Lisbona, tutto quello che è utile sapere

Piccoli suggerimenti per apprezzare al meglio la vacanza nella capitale portoghese
Scritto da: dagh
lisbona, tutto quello che è utile sapere
Partenza il: 11/10/2012
Ritorno il: 16/10/2012
Viaggiatori: 4
Spesa: 500 €
Proseguiamo la serie delle visite alle capitali europee, sempre insieme agli inseparabili amici Giuli e Mimmo. Dopo Parigi, Londra e Berlino quest’anno tocca a Lisbona, approfittando della nuova linea aerea Tap Torino – Lisbona e spendendo € 102 a/r ciascuno. Dopo aver parcheggiato l’auto presso il parcheggio Ceretta (€ 25,00 per 5 giorni) veniamo prontamente accompagnati all’aeroporto di Caselle dove spicchiamo il volo e, in circa 2 ore e tre quarti, atterriamo a Lisbona.

Per i pernottamenti abbiamo scelto la guest house “Monte Belvedere” – zona Barrio Alto – che raggiungiamo in taxi dall’aeroporto spendendo € 14,00.

I punti di forza del “Monte Belvedere” (più simile ad un bed & breakfast che non ad un hotel) sono, oltre alla simpatia e disponibilità dei gestori, la bella terrazza panoramica ed un pc gratuito sempre a disposizione degli ospiti; per contro le camere si rivelano un po’ piccole e la fermata della metro non è molto vicina.

Abbiamo pagato per 5 notti € 445 a camera (compresa un’ottima prima colazione) oltre ad € 15 di ritardato check-in in quanto siamo arrivati dopo le ore 21.

Con la prima uscita serale entriamo subito in contatto con la vivace movida portoghese : gruppi di studenti universitari stanno festeggiando l’inizio del nuovo anno scolastico con canti e balli in largo Chiado, vicino a Rua Garrett, dove troviamo la simpatica statua in bronzo del poeta Fernando Pessoa, che appare seduto proprio tra i tavoli all’aperto dello storico Café “A Brasileira”.

La mattina seguente ci muniamo di carta Viva Viagem, la carta ricaricabile che ci consentirà di usufruire di tutti i mezzi pubblici (€ 5 al giorno + 0,50 il costo della carta), e iniziamo il giro alla scoperta della città!

Piazza Figueira, la bella praça Dom Pedro IV (che tutti chiamano piazza Rossio) , la pedonale Rua Augusta, con sosta al Mude (Museo do Design e de Mode, ingresso gratuito) e infine arriviamo in piazza del Commercio che si affaccia sul fiume Tago, così ampio da sembrare mare!

Proviamo l’emozione della prima salita sulla funicolare che ci porta al Miradouro (belvedere) de Sao Pedro de Alcantara e sull’Elevador de Santa Justa, (chiamato anche Elevador do Carmo) entrambi compresi nella carta Viva Viagem, che consentono di raggiungere punti panoramici con vista spettacolare della città.

Nel pomeriggio ci addentriamo nel quartiere Alfama che molte guide turistiche segnalano come la zona più pittoresca di Lisbona, ma noi non ne rimaniamo particolarmente colpiti. Raggiungiamo poi a piedi il Castelo de Sao Jorge che si erge in posizione panoramica.

Notevole invece la veduta che si gode dalla balconata vicino alla chiesa di Santa Luzia che presenta su un lato un bell’azulejos.

Per la cena abbiamo prenotato al ristorante Pharmacia, dove tutto l’arredamento è stato recuperato da vecchie farmacie e studi medici e i camerieri sembrano quasi infermieri; optiamo per un menù a sorpresa che risulta di nostro gradimento con cibi di buona qualità. Spendiamo € 33 a testa compresa una bottiglia di ottimo “vinho verde” locale.

N.B.: in questo come in altri locali ricordatevi sempre di chiedere se il prezzo è già comprensivo delle tasse oppure no; in quest’ultimo caso sappiate che vi troverete in conto una maggiorazione del 23%.

Passeggiando dopo cena per le vie del Barrio Alto ci rendiamo conto che siamo in uno dei centri della vita notturna cittadina: decine di locali, molti con musica dal vivo di tutti i generi, attraggono una moltitudine di giovani e turisti.

Sabato 13/10

Il tram (che qui chiamano l’electrico) n. 15 ci porta a Belem, nella zona ovest della città, dove acquistiamo il biglietto valido per la visita del Monastero dos Jeronimos e della Torre di Belém (€ 10).

