LA TRAVERSATA LONGITUDINALE DELLA ALPI: da Trieste a Nizza in bicicletta

5 stati attraversati (Slovenia, Austria, Svizzera, Francia, Italia), 22 passi alpini, 1.909 km. quasi 30.000 m di dislivello
Partenza il: 24/07/2021
Ritorno il: 14/08/2021
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

24/07/21

Inizia una nuova avventura in sella. Oggi giornata dedicata al trasferimento da casa a Trieste in treno.

Pedaliamo fino alla stazione di Rovato, acquistiamo i biglietti del treno sia per noi che per le bici, e….primo treno in ritardo..iniziamo bene…. Attendiamo 20 minuti e finalmente saliamo..ma…a Vicenza , treno fermo per incidente , per cui ci tocca pedalare fino a Padova dove riusciamo a prendere in tempo il treno che ci porta a Venezia Mestre per poter salire sull’ultimo treno che ci porta a Trieste.

Abbiamo prenotato un hotel vicino alla stazione, depositiamo bagagli e bici e usciamo per un giro della città e per gustarci un’ottima cena all’Osteria Salvagente (iniziamo a fare scorta di energia per il viaggio).

25/07/21

Trieste-Gorizia_Caporeto_Bovec 124 km – 1.144 mt di dislivello

Partiamo da Piazza dell’Unità di Trieste e costeggiamo per qualche chilometro il mare…caldo tanto caldo ma non ci abbattiamo proseguiamo per una strada completamente circondata dal verde fino a Gorizia e qui salutiamo l’Italia e entriamo in Slovenia; attorno a noi solo verde, tanto verde e bellissimi paesaggi. Ci fermiamo a Kanal per recuperare energie con un piatto di pasta e poi nuovamente saliamo in sella. Attraversiamo Caporetto e il Ponte di Napoleone e seguiamo una strada secondaria che costeggia l’Isonzo e ,a fatica, arriviamo a Bovec dove decidiamo di campeggiare in tenda e ci cuciniamo qualcosina con i nostri fornelli.

26/07/2021

Bovec-Passo Pedril-Passo Selle Nevea-Passo Pramollo 76,90 km – 2.088mt di dislivello

La sveglia suona alle 5, smontiamo la tenda, impacchettiamo tutto il materiale, prepariamo le bici e iniziamo la giornata attraversando il Parco di Triglavski, immense distese di verde, traffico inesistente, solo io e lui ad affrontare la prima salita della giornata con pendenze del 13,5% e con bici cariche! Senza scoraggiarci , pedalando con tutte le nostre forze, arriviamo al Passo Pedril sul confine Slovenia-Italia. Scendiamo nella foresta del Tarvisio e di nuovo si sale, questa volta verso Passo Sella Nevea. Una lunga interminabile discesa ci porta a Chiusaforte dove imbocchiamo la vecchia ferrovia trasformata in ciclabile e ci fermiamo a Pontebba per un toast veloce ed è qui che inizia l’ultima salita della giornata, 14 chilometri con pendenza fino al 12% . Il cielo si fa grigio, un grigio “cattivo” e infatti ecco le prime gocce di acqua che piano piano si fanno sempre più forti fino a trasformarsi in grandine, ma per fortuna il gestore della Malga lungo il percorso ci ospita , il temporale non cessa e siamo indecisi sul da farsi. Il figlio del gestore si offre di portarci al Passo in macchina caricando le bici, ma rifiutiamo perché vogliamo arrivare con le nostre gambe; cala l’intensità della pioggia , decidiamo di partire, e bagnati da capo a piedi riusciamo , con il tifo dei passanti, a raggiungere Passo Tramollo, al confine con l’Austria. Il tempo non migliora e non riusciamo a procedere, ci fermiamo all’albergo posto in cima al Passo, doccia calda, cena e poi riposo.

27/07/21

Passo Pramollo-Passo de Gilbergsatel-Lienz-Brunico 156 km – 1.241 mt di dislivello

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Trieste

Passo Stelvio

Verso Passo Piccolo San Bernardo

Verso Passo San Bernardo

Oberlapass

Passo San Bernardo

Passo GIovo



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