Magica Colombia di fai da te

Viaggio organizzato da soli, viaggiando in bus e aerei interni tra Bogotà, Cali, Medellin, Cartagena...
 
Partenza il: 11/11/2016
Ritorno il: 02/12/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Dopo incertezze dubbi, trattative e piccoli compromessi, finalmente è deciso, si parte per la Colombia!

Molti, sentendo la nostra meta, ci hanno presi per “matti”… la Colombia, nell’immaginario, è ancora un paese “pericoloso”, culla di cartelli di narcotraffico e Farc! Ma la realtà è decisamente diversa ed è stato un viaggio intenso e bellissimo, come lo avevamo immaginato!

Inizialmente stavamo pensando di rivolgerci ad un Tour Operator, per gestire perlomeno le zone interne, ancora non molto turisticizzate. Ma poi, viaggiando da anni, abbiamo deciso che potevamo fare da soli, ed è stata una carta vincente!

Itinerario previsto: Bogotà, Cali, Popayan, San Augustin, Neiva, Medellin, Covenas, Cartagena, Arcipelago del Rosario; viaggio in coppia, spese totali, compresi voli Roma/Olbia, circa 4.500,00, giorni totali 20, dall’11/11/2017 al 01/12/2017.

Già prenotati alberghi con Booking.com (ma si può verificare su Booking e poi contattare Hotel, spesso si riesce ad avere una tariffa migliore..) e un volo interno di spostamento.

La data di partenza è stata venerdì 11 novembre, volo con Air Europa, h 10.30 da Fiumicino, via Madrid; arrivo a Bogotà, sempre 11/11 alle 19.15 (Colombia è 6 ore indietro all’Italia)

Air Europa non la conoscevamo, ma ci siamo trovati benissimo; aerei nuovi, comodi e possibilità, a pagamento di € 50,00 a persona a tratta, di avere le poltrone in uscita di sicurezza, per stare più comodi, che abbiamo aggiunto per il rientro, sulla tratta Bogotà-Madrid, poiché viaggiavamo di notte!

Costo A/R € 570,00 (ma prenotando con 10 di anticipo, avremmo speso € 440,00)

Da ricordare che è una compagnia Low cost, per cui, sulle tratte “internazionali” il cibo è a pagamento, mentre è compreso sulla tratta “intercontinentale”; ma sono a pagamento le cuffiette per ascoltare film o musica (€ 3,00), per cui è meglio portarsi dietro anche degli auricolari, vanno benissimo quelli del cellulare.

Arriviamo, in perfetto orario, a Bogotà, al mitico aeroporto Eldorado! Uno dei più controllati mai visti, c’è polizia dappertutto, e sarà una costante per tutto il viaggio.

Controlli abbastanza veloci e subito molto amichevoli, al controllo documenti. Ritiriamo senza problemi i bagagli e chiediamo subito dove trovare un “cajero”, un Bancomat!

Proprio nella zona di uscita, vicino all’ascensore principale, c’è il Bancomat. E’ meglio prelevare subito, per due motivi, il cambio è ufficiale (con circa 4/5 euro di commissione per anticipo contanti) e si può subito pagare in “pesos o COP”.

Noi ci eravamo portati anche dei dollari, ma è assolutamente inutile, il cambio è sconveniente e tutti preferiscono la moneta locale, oltre che è sempre e dappertutto possibile pagare con carta di credito.

I taxi da prendere sono quelli gialli, del servizio pubblico… gli altri costano di più (relativamente…) Si trovano subito all’uscita dall’aeroporto.

Il costo dall’aeroporto è di circa 40.000 pesos, circa 12-13 euro, perché l’aeroporto è piuttosto distante dal centro di Bogotà. Avevamo prenotato nella zona della “Candelaria” il nostro “centro storico”, mentre altri preferiscono la “zona rosa”, cioè la zona turistica.

Abbiamo scelto l’albergo “Hotel Guadalupe” in pienissimo centro, gestito da un italiano; è praticamente una Posada, molto Basic e spartana, ma la camera è pulita, spaziosa e, soprattutto, a 5 minuti sia dal Museo di Botero che dal Museo dell’Oro. Circa 45,00 euro a notte. Buona colazione, tutti molto gentili.

Peraltro c’è in camera una stufetta con ventola che, per la notte a Bogotà, non è affatto male.

Considerate però che, allo stesso prezzo, stessa zona, si possono trovare anche degli Alberghi Boutique, cioè case private adibite ora ad Hotel, spesso molto belle; ma lo abbiamo scoperto solo lì.

Scordatevi, quasi dappertutto, soprattutto centro e sud Colombia, di avere l’acqua calda nella doccia.. Sembra sempre ci sia, ma praticamente ci sono delle serpentine applicate al tubo, che “scaldano” l’acqua quando la utilizzate… ma in realtà al massimo è tiepida! Vero reale problema, per quanto mi riguarda, in Colombia!

Bogotà ci accoglie in modo “insolito”! Arrivati in centro, nei pressi della piazza principale, dove c’è la cattedrale, ci arrestano un ragazzo, sbattendolo praticamente sul nostro taxi.

