Madrid, Segovia, San Lorenzo de El Escorial e Toledo

Alla scoperta della capitale spagnola e delle città vicine in un viaggio fai da te!
 
Partenza il: 09/01/2014
Ritorno il: 14/01/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

09 Gennaio – Milano e Madrid

Sono volata a Madrid da Milano-Bergamo Orio Al Serio con un volo Ryanair. Ho raggiunto l’aeroporto di Milano-Bergamo con l’autobus dalla Stazione Centrale di Milano pagandolo a/r 5,00€ (anzichè 10,00€) perchè prenotato a Novembre con largo anticipo. Il volo è stato super economico nel costo (a/r 60,32€) e della durata di circa due ore. Arrivati a Madrid, al Terminal 1, abbiamo dovuto raggiungere la Metropolitana, che arriva appunto fin dentro a tutti e quattro i Terminal dell’aeroporto. L’aeroporto di Madrid è abbastanza grande, e dispersivo. Non ci sono delle indicazioni chiarissime, e bisogna camminare parecchio per raggiungere i Terminal o, appunto, la Metropolitana. Un’altra cosa che ci ha fatto perdere tempo sono state le macchinette automatiche della stazione che non accettano nè i Bancomat nè le carte da cinquanta euro, perciò munitevi di spicci. Ad ogni modo, abbiamo fatto il carnet da 10 corse (ne abbiamo fatto uno solo per entrambi perchè a Madrid accettano che tu ti passi il biglietto e lo si utilizzi in due, perchè comunque non ha valenza a minuti come da noi ma vale solo a ingresso) con supplemento per l’aeroporto (18,40€ – senza supplemento: 12,00€. Biglietto singolo: 1,50€. Solo supplemento per l’aeroporto: 3,00€ (questo vi conviene solo se avete un abbonamento). Corsa fino all’aeroporto dalla vostra stazione di partenza (si selezionano nelle macchinette automatiche): 5,00€. Esistono anche gli Abono Turistici da vari giorni e vari prezzi, ma questo dipende da come decidete di gestire la vostra vacanza. A noi non conveniva farlo e cambiando tre linee delle dodici di Madrid, abbiamo raggiunto la nostra fermata: Òpera (dove c’è, appunto, il Teatro Dell’Opera, decisamente non di bell’aspetto. Sembra un gigantesco pacco regalo piazzato lì senza fascino). La metropolitana di Madrid è terribile: è sviluppata per verticale, anzichè per orizzontale, perciò per spostarsi con essa bisogna fare un milione di cambi rendendo i viaggi di una scomodità assurda. Io apprezzo moltissimo camminare per le città che visito, ma la conformazione di tale metropolitana mi ha convinto ancor di più a non farne uso se non in casi strettamente necessari. A pochissimi passi dalla stazione della metropolitana, c’era il nostro Hostal Las Fuentes (che appunto è un Ostello, ma di certo non economico visto che per cinque notti abbiamo speso 103,05€ a testa. Ho speso molto meno a Budapest in un Hotel tre stelle, per dire…). Tutto sommato era carino, ma lo consiglio più che altro per la posizione, perchè da qui a piedi raggiungi qualunque luogo centrale di Madrid. In più è situato in una via centrale piena di negozi e ristoranti dove cenare. Il personale non sa una parola di inglese (ma questo l’ho constatato ovunque. Tu parli in inglese, o al massimo in italiano, e loro ti rispondono solo in spagnolo, anche dentro a grandi attrazioni o ai musei) e le camere venivano pulite in ora tarda del pomeriggio (quando tu potevi essere in camera a riposare prima della cena, per intenderci). Inoltre è capitato che abbiamo ritrovato i pigiami lanciati sopra al frigo-bar tutti acciaffati (noi li avevamo piegati e messi sotto i cuscini) e se non chiedevamo noi gli asciugamani puliti non ce li avevano neanche rimessi. Al che mi hanno detto che bastava mettere il cartellino “Do noi disturb” fuori e loro non avrebbero pulito. Okay, tanto andavamo in camera solo per dormire, quindi non è che la sporcavi e cose, e il letto so rifarmelo da sola, perciò la mattina dopo faccio come mi dicono. Un giorno è andata bene, quello dopo sono entrati comunque. Il che mi ha lasciato alquanto perplessa… ti dicono le cose e poi fanno come gli pare. E se io ero in camera, che ne so, a fare la doccia e loro entravano? Mi son arrabbiata moltissimo e l’ho fatto presente alla donna delle pulizie che però continuava a fare spallucce perchè, come detto, non spiccicano una parola d’inglese… ma suppongo che il tono lo abbia capito benissimo.

Ad ogni modo, dopo le solite brevi formalità, abbiamo cominciato a girovagare intorno all’Hotel, perchè comunque eravamo stanchi e non avevamo voglia di fare granchè… però, come dicevo, l’Hotel era vicino praticamente a tutto (si trova in una via che collega Calle Arenal e Calle Mayor, le due vie principali e più storiche) e la nostra prima meta è stato il Mercado De San Miguel: ha una struttura in ferro battuto molto bella, chiuso da vetrate, e al suo interno ci sono tutte botteghe di prodotti tipici e soprattutto di banchi con moltissimi stuzzichini per far assaggiare al turista i prodotti locali. Molto in voga era il Rotolo Del Re, una specie di ciambella gigante molto zuccherosa e candita. A mio gusto troppo stucchevole, ma al mio fidanzato è piaciuta molto. Si trova anche tagliata in due e con la panna montana in mezzo.

Usciti da lì, abbiamo raggiunto Plaza De La Villa, davvero carina, vi sorge il municipio. E’ in stile barocco madrileno (un tipico stile spagnolo fatto di pietra a vista e ferro battuto) e ha una curata aiuola nel cui centro sorge una statua.

Tornati indietro, passando sotto un arco, abbiamo raggiunto Plaza Mayor, la piazza principale di Madrid. E’ il luogo dove si sono svolti tutti i principali avvenimenti storici della città, e dove fu fatta la beatificazione pubblica del padrono di Madrid, San Isidoro Labrador. E’ famosa soprattutto per la Real Casa De La Panaderìa per i suoi pregevoli affreschi e i suoi 237 balconi in ferro, oltre alla Statua Equestre Di Filippo III che si trova proprio al centro della piazza. La mia impressione della piazza è stata di trovarmi a Torino. Squadrata, ordinata, ampia e con i portici, sembrava proprio di trovarsi nel capoluogo Piemontese! Ed esattamente come quelle di Torino, anche questa piazza non mi ha detto nulla di che. Molto più bella quella di Bruxelles, senza alcun dubbio! Proseguendo, abbiamo visitato l’Iglesia De San Ginés, una Chiesa carina tra le più antiche della città. Quando ci sono andata io conteneva anche un presepe di chiara fattezza madrilena che era davvero bello.



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