La Svizzera pesciatina

Tra borghi medievali nell'Appennino toscano
Scritto da: pabarto
la svizzera pesciatina
Partenza il: 20/10/2013
Ritorno il: 20/10/2013
Viaggiatori: 4
Spesa: 500 €

In questo breve diario voglio parlarvi della Svizzera Pesciatina, visitata nello scorso ottobre. Questa zona montuosa dell’Appennino Tosco Emiliano si trova nel comune di Pescia e deve il suo nome al ginevrino Sismondi che giunto a Pescia nel XVIII secolo rivide in questi luoghi il suo paese natio, la Svizzera. Quest’area che si estende per oltre 40 km quadrati è bagnata dal fiume Pescia che dà il nome alla provincia omonima. Si trova all’interno di due valli, la Val di Forfora e la Val di Torbola e ne fanno parte ben dieci pittoreschi borghi in stile medievale: S.Quirico, Pontito, Stiappa, Castelvecchio, Fibbialla, Medicina, Sorana, Verano, Aramo e Pietrabuona.

Ovviamente avendo a disposizione una mezza giornata non siamo riusciti a visitarli tutti anche se ci dicono che sono tutti molto simili tra di loro. Il primo che decidiamo di esplorare è San Quirico, uno dei più grandi, con la sua bella piazza adornata da una fontana in pietra dalla quale un tempo gli abitanti attingevano l’acqua. Continuiamo il nostro cammino in un dedalo di viuzze acciottolate e notiamo con sorpresa che, come un tempo, le porte delle case per lo più vengono lasciate aperte o se chiuse con la chiave inserita nella serratura. Il borgo è circondato e protetto da mura, i giardini delle casette in pietra sono ben curati e fioriti e la veduta della vallata è veramente rilassante.

Salendo per le strade tortuose alle quali fanno ombra i castagni arriviamo a Pontito l’estremo paese della Svizzera Pesciatina, le case si arrampicano su per il colle formando una piramide e tra viuzze in pietra, volte e caratteristiche piazzette arriviamo alla torre campanaria che fa da sentinella al paese.

Non è da meno Sorana, celebre per la produzione di un particolare fagiolo molto apprezzato nella cucina locale e toscana in genere. In questa bella frazione un anziano abitante ci confida come ormai questi paesi si stanno spopolando, alcuni di questi addirittura si stanno trasformando in veri e propri paesi fantasma.

Il periodo ottimale per visitare questo angolo di paradiso è la stagione primaverile per godersi il risveglio della natura oppure la stagione autunnale, magari per dedicarsi alla raccolta delle castagne.

Per chi decide di fermarsi a dormire non mancano bed & breakfast e agriturismi a prezzi convenienti e ovviamente sconsigliamo di lasciare questi luoghi senza aver assaggiato la cucina locale impreziosita dal famoso fagiolo della quale rappresenta la star incontrastata.

Considerando la bellezza delle strade che collegano i vari borghi è sicuramente da prendere in considerazione come mezzo di trasporto la moto anziché l’auto.

Distanze: Firenze 70 km, Livorno 90 km, Siena 140 km l’uscita dell’ autostrada (A11) è quella di Chiesina Uzzanese dopo la quale seguire le indicazioni in direzione Pescia.

E adesso qualche foto… buon divertimento

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