Lanzarote, viaggio su un’isola fantastica

Natura selvaggia, mare e sole... da rimanere estasiati
Scritto da: viaggiatorifaidate
lanzarote, viaggio su un’isola fantastica
Partenza il: 09/04/2016
Ritorno il: 16/04/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Scegliamo come nostra destinazione, questa meravigliosa isola delle Canarie, dove la natura fa sentire e provare sulla pelle e negli occhi tutta la propria forza, la durezza e la bellezza! Un’isola ricca di contrasti e di colori, dove l’uomo non ha adattato la natura alle proprie esigenze, bensì si è adattato ed ha imparato a conviverci, esaltarla e proteggerla.

Una meta per viaggiatori che cercano il contatto con la natura selvaggia e con luoghi autentici. Un’isola per certi versi lontana dal turismo di massa o meglio non assoggettata ad esso e dove ci cerca di educare al turismo responsabile su tutto il territorio, nel rispetto della cultura e della natura del luogo.

Ovviamente, non mancano località turistiche sviluppatesi in parte o esclusivamente per accogliere il turista, come Puerto del Carmen (che nasce come borgo di pescatori) o Costa Teguise (creata appositamente per ospitare il turista nelle svariate strutture ricettive). Qui è possibile trovare ogni genere di comfort e soddisfare ogni tipo di necessità, e sono anche due ottimi punti di partenza per scoprire l’isola, trovandosi praticamente al centro della costa orientale…abbastanza protetta dagli Alisei!

Già, gli Alisei. Alla scoperta di quest’isola, negli spostamenti sopratutto lungo la costa e se siete amanti del mare in tutte le sue forme come noi, non potrete non tenerne conto.

Soffiano da S-SE generalmente, per effetto dell’anti-ciclone delle Azzorre, con venti caldi. Talvolta ruotano da N-NE portando un pò di aria fresca. Quindi considerando gli Alisei prevalenti , le località balneari di Punta Papagayo (Playas de Papagayo) e la costa SE fino ad Arrecife, oppure la costa NO da Caleta de Famara fino alla Salina del Rio sono quasi sempre risparmiati da un po’ di nuvolosità fugace che talvolta può presentarsi.

La costa NE da Orzola, passando per le fantastiche calette di Punta Prieta fino a Punta Mujeres ed Arrieta sono di rado vistate da un pò di nuvole..ma sempre velocemente.

Le temperature in questo periodo oscillano tra i 20°C della sera e i tra i 25-28° C in pieno giorno, sempre con scarsa umidità. In mare le temperature sono diverse, parliamo sempre di 18-19°C, per effetto della corrente fredda delle Canarie che da Nord scende lungo le coste dell’isola… tutto l’anno !

Quindi se amate le immersioni (come me, in apnea) e siete freddolosi…una muta fa al caso vostro, mentre per un bel bagno se ne può fare a meno (non per la mia compagna…che aveva freddo…nonostante la muta J).

Sempre se siete amanti del mare considerate che essendoci quasi sempre vento, il forte sole a questa latitudine viene di fatto mitigato, ma non per questo non vi ustionereste senza un’adeguata protezione ! E sempre in virtù del vento, portate con voi sempre una felpa leggera o una maglia con zip lunga di cotone ed una sciarpa leggera (per i più delicati J)…perché se dovessero farsi vedere un po’ di nuvole, passereste dall’arrostire ad avere quasi freddo.

Non è un caso se in ogni spiaggia o caletta troverete sempre dei muretti a secco circolari di pietra lavica, per ripararsi dal vento ed all’interno dei quali prendere comodamente il sole… sono praticamente le uniche opere dell’uomo esistenti sulle spiagge… niente strutture balneari di nessun tipo ne ristori… solo natura incontrastata.

I nostri bagagli, solo a mano contenevano prevalentemente abbigliamento estivo da mare, senza però disdegnare qualcosa di più caldo per la sera o per perturbazioni improvvise.

Sabato 09 Aprile

Partiamo da Roma Fiumicino nel primo pomeriggio con un comodo volo diretto della spagnola Vueling, e dopo meno di quattro ore atterriamo in modo spettacolare, praticamente sul mare, in quanto l’aeroporto è situato a ridosso della spiaggia e del passeggio della località turistica di Playa Honda tra Puerto del Carmen ed Arrecife (un paseo sul mare con pista ciclabile di 12 Km che collega le tre località).

In volo conosciamo un signore di Roma molto cordiale e disponibile che vive da cinque anni a Lanzarote il quale ci racconta e fornisce molti suggerimenti su come muoversi e cosa vedere e fare, i cui appunti aggiungiamo volentieri a quanto già avevamo studiato per visitare l’isola in una settimana.

Una volta in aeroporto (in continuo ammodernamento, in quanto è previsto che diventi ad impatto ambientale zero) ritiriamo l’auto precedentemente noleggiata ed accompagniamo il nostro amico alla sua casa molto carina di Playa Honda dove ci offre un buon caffè di miscela colombiana. Dopo la piacevole sosta ci dirigiamo a Puerto del Carmen presso il BelleVue Apartamentos, in pieno centro ed in posizione rialzata rispetto al porto. Appartamento comodo e funzionale ma un pò vetusto negli arredi, con una bella terrazza panoramica vista mare fino a Fuerteventura lungo la costa sud, sulla quale faremo le nostre colazioni e le nostre cenette di pescato locale.

Sistemati e dopo una doccia rigenerante, ceniamo presso la Confradia de los Pescadores de Tinosa, un ristorantino sul porticciolo dove gustiamo come tapas una padella di Lampas a la plancha (patelle alla griglia), Pulpo a la plancha ed una bellissima Sama Dorada (della famiglia delle orate)sempre a la plancha con contorno tipico di papas arrugadas (patate novelle arrosto) e verdure fresche con salsine tipiche (una a base di aglio “ajoi”, una con prezzemolo ed un’altra con salsa piccante). Il tutto accompagnato da una buona malvasia secca (rinomato vino dell’isola).

Mediamente, si cena a base di pesce fresco con 25 euro a testa circa.

Domenica 10 Aprile

Al mattino cielo coperto, gli Alisei soffiano da N-NE (ma nel pomeriggio ruoteranno da SE portando aria calda). Decidiamo di dirigerci a Teguise, per il tradizionale “mercadillo” della domenica, che invade praticamente tutto il centro del paese. Teguise si trova al centro nord di Lanzarote, poco più a nord di Arrecife ed in direzione della costa di Famara. Il mercato, diviso in aree, ospita venditori di artigianato dell’isola, abbigliamento e prodotti alimentari tipici . Da non perdere i banchi dei produttori di formaggi di capra e di frutta e verdure, in particolare il “Requeson” (ricotta di capra) e lo ”Yogur” (Yogurt con latte di capra, l’unico prodotto sull’isola e non reperibile in alcun supermercato). Questi ultimi due saranno il nostro pranzo, assieme a del pane di segale, sempre di produzione locale.



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