Madrid, Segovia, San Lorenzo de El Escorial e Toledo

Alla scoperta della capitale spagnola e delle città vicine in un viaggio fai da te!
Scritto da: shinya
madrid, segovia, san lorenzo de el escorial e toledo
Partenza il: 09/01/2014
Ritorno il: 14/01/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Quindi ci siamo spostati a Plaza De La Puerta Del Sol che è effettivamente il centro di Madrid, e lo si capisce dal quantitativo di gente che circola nel suo perimetro giorno e notte, a qualunque ora. Anche la fermata della Metropolitana, Sol, è la centrale delle linee della Metro di Madrid. Ad ogni modo, la piazza di per se è armoniosa e circondata di bei palazzi. L’attrazione principale e più rilevante è l’Oso Y Madroño (ovvero l’Orsa Con Il Corbezzolo), simbolo indiscusso di Madrid che ritroverete stampato e riportato praticamente ovunque. E’ una statua neanche tanto grande, tenuta molto bene, con cui è simpatico fare una foto. Nulla di più. Stanchi, abbiamo imboccato Calle Arenal e in circa cinque minuti di passeggiata siamo giunti al nostro Hotel…

10 Gennaio – Madrid

Il secondo giorno spagnolo è iniziato visitanto la Basílica de Nuestra Señora del Buen Consejo che è un bellissimo esempio di barocco madrileno e che ospita la tomba di San Isidoro, Patrono della città. Ad ogni modo è davvero carina, e ne vale la pena. Subito dopo abbiamo raggiunto l’Iglesia De San Andrés dove abbiamo potuto ammirare dei bellissimi marmi neri e rosso scuro abbelliti nella cupola da pitture verdi e giallo oro. Una chiesa davvero bella.

Camminando per altri pochi metri, siamo arrivati alla Basilica De San Francisco El Grande che ospita la quarta cupola più grande del Mondo (almeno così si dice…). E’ una bella e austera chiesa barocca con un interno rotondo (stile Pantheon a Roma, per intenderci) davvero d’impatto. Bella.

A questo punto, per concludere il giro delle quattro Chiese principali di Madrid, siamo arrivati alla Catedral De Nuestra Señora De La Almudena la, appunto, Cattedrale di Madrid. Sinceramente da fuori non gli davo un soldo di fiducia, ma dentro è davvero bellissima. Bianca, quasi accecante, ha dei soffitti decorati che sono uno spettacolo! Una delle più belle Cattedrali tardo-gotiche che io abbia mai visto! Consiglio assolutamente di entrare! Consiglio di entrare anche nella Cripta (2,00€. La chiamano “Offerta”, ma se non dai 2,00€ non ti fanno passare, perciò direi che è un Ingresso a Pagamento vero e proprio). Neoromanica, al suo interno ci sono oltre 400 colonne con ognuna un capitello diverso dall’altro e svariate cappelle. Un gioiello! Quindi, dopo aver visto dei maialini camminare liberi e tranquilli proprio davanti alla Cattedrale… Abbiamo raggiunto l’adiacente Plaza De Oriente (una grande piazza che collega la Cattedrale al Palazzo Reale. Una piazza anonima e tutt’altro che bella, sinceramente) e quindi il Palacio Real.

Madrid, Palacio Real

Il Palazzo Reale di Madrid è molto bello esteriormente, e anche dentro ha delle stanze che sono un vero gioiello, ma sinceramente la visita mi si è ampiamente guastata riguardo al fatto che dopo aver speso la bellezza di 11,00€ a testa e non aver ricevuto nemmeno una straccia di opuscolo illustrativo (se lo volevi dovevi comprare anche l’Auioguida con altri 3,00€), arrivata dentro scopro che non è possibile nemmeno fare le foto! Non potete capire quanto ci sono rimasta male! Una delusione! A saperlo, non sarei entrata! Una delusione!

Usciti, abbiamo attraversato Plaza De Espana, anche questa una piazza grande, più verde di quella di Plaza De Oriente, ma comunque non particolarmente bella, anche se forse è la più decente di Madrid.

