Magica Foresta Nera e mitica Baviera

Un tour fra uno dei più grandi parchi divertimenti d'Europa, poi a zonzo tra paesi medievali, nella patria degli orologi a cucù, nella zona dei bellissimi castelli bavaresi e tappa finale nel capoluogo del Tirolo austriaco
 
Partenza il: 24/08/2016
Ritorno il: 02/09/2016
Viaggiatori: 4
Spesa: 500 €

Siamo partiti alla volta dell’Europa Park di Rust, uno dei più grandi parchi divertimenti d’Europa. Per l’occasione abbiamo soggiornato a Rheinhausen, tranquillo paesino tedesco immerso nella campagna del Baden-Wuttemberg, distante pochi Km. dall’Europa Park. Per visitare completamente il parco occorrono 2 giorni (l’ingresso per 2 giorni consecutivi prevede una riduzione di pochi euro, quindi è abbastanza costoso), ma se si vogliono provare solo le attrazioni più imponenti e “cardiopatiche”, e non ci sono code agli ingressi, si riesce anche in un solo giorno.

Il terzo giorno siamo partiti alla volta di Strasburgo in Francia (al confine con la Germania, dista circa un’oretta da Rust), capoluogo della regione Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena. La città è stupenda e molto pittoresca, merita sicuramente una visita la Cattedrale di Notre Dame (stile gotico, con un campanile tra i più alti d’Europa, dove è possibile salire e godere del panorama della città), la Chiesa protestante di Saint- Thomas e il quartiere “cartolina” della Petite France, cuore dell’antico centro storico con i canali e le caratteristiche case a graticciato.

Da Strasburgo nel pomeriggio siamo andati alla volta di Gutach, nel cuore della Foresta Nera, con l’intenzione di percorrere la famosa “strada degli orologi a cucù”, e qui abbiamo pernottato per 3 notti. In due giorni pieni siamo riusciti a visitare il cuore del Baden-Wuttemberg apprezzandone soprattutto la bellezza del paesaggio, quasi fiabesco, costituito da ampie e incantevoli praterie sconfinate tra boschi e ruscelli, con le mucche al pascolo ovunque, borghi rurali rimasti incontaminati, dove sembra che “il tempo si sia fermato e proceda con un altro ritmo”.

Il primo giorno il tour è incominciato visitando Schiltach paesino pittoresco e fiabesco lungo il corso del fiume Kinzig dove si rimane incantati per le stupende case a graticciato. Merita una passeggiata tra i vicoli, dove è possibile ammirare la molteplicità dei colori delle facciate delle case, frammiste a quelli dei fiori che addobbano i davanzali e i fontanili. Ci siamo diretti poi a Villingen, “capoluogo” della strada degli orologi, una cittadella tra le più grosse, caratterizzato da un corso centrale ai cui estremi si innalzano caratteristiche porte turrite dal sapore medievale. Interessante anche il Duomo del XII e la piazza, in cui è presente una caratteristica fontana metallica a torre che contiene tante scenette collegate al flusso dell’acqua. Qui è presente anche uno dei Centri di informazione turistica dove è possibile raccogliere documentazione utile per visitare la zona. Da Villingen siamo andati a Furtwangen che è la patria degli orologi a cucù. Infatti qui merita la visita al Museo dell’orologio con circa 4000 pezzi di tutti i tipi, epoca e dimensione; inoltre è presente anche una sezione con gli strumenti meccanici di riproduzione musicale molto usati un tempo in Germania…insomma un tempio dell’orologio per veri appassionati e amatori. Da Furtwangen siamo andati nel pomeriggio a Triberg, centro climatico famoso per le sue cascate (le più alte della Germania), ed il Museo storico della Foresta Nera. Il Museo merita la visita (si paga un biglietto combinato per visitare le cascate ed il museo) in quanto racconta in modo esemplare e scenografico la storia di questi luoghi e delle sue comunità rurali. Abbiamo evitato di visitare nella vicina Schonach l’orologio a cucù più grande al mondo, in quanto si pagava un biglietto per l’ingresso alla casa, ma anche perchè avevamo già fatto una bella abbuffata di orologi a cucù!

Il secondo giorno abbiamo visitato Friburgo in Brisgovia, famosa città universitaria dove merita la visita al centro storico. Molto bella è la Cattedrale gotica (anch’essa con una torre campanaria molto alta e visitabile) e la piazza antistante pullulante di bancarelle del mercato ambulante. Nel pomeriggio ci siamo trasferiti al Lago del Titisse, lago naturale immerso nel verde, vero gioiello lacustre della Foresta Nera. Si circola a piedi, e qui regna un gran “silenzio ecologico”, praticamente il paese è un agglomerato di negozi per turisti, dove non mancano i numerosi punti di ristoro.

