Lanzarote isola dei bambini

Una settimana con 4 bambini di 7, 3 e 1 anno esplorando un'isola davvero divertente.
Scritto da: jessicagreco
lanzarote isola dei bambini
Partenza il: 29/03/2010
Ritorno il: 05/04/2010
Viaggiatori: 8 4 adulti e 4 bambini
Spesa: 1000 €

Siamo in 8, 4 adulti e 4 bambini, abbiamo prenotato questo viaggio dopo lunghe ricerche su internet, e abbiamo trovato un’agenzia di Genova, che si chiama Genovagando, che ci ha fatto un’offerta molto buona: due adulti, una bambina di 3 anni e mezzo e un bimbo di 1 anno e 3 mesi, in pensione completa con bibita, volo Malpensa-Lanzarote-Malpensa, trasferimenti compresi e assistenza in loco, a 2068 euro. L’agente di contatto con Genovagando, il signor Angelo, è molto cortese e paziente ed estremamente sollecito nelle risposte. Il tour operator è “I viaggi del Turchese”, l’organizzazione del viaggio è impeccabile.

1° Giorno (29 Marzo 2010): Matagorda. Partiamo da Malpensa alle 17.10 per Lanzarote, al chek-in con 4 bambini (2 di 3 anni, uno di 1 anno e 3 mesi e uno di 7 anni), tre passeggini, 4 valigie e un piccolo esercito di bagagli a mano, arriviamo tra gli ultimi. Il risultato è che ci danno tutti posti lontani tra loro, anche tra bambini e genitori: un disastro! Disponibilità della compagnia Neos a risolvere i problemi davvero scarsissima, anzi ci rimproverano anche, il viaggio di andata in queste condizioni è un mezzo incubo… Questa compagnia ci ha lasciato un’impressione davvero pessima sia come servizio che come attenzione al cliente e disponibilità nei confronti dei bambini, è l’unica pecca di questo viaggio. Arriviamo in orario a Lanzarote, la temperatura è piacevole, i bagagli arrivano immediatamente, il trasferimento è rapido e in albergo, il Sol Lanzarote di Matagorda, ci attende una gran cortesia e una cena fredda, nonostante siano le 23.00. La struttura è tipo villaggio, le camere grandi e spazione, dotate di ogni comfort necessario, molto pulite, anche il bagno è grande e comodo, c’è una bella terrazza da cui si vede il mare, dotata di stendibiancheria e sedie. L’albergo è fantastico per i bambini, c’è una grande attenzione nei loro confronti, addirittura molte zone sono dedicate ai piccoli, distinte dal tema “Flinstone”, con anche i personaggi in maschera che girano per l’hotel, piscine dedicate, giochi e animazione sia come babyclub (di cui non abbiamo usufruito), che come animazione serale. Il ristorante, in cui si mangia bene e con gran varietà, è attrezzato di seggiolini per i più piccoli. Mangiamo e andiamo a letto, abbastanza provati dal viaggio.

2° Giorno: Matagorda Al mattino colazione fantastica e poi via al mare, c’è sole e vento in abbondanza, ma l’oceano non è particolarmente mosso, in compenso è freddo, sui 19 gradi. Abbiamo portato le mute per i bimbi e riusciamo a fare il bagno e a far volare gli aquiloni, la sabbia è sottile e perfetta per i giochi dei piccoli, tra l’albergo e la spiaggia c’è un bel lungomare pedonale che è lunghissimo, e porta anche ai piccoli negozi, tra cui anche un supermercato, tutti abbastanza vicini e comodi. Decidiamo di fermarci in spiaggia per riposarci un po’, da domani partiremo con l’esplorazione dell’isola! 3° Giorno: Puerto del Carmen Al mattino ci godiamo ancora un po’ la bella spiaggia e in parte anche le piscine dell’hotel, ma anche lì l’acqua è molto fredda e solo i bimbi hanno il coraggio di fare il bagno! Nel pomeriggio prendiamo l’autobus che ferma a pochi metri dall’hotel e andiamo a Puerto del Carmen, sulla guida c’è scritto che è molto bella e caratteristica, noi rimaniamo un po’ delusi, il paesino tutto bianco, come per legge a Lanzarote, sembra un po’ decadente. Ne approfittiamo per prendere un gelato e raccogliere informazioni sui dintorni. Sempre in autobus torniamo in hotel. Da segnalare che ci si muove molto bene in bus coi passeggini, perché anche i bus urbani sono tipo quelli turistici, percui i passeggini si caricano in stiva che, senza neanche chiedere, gli autisti aprono direttamente appena vedono famiglie con bambini e passeggini al seguito. Lanzarote ci ha lasciato davvero stupiti per l’attenzione all’infanzia, in ogni locale ci sono sempre i seggiolini per i bimbi, ogni città, paesino, lungomare è pieno di giochi per bambini e sono tutti molto disponibili nei loro confronti.

4° Giorno: tour Timanfaya- El Golfo-Yaiza Decidiamo di fare un tour organizzato che ci propone l’agente dei Viaggi del Turchese, nel sud dell’isola. Il prezzo non è economicissimo: 40 euro ad adulto e 20 per i bimbi dai 2 anni in su (pranzo compreso), ma il tour è molto ben organizzato, la guida parla anche italiano, ed è comodo coi bimbi perché il bus viene a prenderci in albergo e ci riporta lì. La prima tappa è il parco nazionale del Timanfaya, un incredibile parco vulcanico (a Lanzarote ci sono 300 vulcani!), dal paesaggio lunare e affascinante, un mare di lava e vulcani dai colori nero, ocra e rosso ci lascia letteralmente senza parole, bellissimo! I bambini sono incantati, ma quello che li lascerà davvero entusiasti è l’attività successiva: la gita in cammello sulle pendici del vulcano! Per 6 euro a persona (adulti e bambini), ci caricano su dei seggiolini a dorso di dromedario e facciamo un breve, ma divertentissimo percorso tra i vulcani. Poi di nuovo in bus e andiamo a visitare La Gerla, un vulcano coltivato a vigneti, sembra decorato a merletto, perché qui non esistono vigne a filari, ma ogni vite viene piantata dentro una buca profonda circa un metro scavata nella terra nera e circondata da un muricciolo in pietre laviche, per proteggerla dal vento. Assaggiamo il vino (buono!), nell’azienda agricola “Il Grifo”, la più antica di Lanzarote e poi ci addentriamo nel parco del Timanfaya per vedere i fenomeni geotermici e percorrere un’incredibile strada tra canyon di lava e crateri vulcanici. Ci piace moltissimo, anche i bambini apprezzano molto, soprattutto i fenomeni geotermici. Andiamo poi a Yaiza, paesino molto pittoresco a mangiare un buon pranzo, con un’ottima zuppa di legumi e il famoso mojo rosso, un intingolo a base d’aglio e peperoncino, davvero ottimo, Tanto che ne portiamo a casa un vasetto come souvenir. Da lì andiamo in bus nella bella spiaggia di EL Golfo, baia costruita da rocce vulcaniche di incredibili colori, spiaggia in pietre e ciottoli di lava, e un piccolo laghetto verde tra la spiaggia e la roccia, molto suggestiva. Dal promontorio si arriva fin giù coi passeggini e il paesaggio è davvero di grande impatto. Dall’autobus riusciamo a vedere anche le saline e un’altra piccola baia, poi si rientra in hotel.



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