Lasciatevi rapire dal kenya

Incredibile ma vero, abbiamo ben otto giorni di ferie entro la fine dell’anno…gioia e poi panico. Che fare, dove andare?! Inizialmente ci orientiamo per una capitale europea, poi veniamo colti da un’idea meravigliosa …e se andassimo al mare!? Detto fatto, siamo orientati su Zanzibar, Maldive o Madagascar ma, amara sorpresa, non c’è...
Scritto da: monica-magri
lasciatevi rapire dal kenya
Partenza il: 03/12/2004
Ritorno il: 11/12/2004
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Incredibile ma vero, abbiamo ben otto giorni di ferie entro la fine dell’anno…Gioia e poi panico. Che fare, dove andare?! Inizialmente ci orientiamo per una capitale europea, poi veniamo colti da un’idea meravigliosa …E se andassimo al mare!? Detto fatto, siamo orientati su Zanzibar, Maldive o Madagascar ma, amara sorpresa, non c’è più un posto libero…Rimane solo il Kenya! Non ci avevo mai pensato e non mi ispira per niente, comunque decidiamo di partire, il prezzo è ottimo e non sarà poi così male! A confortarmi ulteriormente ci pensano i meravigliosi consigli del vostro sito che come sempre saccheggio prima di partire..

Venerdì 3 Dicembre Si parte da Milano con volo Eurofly, o almeno così pensavamo, dopo un’ora e mezza di attesa per i soliti ritardi ci caricano su un aereo della LUXORAIR compagnia portoghese finora mai sentita. I posti a sedere sono minuscoli ( noi siamo alti 1,80 m…), le hostess non parlano una parola di italiano, i film in programmazione sono in inglese con sottotitoli in portoghese, insomma più che un volo la definirei una punizione ma non importa siamo in viaggio e questo rende tutte le scomodità più sopportabili! Sabato 4 Dicembre Dopo un volo di sette ore, finalmente atterriamo all’aeroporto di Mombasa…Ormai è fatta pensiamo noi, e invece no! Ci caricano su un pulmino e per due ore dobbiamo sopportare strade piene di buche e traffico, però quello che vediamo dai finestrini è un primo meraviglioso assaggio di Africa. All’inizio è un vero shock, solo baracche, fango sporcizia e povertà, poi il panorama si fa più bello ,già alle sette del mattino le strade sono piene di gente, di animali, di colori, siamo accecati dal verde degli alberi e dal blu del cielo… Finalmente arriviamo al villaggio, il Blue Bay di Watamu, un vero paradiso immerso nella natura, la nostra camera è ancora meglio del catalogo con una bellissima veranda con il tetto di paglia, il cibo è ottimo, il servizio gentile, il ristorante una vera chicca…Tutto perfetto! Dopo qualche ora di sonno decidiamo di avventurarci alla scoperta del nostro eden..

La spiaggia è bellissima ma purtroppo in questo periodo dell’anno è ancora piena di alghe ( che dovrebbero sparire da fine dicembre in poi..) e non è proprio possibile fare il bagno, per fortuna la splendida piscina del villaggio non ci farà rimpiangere l’occasione perduta. Proprio qui troviamo quello che stiamo cercando o meglio loro trovano noi! Infatti per le escursioni ci affidiamo ai beach boys della spiaggia ed in particolare a Dalla, una persona davvero straordinaria e simpaticissima che fa capo ad una delle poche agenzie ufficiali di Watamu, la Samuel Tours & Safaris, e che ci propone un fantastico pacchetto a 180 euro: due giorni di safari allo Tsavo est, un giorno di safari blu e una giorno di escursione a Sardegna due.

Non abbiate paura di affidarvi a questi ragazzi che sono davvero efficienti e soprattutto onesti, certo non tutti sono uguali ma la mia esperienza in questo senso è stata assolutamente positiva, basta sapere cosa si vuole e chi cercare ma soprattutto bisogna saper contrattare…Siamo in Africa! ESCURSIONE A SARDEGNA DUE.

