Le Highlands e l’isola di Skye

Con soli 600 euro e sei giorni è possibile visitare una bella fetta della Scozia
Scritto da: martorilli
le highlands e l'isola di skye
Partenza il: 01/04/2010
Ritorno il: 06/04/2010
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €

1 aprile 2010

Arriviamo a Roma Ciampino e con volo Ryanair molto economico, partiamo per Prestwick, un paesino molto carino vicino Glasgow.

Siamo già stati altre due volte in Scozia, ma abbiamo visitato solo Edimburgo ed il Sud. Questa volta andremo a Nord.

2 aprile 2010

Arriviamo poco dopo la mezzanotte, ritiriamo la nostra macchina prenotata alla Hertz tramite il sito della Ryanair. Avevamo prenotato una macchina piccola, la più economica, ma allo stesso prezzo ci danno una Megane Coupe nuovissima a 6 marce!

All’inizio è difficoltoso abituarsi alla guida al contrario, fortunatamente siamo arrivati di notte e per strada ci siamo solo noi. Fa molto freddo, il termometro della macchina segna – 1°.

Arriviamo al centro del paese dove tramite Booking.com abbiamo prenotato una camera al Prestwick Geuest House. L’Hotel è una bellissima casa in stile con parcheggio gratuito. Abbiamo prenotato tutti gli Hotel con il parcheggio incluso su Booking.com, tranne il Dornie Hotel che abbiamo trovato su Internet, cercando nella zona di Elean Donan tramite google earth.

La mattina seguente, dopo aver fatto colazione in camera, prendiamo la macchina e partiamo verso Oban.

Costeggiamo il Loch Lonond e attraversiamo un passo bellissimo, il paesaggio è mozzafiato. C’è ancora la neve, il cielo è azzurro, i riflessi sulle acque del lunghissimo lago sono bellissimi. Arriviamo nella Higlands, la prima sosta la facciamo nel grazioso paese di Inveraray. Il paesino è tipico e ha un bel castello da visitare, è del 1700, lo stile è finto gotico.

Proseguiamo e sul Loch Awe, ci fermiamo ad ammirare le rovine del bellissimo Kilchurm Castle, questo castello fu abbandonato nel XVIII sec dopo essere stato colpito da un fulmine.

Arriviamo ad Oban, è una cittadina situata su un fiordo, piena di negozietti e con una bella fabbrica di whisky. Sulla collina più alta c’è una imitazione del Colosseo, costruita intorno al 1800.

Ripartiamo dopo uno spuntino, per Dornie, dove abbiamo prenotato il secondo pernottamento.

Prima di arrivare c’imbattiamo in un bellissimo rudere, è un castello costruito su un isolotto circondato dal mare. Poi facciamo una breve sosta al monumento ai caduti.

Arriviamo a Dornie in serata. Il nostro albergo è carinissimo, si trova proprio difronte al fantastico castello di Eilean Donan. Facciamo un giretto tra le pochissime casette del paese ed entriamo nel pub che i locali chiamano “Bar” e ceniamo con un enorme hamburger e patatine.

Fa notte molto tardi, quasi alle 21. Assistiamo ad un tramonto bellissimo dietro le Five Sisters of Kintail (penso si chiamino così le montagne della zona). Poi facciamo un giro intorno al castello ben illuminato.

3 aprile 2010

Facciamo colazione in Hotel. La colazione compresa nel prezzo è veramente completa. Si può mangiare di tutto: uova fatte in vari modi, pancetta, fagioli, porridge, pane burro e marmellata e altro ancora. Alle ore 10 il castello apre ai visitatori. Facciamo una visita guidata nel castello restaurato da poco e partiamo alla volta dell’isola di Skye.

Il paesaggio è lunare, arriviamo nella cittadina di Portree… forse l’unico vero agglomerato urbano dell’isola! E’ un paese molto carino con le case colorate dei pescatori e i negozietti tipici. Proseguiamo verso la città di Staffin, Su questa strada s’incontrano panorami mozzafiato con dei brevi percorsi da fare a piedi, sia per vedere l’Old Man of Ston, un monolite di quasi 50 metri e le scogliere che vengono chiamate scozzesi perché hanno un disegno tipo Tatan.

Staffin? La città non c’è! Ci sono delle casette e un bel cimitero, ma sembra veramente un posto isolato. Le strade sono ad una sola corsia, ma non c’è pericolo perché le persone sono molto educate ed attente. Se s’incontra un’altra automobile ci si ferma a seconda di chi è più vicino allo spiazzo apposito. Alcuni tratti non sono asfaltati, ma con un pochino di attenzione si può fare un giro bellissimo. La cosa importante è fare il pieno perchè i benzinai sono scarsi!

Arriviamo al Dunvegan Castle e facciamo una bella vista guidata.

Poi ripartiamo verso Inverness dove trascorreremo la notte.

Le strade sono completamente sgombre, non c’è traffico e sono ben tenute, gli spostamenti, anche se sembrano tanti e lunghi sono molto piacevoli. Il panorama è sempre e costantemente incantevole.

L’hotel che abbiano prenotato ad Inverness non è caratteristico, ma è quello più economico con parcheggio che abbiamo trovato, il Thistle Inverness.

La sera ceniamo in città … è stato difficoltoso trovare un posto dove cenare, gli anglosassoni cenano presto e noi siamo arrivati a cena alle 21! La stessa cosa ci è successa ad Aberdeen.

4 aprile 2010: Pasqua

Dopo colazione visitiamo la città con una bella passeggiata, visto che il sole splende alto. Siamo stati molto fortunati con il tempo meteorologico.

Partiamo alla volta del mitico Loch Ness. Arriviamo al punto informazioni e facciamo la foto con la statua di Nessie, poi andiamo a visitare le rovine del castello da dove si ammira l’enorme lago pieno di correnti. La corrente increspa l’acqua in modo strano formando delle piccole onde nere che s’incrociano tra di loro … a qualche persona che crede ancora nelle magie e nelle leggende, potrebbe far pensare ad un animale “particolare”.

Il negozio del castello è carissimo, ma vende dei souvenir troppo belli!

Riprendiamo la macchina e ci dirigiamo verso Aberdeen dove abbiamo prenotato l’hotel per la notte, il Thistle Aberdeen Caledonian, è un Hotel bellissimo con garage e si trova proprio in centro.

Prima di arrivare a destinazione ci fermiamo a visitare la cittadina di Elgin. In questa cittadina medioevale ci sono i resti di una magnifica cattedrale del XIII sec. Anche il centro della cittadina è ben conservato e da visitare. Ci sono tanti posti dove mangiare.

Nel tardo pomeriggio arriviamo ad Aberdeen, la città è tutta di granito grigio, la prima impressione potrebbe essere di squallore, ma dopo un po’ ci si abitua al colore, e comincia a dare un senso di unità ed armonia a tutti gli edifici della città, tutti in stile ed aggraziati.

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Helean Donan

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isola di skye

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