Visitiamo la chiesa di Santa Maria, al cui interno c’è la tomba di Vasco de Gama e, soprattutto, il bellissimo Chiostro del Mosteiro dos Jeronimos in stile manuelino: un vero gioiello, assolutamente imperdibile!

Ci dirigiamo poi alla spettacolare Torre di Belém, del ‘500, forse il simbolo più celebre della città, dove è possibile salire per ammirare l’ennesimo panorama cittadino con in primo piano il ponte “25 de Abril”, copia esatta del Golden Gate di San Francisco.

Infine ammiriamo il monumento agli scopritori portoghesi (Padrao dos Descobrimentos); vale la pena salire all’ultimo piano con un ascensore (€ 3) e ammirare dall’alto la splendida “rosa dei venti” (50 metri di diametro!), dono della Repubblica del Sudafrica.

A questo punto ci concediamo una pausa all’Antiga Confeitaria de Belém (1837, azulejos all’interno) dove è d’obbligo degustare i tipici “pastéis de Belém”, paste di sfoglia ripiene di crema.

Tornati in centro ci imbattiamo in un corteo di protesta contro le misure di austerità imposte dal governo e finalizzate alla permanenza del Portogallo nell’area euro. La manifestazione è molto ordinata e civile ed è vigilata da uno sparuto gruppetto di poliziotti.

Percorriamo poi Rua das Portas de Santo Antao, la strada pedonale dei ristoranti, dove al n° 58 ammiriamo il Palàcio Alverca, dall’architettura moresca, al cui interno è ospitato il ristorante “Casa do Alentejo”; al fondo della via, vicino al cosiddetto “muro della tolleranza” c’è la chiesa di Sao Domingos, che visitiamo.

Un po’ di stanchezza comincia ad affiorare e così tentiamo un giro cittadino a bordo del mitico tram giallo n° 28, vera icona di Lisbona. Peccato che…centinaia di altri turisti avessero avuto la stessa idea e così ci troviamo a bordo pigiati come sardine! Sappiate inoltre che, arrivati al capolinea, tutti i passeggeri devono obbligatoriamente scendere dal tram, eventualmente rimettendosi poi in coda per poter risalire a bordo.

Comunque è incredibile vedere in quali strette stradine questi vecchi tram si inerpicano per affrontare poi le discese a tutta velocità!

La giornata si conclude nella moderna zona del Parque das Naçoes, sorta in occasione dell’’Expo 1998, dove consumiamo un pasto veloce in uno dei numerosissimi ristoranti del centro commerciale Vasco de Gama, per poi recarci a fotografare l’ingresso principale della stazione (Estacao do Oriente), disegnato dal famoso architetto Santiago Calatrava.

Domenica 14/10

Dopo uno sguardo alla Casa dos Bicos, caratteristica per la facciata con pietre a forma di diamante, visitiamo la Cattedrale di Sé e, a seguire, la bella chiesa di Sao Roque, al cui interno è degna di nota la Capela de Sao Joào. Nella piazzetta di fronte alla chiesa c’è la singolare statua dedicata al “venditore di biglietti della lotteria”.

Dopo una piacevole sosta nello storico (1829) bar pasticceria Confeitaria Nacional – praça da Figuera, secondo noi il migliore – ci dirigiamo verso l’ Oceanario de Lisboa, l’acquario più grande d’Europa, la cui visita è veramente interessante ed emozionante.

L’ingresso costa € 16, comprese le mostre temporanee (nel nostro caso su enormi tartarughe marine).

Mentre ci rechiamo al ristorante per la cena ci fermiamo ad ammirare un gruppo di ragazzi che sta provando passi di ballo acrobatico proprio di fronte alla Igreja do Carmo!

Il ristorante The Decadente (nello stesso palazzo dell’hotel The Independente) si rivela un’ottima scelta con un rapporto prezzo/qualità eccellente: infatti paghiamo solo € 20 a testa vino compreso.

La serata si conclude in un locale (Povo) dove, sorseggiando un bicchierino di “ginjinha” (liquore a base di amarene), ascoltiamo dal vivo il fado, la tipica musica portoghese.

Lunedì 15/10

Si parte per Sintra! Treni frequentissimi dalla stazione Rossio (€ 4,60 a/r).