Pochi minuti di tragitto su un pulmino attraverso il villaggio di Watamu ed eccoci alla famosa spiaggia (che a dire la verità non è niente di che..), ci caricano su un battello e ci portano in un meraviglioso paradiso di sabbia bianca e acqua cristallina.

La fama di questo posto è davvero meritata e non ha niente da invidiare alle più belle spiagge caraibiche.

All’inizio è una vera delizia ,ci siamo solo noi, poi arriva un’orda di turisti e di venditori ambulanti che ti sfiancano per la loro insistenza…Alla fine me la cavo con un pareo! SAFARI A TSAVO EST Si parte all’alba per il Safari, solito pulmino nuovi accompagnatori, Sharif e Lalla, che diventeranno i nostri eroi salvatori! Dopo un’ora siamo stravolti, le strade di Mombasa sono un inferno di traffico già alle sei del mattino però è uno spettacolo da vedere assolutamente, l’autista guida come un pazzo, sorpassa a destra e a sinistra sempre a tavoletta! Prima sosta per comprare i biglietti per il parco e per fare pipì e qui sono dolori, i bagni sono privi di acqua ma ricchi di ogni genere di sorprese, l’odore è insopportabile ma ci facciamo coraggio… Finalmente arriviamo al Parco, inizia a piovere, il verde tutto intorno si mischia al rosso acceso delle piste di terra; siamo fortunati incontriamo tantissimi animali: leoni, zebre, elefanti, giraffe, babbuini… Piove sempre di più, le strade diventano fiumi di fango, le macchine affondano, il nostro autista è un vero mago e riesce a toglierci da questo inferno senza tradire la minima preoccupazione, anzi sembra divertirsi…Almeno lui! Finalmente arriviamo al Lodge VOI WILDLIFE, un vero spettacolo, casette basse immerse nel parco e dotate di ogni comfort, la cena è ottima anche se allietata da decine di enormi insetti che ci volano nei piatti, però non capita tutti i giorni di cenare a lume di candela nella savana! Anche il secondo giorno di safari è accompagnato dalla pioggia ma lo spettacolo della natura è davvero incomparabile! Alle 12 e 30 usciamo dal parco, dopo pranzo decidiamo di accettare l’idea di Sharif che propone una piccola deviazione sulla via del ritorno, ci porterà a vedere la Vera Africa! Attraversiamo così moltissimi villaggi immersi in una foresta di palmeti e baobab pieni di bambini sorridenti che ci corrono incontro… solo questo breve tragitto da solo vale tutto il viaggio! Arriviamo al villaggio a tarda sera e scopriamo di essere stati molto fortunati, gli altri ospiti si lamentano di non aver visto quasi nulla…Se sapessero cosa si sono persi! SAFARI BLU Dopo esserci concessi un giorno di assoluto riposo il giovedì mattina di buon’ora partiamo per il Safari Blu; ci caricano sulla solita barchetta e ci portano sulla barriera corallina ( a dire la verità di corallo ce n’è ben poco ma è una vera festa di pesci colorati), purtroppo anche questa mattina comincia a piovere per cui dobbiamo abbandonare quasi subito la nostra immersione e ci dirigiamo alle mangrovie. Dopo un breve tour in questo piccolo paradiso verde è ora di pranzo..E qui arriva il bello! Il nostro picnic marinaro si svolge su una spiaggia dove, all’ombra di due deliziose capanne, ci portano riso al cocco con polipo e aragosta a non finire; è davvero divertente, mangiamo (tantissimo..) insieme a questi splendidi ragazzi che improvvisano per noi un piccolo concerto con canti e balli. Ovviamente c’è anche il mercatino dell’artigianato locale dove è quasi obbligatorio lasciare un po’ di soldi in cambio di oggetti che comunque sono davvero di buona fattura.



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