padiglione dei 10000 Buddha ed una gigantesca ruota della preghiera! Preghiamo anche noi visto che siamo qui!

Usciti dal nostro percorso mistico-religioso e avendo trovato finalmente un bar aperto per prendere un caffe’ americano, che aveva pure la macchina Pavoni, italiana, vediamo che il quartiere si sta animando, e cosi’ facciamo un giro tra le bancarelle ed i negozi d’antichità.

Chinatown è strana e particolare, ma pensavo mi colpisse di più. Pranziamo in un Mc Donald’s con 9 $ singaporiani in 2. Il mio amico chiede, indicando il tabellone in alto, il “number 3 menu’ Big Mac” e naturalmente gli arrivano 3 Big mac Menu’.. State attenti!!!!

Da qui prendiamo la metro per vedere questa famosa “ Orchard Road”: passare da un quartiere all’altro sembra ti catapulti in mondi completamente diversi; questa sensazione l’avremo anche vedendo Arab Street e Little India.



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