Come consigliato da altri TPC, compriamo il biglietto giornaliero (€ 5) per il bus 434 che ha il capolinea proprio all’uscita della stazione e che porta a tutte le attrazioni della caratteristica cittadina.

Sintra è presa d’assalto dai turisti…noi optiamo per la visita del Palàcio de Pena e del Palàcio National de Sintra (€ 13,50 per entrambi).

Il Palàcio de Pena, situato in cima alla Serra de Sintra (mt. 500), è una singolare costruzione in cui si fondono diversi stili architettonici.

Più tradizionale invece il Palàcio National de Sintra, caratterizzato dai due enormi camini conici delle cucine e dove possiamo ammirare la bella Sala dos Brasoes con soffitto a cupola e azulejos alle pareti.

Da sottolineare che la scelta del bus 434 come mezzo di trasporto non si è rivelata azzeccata : infatti, dopo la visita al Palazzo Pena, attendiamo inutilmente l’arrivo del bus per ben 45 minuti, dopodiché decidiamo di prendere un taxi che per soli € 5 ci porta vicino al Palazzo National.

Invece di tornare a Lisbona, decidiamo di fare ancora una deviazione a Cascais (bus in partenza proprio a lato stazione) signorile località balneare. Ritorniamo infine a Lisbona in treno.

Per la cena – tipica portoghese – restiamo nel nostro albergo dove non possiamo fare meno di gustare, tra le altre portate, anche il più famoso piatto locale : il bacalhau (baccalà); spendiamo € 30 a testa, tutto compreso.

Martedì 16/10

Ultimo giorno, poi partenza nel primo pomeriggio.

Anche oggi c’è un bel sole: la luce di Lisbona è veramente particolare e la temperatura sempre gradevole (minima 20°, massima 27°).

Riusciamo ancora a visitare la famosa Avenida da Liberdade, dove ci sono i negozi delle principali marche di moda e la piazza Marques de Pombal (dedicata al principale artefice della ricostruzione di Lisbona dopo il grave terremoto del 1755), infine ci rechiamo all’aeroporto con la metropolitana.

La compagnia portoghese TAP smentirà tutti quelli che la considerano perennemente in ritardo riportandoci a Torino addirittura con 20 minuti di anticipo rispetto all’orario previsto.

Considerazioni finali

Lisbona ci è parsa una città molto caratteristica e particolare, dall’atmosfera rilassata e vivace nello stesso tempo. I suoi abitanti si sono sempre dimostrati cordiali, gentili e disponibili contribuendo a rendere piacevole il nostro soggiorno.

Obrigado Lisboa ! Ritorneremo sicuramente.

Carla e Dario

Info e indirizzi utili:

Fuso orario: 1 ora in meno rispetto all’Italia.

Siti di riferimento: visitlisboa.com (anche in italiano); lisbonaturismo.it; egeac.pt

Musei: L’ingresso a diversi musei è gratuito la domenica mattina fino alle ore 14; attenzione: molti sono chiusi il lunedì.

Ufficio del turismo: Palacio Foz, Praça dos Restaurodores – askmelisboa.com

Mezzi di trasporto: sito carris.pt, consigliata la carta Viva Viagem (sottoscrivibile in ogni stazione della metropolitana che, con soli € 5 al giorno, consente l’uso di tutti i mezzi pubblici, dell’elevador de Santa Justa e delle funicolari; da sottolineare che la validità è di 24 ore effettive dal momento del primo utilizzo). I taxi non sono cari.

Lisboacard: E’ possibile acquistare la Lisboa Card che consente l’uso illimitato dei mezzi pubblici, i treni per Sintra e Cascais e l’ingresso gratuito in alcuni musei (e scontato in altri) a queste tariffe : 24 ore = € 18,50; 48h. = € 31,50; 72h. = € 39,00. Conviene quindi considerare bene la convenienza.

Mude – Museo do Design e da Moda – rua Augusta 24 – mude.pt

Oceanario – Esplanada D. Carlos I – oceanario.pt

Sintra – parquedesintra.pt

Monte Belvedere Guest House – Rua de Santa Caterina, 17 – Tel. 351/914176969

Pharmacia Ristorante – Rua Marechal Saldanha, 1 – tel. 213462146

The Decadente Ristorante – Rua de Sao Pedro de Alcantara 81 – thedecadente.pt

Povo (Locale con musica fado dal vivo) – Rua Nova do Carvalho 32 – povolisboa.com

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