Le 3 capitali del Giappone:Kyoto,Tokyo e Nara

Quest’anno io e la mia ragazza abbiamo deciso di anticipare le nostre ferie a metà primavera ma volevamo sperimentare qualcosa di diverso da quella che è la nostra normalità e così, complice una straordinaria offerta di Air France(440 euro A/R da Roma a Tokyo con scalo a Parigi CDG), siamo partiti per quello che definisco universo parallelo...
Scritto da: donnie80
le 3 capitali del giappone:kyoto,tokyo e nara
Partenza il: 23/04/2009
Ritorno il: 04/05/2009
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Quest’anno io e la mia ragazza abbiamo deciso di anticipare le nostre ferie a metà primavera ma volevamo sperimentare qualcosa di diverso da quella che è la nostra normalità e così, complice una straordinaria offerta di Air France(440 euro A/R da Roma a Tokyo con scalo a Parigi CDG), siamo partiti per quello che definisco universo parallelo ovvero il Giappone. Lo definisco così in quanto molte cose sono diverse da quella che è la nostra quotidianità:solo per citare qualche esempio in Giappone la gente si ripara dal sole mentre noi paghiamo per essere abbronzati anche d’inverno,lì non si fuma per strada ma si può fumare dentro i locali,…La puntualità dei treni e la pulizia che regna sovrana per non parlare della microcriminalità che non esiste (la gente dorme in metropolitana con la borsetta aperta).

l periodi migliori per visitare il Giappone, a detta anche dei giapponesi stessi, sono la primavera e l’autunno e nel caso aveste intenzione di girare parecchio vi consiglio il Japan Rail Pass (acquistabile al di fuori del Giappone) che vi permetterà di viaggiare su qualsiasi treno della Japan Railways (incluse qualche linea di Tokyo come la Yamanote).

Con 10 giorni a disposizione abbiamo deciso di visitare le 3 capitali: Kyoto,Nara e Tokyo.

Credo che andare in Giappone e non visitare Kyoto sia un grosso errore in quanto è una delle città di questo paese con più siti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco;vista la valenza storica della città noi abbiamo scelto di pernottare in un Ryokan (locanda tradizionale) dotato anche in un Onsen …Esperienza sublime dopo una lunga giornata di escursione in città.

Il primo impatto con questa città può disorientare per via dell’avveniristica stazione ma basta fare pochi passi per capire l’importanza storica di Kyoto ed il numero considerevole di siti da visitare (solo per es i Il Kinkakuji,il Rioanji, il Fushimi Inar,il quartiere di Gion per avvistare qualche geisha,etc etc).Credo che per visitare questa città siano necessari almento 4 gg mentre per la vicina Nara (poco più di un’ora di tempo con i puntualissimi treni giapponesi) sia sufficiente 1 giornata almeno per visitare il Todai-Ji temple con la sua statua di Buddha gigante.

Ripartiamo alla volta di Tokyo con un puntualissimo “shinkansen” il treno proiettile,e lungo il percorso passiamo proprio sotto il monte simbolo del Giappone:il Fuji! la vista è spettacolare e si presenta in tutta la sua maestosità e complice il vento fresco da nord-ovest che spazza via le nuvole possiamo scorgere la vetta con il suo “cappuccio”bianco.

Arrivati a Tokyo ci imbattiamo con la sua infinita rete di ferrovie metropolitane; l’inizio può essere un po’ traumatico per chi come me viene da un piccola cittadina di 40 mila abitanti, ma vi assicuro che dopo un giorno si prende subito la mano e si scopre quanto sia facile muoversi in questa città.

Credo che il modo migliore per visitare una città sia quello di essere accompagnati da un suo abitante e se come noi non conoscete nessuna delle 12 milioni di persone che vivono a Tokyo vi è un fantastico servizio di Free Guide(http://www.Tokyofreeguide.Com/).Questo servizio completamente gratuito vi metterà in contatto con queste guide (ma vi consiglio di muovervi in anticipo) e se siete fortunati una di queste vi accompagnerà in una visita della città;credo che sia un’iniziativa strepitosa perchè sono delle persone comuni che si mettono a disposizione dei visitatori per scoprire angoli poco turistici di Tokyo e che possono soddisfare ogni vostra curiosità e/o dubbio.Inoltre visto che non sono guide professionali non si creerà una sorta di barriera come a volte accade tra i turisti e le guide.

Che dire di Tokyo…È bellissimo perdersi nelle sue vie o nelle sue enormi stazioni e zone commerciali ma da non perdere sono una sua vista dall’alto (consiglio il Tokyo Metropolitan Government in Shinjuku che tra l’altro è anche gratis, oppure la City View dal Roppongi Hill), il mercato del pesce di Tsukiji (sveglia alle 4,30 ma ne vale la pena ma attenzione ai carretti a motore), una passeggiata sul Rainbow Bridge al tramonto,Il Megaweb, Shibuya crossing,una visita in uno dei tanti parchi cittadini (Shinjuku national Gyoen) ed anche una sana cantata in uno dei tantissimi Karaoke ma attenzione a non fare tardi la sera perchè a mezzanotte vi è l’ultimo treno. Per quanto riguarda il mangiare oltre al sushi ed al ramen sono da provare un ristorante di Tofu (Umenohaba a Ginza è favoloso) , uno di Soba ed uno di Okonomiyaki (quello di Marrabbio di Kissi me Licia per intenderci).

Infine qualche consiglio per chi come noi ha organizzato questo viaggio in maniera indipendente:compratevi una buona guida prima di partire e se dovete cambiare dei soldi il cambio migliore è offerto al Narita Airport;nel caso invece vogliate ritirare presso un ATM per andare sul sicuro cercate un Post Office perchè non tutte gli istituti hanno accettato lel nostre carte di credito.

Inoltre non vi aspettate che tutti parlino in inglese in quanto è una lingua studiata ma è per loro è particolarmente difficile (pensate se noi dovessimo imparare una lingua orientale) quindi non vi meravigliate se qualcuno vi darà indicazioni in giapponese ma sono così gentili che anche a gesti vi aiuteranno a trovare ciò che cercate! Non mi sono voluto dilungare in descrizioni dettagliate perché chi ha la fortuna di visitare questo bellissimo Paese avrà modo di cogliere le sue mille sfaccettature e rendersi conto di come la tecnologia più avanzata vada a braccetto con le tradizioni millenarie e di tornare con una valigia piena di sensazioni e di esperienze oltre che di souvenir.



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