Il terzo giorno abbiamo lasciato la Foresta Nera e ci siamo diretti verso la Baviera, per visitare il Lago di Costanza, al confine tra Svizzera, Austria e Germania. La mattina abbiamo visitato l’antica e splendida cittadina di Meersburg, suddivisa tra una parte alta storica e una parte bassa che dà sul lago. Il centro storico conservatosi meravigliosamente intatto e incontaminato, si sviluppa su uno sperone roccioso a picco sul maggiore lago tedesco. Caratteristica è la fitta selva di tetti spioventi, degradanti, con le loro tegole rosse, verso le acque, i due diversissimi castelli (la fortezza e il palazzo barocco), le ripide scalinate e le tortuose stradine tra le case medievali, ne fanno un vero gioiello dell’architettura europea, una fuga di case a graticcio di rara bellezza costruite su portici e incorniciate di fiori. Sul lungo lago una serie di locali di ristorazione, da segnalare con stupore, e come per incanto, il “silenzio” e la compostezza che regna nonostante la numerosità dei turisti, che ti permette di ammirare e di godere in pieno della bellezza del luogo. Nel pomeriggio ci siamo trasferiti alla volta di Lindau, “capitale” del Lago, graziosa cittadina e storico centro portuale commerciale. Lasciata l’auto in un parcheggio scambiatore, con un bus navetta siano andati a visitare il centro storico. Si comincia con la Marktplatz (Piazza del mercato), con le due chiese più importanti: una cattolica e una protestante, entrambe degne di essere visitate, per gli interni in stile roccocò e barocco. Dal Marktplatz inizia la zona pedonale, con la strada principale, che attraversa tutta l’isola e che è uno splendido susseguirsi di palazzi antichi e di case a graticcio. Infine si arriva al porto dove merita una passeggiata sul lungolago. Qui arrivano e partono i traghetti e le navi passeggeri che da qui raggiungono le più importanti località lungo il Lago di Costanza. Ci sono due fari, quello vecchio e quello nuovo, alla fine del molo che delimita l’entrata nel porto. Di fronte a questo faro c’è la statua in marmo, alta 6 metri, del Leone bavarese che doveva simboleggiare la potenza della Baviera. In serata abbiamo pernottato ad Oberreute, tranquillissimo paesino immerso nel silenzio dei pascoli bavaresi. Anche qui viaggiando con la macchina si ha modo di apprezzare il fascino del paesaggio agricolo, pascoli sterminati e animali ovunque.

Guarda la gallery
europa-park-parco-4neg3

Schiltach



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Baviera
    Diari di viaggio
    weissbier tour 2022

    Weissbier Tour 2022

    Siamo soliti visitare la Germania in inverno, in occasione dei mercatini di Natale. Spesso ci siamo chiesti, come sarà l'atmosfera di...

    Diari di viaggio
    tirolo austriaco

    Tirolo austriaco

    Tirol 2020 Estate di coronavirus, come molti decidiamo di trascorrere le nostre vacanze estive in montagna, sicuramente meno affollata e...

    Diari di viaggio
    monaco di baviera e l'oktoberfest, 2019

    Monaco di Baviera e l’Oktoberfest, 2019

    1° giorno Arriva l’ora di vedere com’è l’Oktoberfest, dopo avere rinviato negli anni in favore di altre destinazioni. Con...

    Diari di viaggio
    viaggio nel cuore dell'europa 3

    Viaggio nel cuore dell’Europa 3

    Partiamo da Ivrea direzione Trentino. Prima tappa Bolzano. Bella anche in estate e non solo durante la magica atmosfera dei mercatini...

    Diari di viaggio
    sulla strada romantica

    Sulla strada romantica

    Esistono tanti tipi di viaggio ma quelli on the road per me hanno sempre avuto un grande fascino, appena ne ho la possibilità salgo in...

    Diari di viaggio
    romantische strasse con norimberga e monaco

    Romantische Strasse con Norimberga e Monaco

    Una settimana in Baviera(Romantische Straße, Norimberga e Monaco)Periodo: 19-28 Agosto 2018Partecipanti: io e...

    Diari di viaggio
    tour lungo la valle del reno

    Tour lungo la valle del Reno

    passeggiare per le sue strade guardandone le case, le torri e le mura che la circondano.Finalmente il giorno dopo torna il sole e il...

    Diari di viaggio
    in baviera tra castelli, campi di prigionia e palazzi reali

    In Baviera tra castelli, campi di prigionia e palazzi reali

    Il mio viaggio a Monaco di Baviera e dintorni fatto lo scorso febbraio con il mio compagno. Cinque giorni pieni in cui abbiamo...

    Diari di viaggio
    viaggio itinerante in bici

    Viaggio itinerante in bici

    comincia il pezzo più monotono e anonimo, di totale piano davanti alla ruota, e in questo tratto dovete figurarvi che ci sono io,...

    Diari di viaggio
    mercatini sotto la neve: kaufbeuren e bad tolz

    Mercatini sotto la neve: Kaufbeuren e Bad Tolz

    Anche per quest'anno abbiamo organizzato il tradizionale viaggio ai mercatini di Natale. Dopo una pausa di 2 anni, torniamo in Germania,...

    Video Itinerari