Il tassista dice che è tutto ok, anzi è la dimostrazione che è “tutto sotto controllo”! Di fatto sarà l’unica situazione particolare durante il viaggio.

Dopo una buona dormita (per noi sono ormai le 4 del mattino), svegli da prestissimo, a causa del fuso orario, ci avventuriamo in città…

Il centro è molto carino, molto coloniale e colorato, con piccole piazzette e vicoli strettissimi; certe strade sembrano molto trasandate e, soprattutto la sera, un po’ malfamate, ma non c’è mai stata una sensazione di “pericolo”, anzi, vista la presenza veramente massiccia di poliziotti, ci si sente abbastanza sicuri. E’ però consigliabile NON addentrarsi nelle aree più periferiche di sera, dove ci si può trovare in situazioni pericolose, ma non più che in periferia a Milano o Napoli…

Arriviamo subito alla piazza Bolivar, molto bella e grande, con una sontuosa cattedrale, dopo peraltro assistiamo ad una processione di una moltitudine di preti e vescovi, per una non ben capita “commemorazione”. Essendo comunque nell’area dei musei, decidiamo di visitare subito il Museo Botero, davvero bello e interessante. Ci avventuriamo poi in una delle vie centrali più trafficate dove decidiamo, essendo ora di pranzo di mangiare: Riso con crocchette di yuta per me, carne per mio marito. E’ facilissimo trovare un posto in cui mangiare, e il costo è al massimo di 10€ in due. Le previsioni del tempo, secondo i siti internet, sono di “pioggia sempre”, di fatto piove solo un’oretta nel momento in cui noi siamo a pranzo, e sembra non interessi a nessuno… tutti continuano a fare ciò che stavano facendo prima…bagnandosi un po’! Ce ne stiamo a zonzo per metà pomeriggio e rientriamo a riposare in hotel, visto che ancora pesa la stanchezza del viaggio. Per cena, malgrado tutti ci consiglino di andare in taxi a cena nella zona rosa, noi decidiamo di rimanere in centro e troviamo il ristorante Civitas, Calle 12, dove mangiamo veramente bene, spendendo una “cifra” per Bogotà, cioè ben 25,00 euro in due, ma con antipasto, salmone caramellato ottimo, e dolce…consigliatissimo.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Bogotá
    Diari di viaggio
    monserrate, il tetto della città di bogotà

    Monserrate, il tetto della città di Bogotà

    Bogotà ricca di sole e bellezze da visitareChe Bogotà sia una città affascinante e ricca di cose da visitare è ormai noto...

    Diari di viaggio
    bogotà la città della rinascita

    Bogotà la città della rinascita

    Tante volte ho sognato di visitare Cartagena de Indias ma mai avrei pensato che anche la capitale colombiana Bogotà mi potesse così...

    Diari di viaggio
    colombia: aventurero solitario!

    Colombia: aventurero solitario!

    aeroporto, ma distratto non faccio in tempo a prenderlo. Dopo un po' passa un altro bus con lo stesso cartello ma dopo aver fatto cenno di...

    Diari di viaggio
    colombia on the road 2

    Colombia on the road 2

    minuti. Visita interessante e splendida vista sulla città· Cartagena Connections – Food Tour: piccola agenzia che...

    Diari di viaggio
    colombia 2019: un mese con i mezzi pubblici

    Colombia 2019: un mese con i mezzi pubblici

    VIAGGIO Viaggio di coppia autogestito dal 16/1/2019 al 15/2/2019 effettuato con bus locali più un volo interno. Tutti gli alberghi sono...

    Diari di viaggio
    colombia, una piacevole sorpresa

    Colombia, una piacevole sorpresa

    è preso 30.000 COP. Con il cuore in pace, abbiamo mangiato qualcosa per pranzo e abbiamo preso la via per Bogotà. Arrivati nella capitale...

    Diari di viaggio
    colombia coloniale, costa rica classica e panama per un relax alle san blas

    Colombia coloniale, Costa Rica classica e Panama per un relax alle San Blas

    DIARIO DI VIAGGIO COLOMBIA, COSTA RICA E PANAMA (SAN BLAS) Dopo un anno e qualche mese di programmazione eccoci di nuovo al punto di...

    Diari di viaggio
    colombia, il paese che non ti immagini

    Colombia, il Paese che non ti immagini

    Se penso che tra meno di dieci giorni, saranno quasi tre mesi che mi trovo in Colombia non mi sembra vero di quanto il tempo voli… Il mio...

    Diari di viaggio
    magica colombia di fai da te

    Magica Colombia di fai da te

    Dopo incertezze dubbi, trattative e piccoli compromessi, finalmente è deciso, si parte per la Colombia! Molti, sentendo la nostra meta,...

    Diari di viaggio
    capodanno tra ecuador, galapagos e bogotà

    Capodanno tra Ecuador, Galapagos e Bogotà

    Per il viaggio di fine anno la scelta questa volta cade sull’Ecuador e sulle sue mitiche Galapagos. Grazie a uno spostamento...