Lost in Scotland

Ciao a tutti Questa volta vi parlo del mio viaggio on the road in Scozia , cominciato venerdi 17/04 e terminato giovedi 23/04. Siamo partiti da Orio al Serio in due , io e il mio amico Luca , con volo RyanAir con destinazione Glasgow Prestwick. Raccontero’ il mio viaggio giorno per giorno , con alla fine qualche indicazione utile per chi...
Scritto da: alessandro-pc
lost in scotland
Partenza il: 17/04/2009
Ritorno il: 23/04/2009
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Ciao a tutti Questa volta vi parlo del mio viaggio on the road in Scozia , cominciato venerdi 17/04 e terminato giovedi 23/04.

Siamo partiti da Orio al Serio in due , io e il mio amico Luca , con volo RyanAir con destinazione Glasgow Prestwick.

Raccontero’ il mio viaggio giorno per giorno , con alla fine qualche indicazione utile per chi voglia intraprendere come noi un’esperienza speciale in questa bellissima terra.

VENERDI 17/04 DA ORIO AL SERIO A GASGOW PRESTWICK Partiamo nel pomeriggio e atterriamo puntuali in serata dove ci aspetta un bel ventone gelido ; fuori dall’aereoporto un taxi ci porta verso Prestwick , cittadina di mare dove abbiamo scelto di dormire la prima notte.

E’ carina , tante casette in fila in stile scozzese e c’è poco traffico.

Il nostro b&b (di cui non ricordo il nome perché è Luca che ha gestito la prenotazione) è veramente bello ; ci apre una signora bionda gentilissima che vuole informarsi subito delle nostre idee per le vacanze e sulle nostre attivita’ in Italia.

Ci ha riservato , con nostra somma gioia , la mansarda della casa con tanto di supervetrone panoramico sulla via ; la camera ha tutto quello che ci serve e il bagno è bello e pulito.

Pensiamo a quel punto di buttarci sul letto e di ricaricare le pile per la giornata successiva , che prevedevamo bella piena.

SABATO 18/04 DA PRESTWICK A GLASGOW La signora attende il nostro risveglio per prepararci una super colazione scozzese con latte e cereali come “starter” per passare poi ad una vera abbuffata di uova fritte , bacon , frittatina e chi piu’ ne ha piu’ ne metta per terminare poi con toast con burro fresco , miele e marmellata…Il tutto abbondantemente annaffiato da the , caffe’ e succo d’arancia.

Il conto è di 28 sterline a testa , un prezzo giusto dato il livello del b&b e dall’ottima colazione servita.

Ascoltando i nostri programmi di viaggio , una coppia di ospiti del b&b si offre di darci un passaggio fino alla stazione dei treni di Prestwick , da dove avremmo poi proseguito per la Central Station di Glasgow.

Il treno , che sembra piu’ una metropolitana all’aperto , è carino e soprattutto pulito e in meno di un’ora arriva a Glasgow tagliando a meta’ un paesaggio di campi da golf misti a pascoli e fino ad un certo punto abbiamo visto sempre il mare alla nostra sinistra.

Una volta arrivati a Glasgow ci dirigiamo a piedi verso l’agenzia EuropCar per il pick-up della nostra macchina ; una bella sfacchinata di quasi tre miglia.

Le pratiche per il noleggio sono veloci e partiamo a bordo della nostra Vauxhall Corsa (che altro non è che una Opel Corsa) con me alla guida e subito nel giro di venti metri mi si spegne due volte.

Superati gli sfotto’ di Luca , si inizia a sentire un’odore strano nell’abitacolo ; proviamo ad aprire il finestrino ma rimane e a quel punto iniziavo a pensare che la macchina non si spegneva per colpa mia.

Infatti dopo un miglio , piu’ o meno davanti all’ostello dove avevamo prenotato la notte , vedo fumo uscire dal cofano e penso : ecco , ho fatto la frittata! Contatto il servizio EuropCar che in quaranta minuti mi manda il mezzo di soccorso che ci riaccompagna all’agenzia dove ci danno una Peaugeaut 206 blu elettronico in sostituzione e da li’ si’ che siamo operativi per partire.

Ritorniamo al nostro ostello , il Globetrotters Hostel , dove una notte in camerata da dieci costa circa 9 sterline.

La nostra camerata ha un’odore insopportabile e condividiamo la stanza con ragazzi di tutto il mondo ; il pro di questi posti è che si risparmia alla massima potenza ma , durante la notte , c’è un continuo andare e venire di persone in camera e ci sono gli inevitabili fastidi delle russate e , nel nostro caso , di un sospetto malato di tisi che ha tossito per tutta la notte.

Una volta messi giu’ i bagagli , partiamo verso lo stadio dei Celtic per la partita di calcio Celtic-Aberdeen.

L’organizzazione dello stadio ci stupisce , ci sono molti steward e un vero punto di controllo della polizia e all’interno non si puo’ fumare.

Al termine della partita , dallo stadio ci muoviamo a piedi verso il centro (altra sfacchinata memorabile) e rimaniamo in giro per le strade caratteristiche di Glasgow bevendo qualche birretta e mangiando schifezze (tra cui segnalo il pudding nero fritto che incredibile ma vero non sono riuscito a finire).

Rientriamo in ostello relativamente presto perché per il giorno successivo era previsto del gran movimento.

DOMENICA 19/04 GLASGOW – STIRLING – PERTH – INVERNESS Ci svegliamo veramente presto pronti per intraprendere la traversata in verticale del paese.

Uscire da Glasgow ci ha causato alcuni problemi , ci abbiamo messo piu’ di un’ora ad imboccare la tangenziale corretta e siamo anche stati fermati dalla polizia con tanto di inseguimento e sirena di segnalazione perché’ ci avevano pizzicato a chiedere indicazioni ai lati di una corsia di accelerazione.

Arriviamo dopo circa un ora a Stirling , cittadina conosciuta soprattutto per il castello e per la Torre , monumento nazionale dedicato a William Wallace.

Il castello è bello e grande con le sue mura dalle quali si gode del panorama sulla vallata circostante e all’interno c’è una corte da dove si puo’ accedere alla cappella e al museo.

Per arrivare alla torre , invece , abbiamo dovuto lasciare la macchina ai piedi di una salita e una volta arrivati in cima fare piu’ di 260 gradini su un’angusta scala a chiocciola inframezzati dai vari piani della torre dove sono esposti busti e cimeli , tra cui la famosa spada di Wallace.

Esausti da questa prima mezza giornata , ci fermiamo un attimo per mangiare panini e tortini salati acquistati per una sterlina l’uno in un piccolo supermercato di Stirling per poi ripartire alla volta di Inver ness , capitale della regione delle Highland.



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