A questo punto, abbiamo imboccato la famosa Gran Via, la via più in voga di Madrid, gigantesca strada piena di palazzi.

Lì abbiamo mangiato nel ristorante Tapas44 assaggiando una specie di panino ripieno di hamburger, patate, uovo e prosciutto, e un piatto di patate con prosciutto servito direttamente nel pentolino. Abbiamo mangiato metà piatto ciascuno, e devo dire che erano entrambi buoni! Il prezzo, comprensivo di servizio e due Coca-Cola, è stato di 14,40€. Sono stati anche molto veloci e cortesi, e il menù era sia in spagnolo che in inglese, con un grosso foglio pieno delle foto dei piatti descritti e contrassegnati da dei numeri identificativi. Comodissimo!

Dopo il pranzo, abbiamo continuato a passeggiare per tutta la Gran Via fino ad arrivare al Metropolis (dalla parte opposta rispetto a Plaza De Espana, ovvero da quell’altro capo della via, per intenderci), un particolare edificio che è fondamentalmente un albergo, ma ha una bella cupola con un grande angelo in cima. E’ diventato un pò il simbolo della Gran Via, e devo dire che è davvero un bellissimo palazzo!

Su una panchina lì di fronte, abbiamo assaggiato il famoso Churros, una specie di dolcetto che noi abbiamo assaggiato ripieno di crema e ricoperto di cioccolato (infatti di solito si usa intingerlo nella cioccolata calda). Onestramente? Una schifezza.

Camminando sempre in linea retta, abbiamo raggiunto Plaza De La Cibeles dove spicca senza dubbio il meraviglioso Palacio De Comunicaciones. Forse, uno dei più bei palazzi di Madrid.

A quel punto, ultima tappa della giornata: il Parque Del Buen Retiro, il più grande parco cittadino. E’ davvero gigantesco, e sinceramente ero stanca e con poca voglia di attraversarlo tutto, ma mi sono fatta una passeggiata e sono arrivata fino al laghetto, davvero carino. Sicuramente, più piacevole in estate dove ci sono molte aiuole che fioriscono, al contrario del periodo in cui ci sono andata io (inverno, appunto) che non ce n’erano.

11 Gennaio – Segovia e Madrid

La giornata è iniziata dirigendoci con la metro a Chamartin, una delle stazioni ferroviarie di Madrid. Da qui, abbiamo preso un treno veloce della compagnia Renfe che con 27 minuti spaccati e 20,50€ a/r ci ha portati fino a Segovia. Vi do un consiglio: i biglietti fateli prima, perchè alle casse c’è sempre molta fila, e inoltre state lì in anticipo perchè ad ogni ingresso ci sono delle porte sbarrate che puoi attraversare solo dopo che ti è stato autentificato il biglietto e che hai passato i controlli (soprattutto delle borse). Insomma, tipo in aeroporto! Quindi non è come qui da noi che arrivi all’ultimo e monti al volo… se arrivi all’ultimo lo perdi e ciao. Anche perchè comunque hai i posti assegnati con la carrozza assegnata, quindi puoi fare tutto con estrema calma senza doverti sbrigare per cercare un posto! Questa situazione si è ripetuta per tutti i viaggi che abbiamo fatto. Altra cosa riguarda il prezzo: sì, 20,50€ a/r per 27 minuti a tratta non sono pochi, ma con un treno regionale normale avremmo speso intorno ai 17,00€ a/r ma ci avremmo messo due ore! Quindi per 3,00€, fidatevi, è molto meglio un Renfe! Ad ogni modo, appena arrivati in stazione a Segovia, c’è un ufficio turistico che vi da una mappa gratuitamente e risponde a tutte le vostre domande. La principale è: come si arriva in centro visto che la stazione è a sette chilometri dalla città? Semplice: prendete l’autobus n°11 nel piazzale davanti alla stazione. Il biglietto si fa a bordo e costa 1,03€ a viaggio.



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