La Riviera di Ulisse

Gaeta e Sperlonga, non solo mare!
 
Partenza il: 10/06/2011
Ritorno il: 12/06/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Per noi di Caserta, spesso il mare è la riviera di Ulisse, un’area molto grande tra l’ultima Campania ed il Lazio che comprende : il parco archeologico litoraneo di Sperlonga; l’area di Monte Orlando a Gaeta, e l’area naturalistica di Gianola-monte di Scauri. E’ detta “di Ulisse” perchè una leggenda tramanda che Ulisse sostò a lungo in queste spiagge ammaliato dal richiamo stregato della maga Circe. Di solito ci si va solo per il mare e con rientro in giornata. Ma questo inizio d’estate abbiamo preso un assaggio di 3 giorni!

Prenotiamo un bungalow al lido Eden Resort, sulla Via Flacca: una monocamera con bagno, prima colazione e servizio spiaggia (ombrellone + 2 sdraio in prima fila) al prezzo di 100 euro a notte per camera. Il lido è bellissimo, con giardino e piscina, ma la camera è stata una vera delusione, troppo piccola, senza aria condizionata né bidè, davvero spartana! Abbiamo dovuto pagare 200 euro in anticipo…ma va beh, tanto ci serve solo per dormire!

Venerdi 10/6/2011 arriviamo in un’ora e trenta circa e, lasciati i bagagli in camera, ci dirigiamo verso Sperlonga.

Antico borgo di pescatori e ricercato centro turistico balneare, è posta su uno sperone roccioso del Colle S. Magno, a picco sul mare. La parte alta del borgo conserva intatto un sapore mediterraneo, con costruzioni bianche, viuzze e scalette che scendono fino al mare. Salendo su ci si trova innanzi ad un grande parcheggio e conviene parcheggiare li l’auto, data la scarsa presenza di parcheggi sia sul lungo mare che nel paesino. Abbiamo passeggiato nella parte alta per le splendide viuzze bianche tra gelaterie e negozietti di artigianato locale. Vicino al parcheggio c’è un grande terrazzo da cui godere una splendida vista sul mare. Dal paesino ci sono varie scalette che scendono sulla spiaggia, sia dalla parte del porticciolo che sul lungo mare. Il porticciolo è dominato dalla Torre Truglia edificata nel 1532 su una precedente torre romana, che si raggiunge da varie scalette sia dal porticciolo che dal paesino, e anche da li si gode di una fantastica vista sul mare. Siamo poi scesi nella parte bassa, un lungomare semplice ma molto curato, con alberghi, lidi, pizzerie, gelaterie e bar. I negozietti sono aperti fino a tardi e, anche se siamo ad inizio stagione, già si notano molti turisti, tipicamente famiglie con figli piccoli, che passeggiano godendo dell’odore del mare. Sperlonga è conosciuta per la qualità delle sue spiagge, pulite ed attrezzate, che nel 2011 hanno conquistato per la 14° volta la Bandiera Blu. Il paesino è molto ben tenuto, notiamo panchine dipinte di fresco, giardini curati, un campo di basket comunale e giochi per bimbi proprio vicino alla spiaggia. Proseguendo cerchiamo un ristorante e scegliamo una bellissima terrazza sul mare: ristorante “Il Tramonto”. Un posto incantevolmente romantico! Ci sediamo e ordiniamo: (il menu è consultabile anche dal sito on line), noi scegliamo Spaghettoni alle Vongole Veraci e Scialatielli di Gragnano con matriciana di Tonno con pesto di rucola e scaglie di limone, babà alla crema e dolce di ricotta e pera, 1′ acqua per un totale di 46 euro. Stupendo!

2° giorno, sabato 11/6/2011 : il cielo è un po’ coperto, e dopo una colazione al resort Eden (di pessimo gusto, una brioche vecchia e caffè in bustina… stendiamo un velo pietoso!) decidiamo di andare a Gaeta: sul lungomare Caboto da un chioschetto prendiamo 2 ottimi cornetti al cioccolato per 2 euro!!

Visto il cattivo tempo, approfittiamo per girare un po’ per il centro cittadino, dal bar Triestina (noto ai più giovani come ritrovo post-discoteca) ci addentriamo per una viuzza stretta con negozietti ed alimentari vari; entro in una libreria e compro un libro di Pennac con un ottimo sconto! In questo periodo c’è una piccola fiera del libro al centro di Gaeta e ci sono varie scontistiche un po’ ovunque. Gaeta è un’amata località balneare, di cui la spiaggia più attraente è Serapo, che si snoda ad occidente della Montagna Spaccata. La spiaggia di Serapo è di sabbia fine e ben attrezzata, di solito noi andiamo al lido “Viareggio” dove con 28 eur (a giugno!!) si ha posto auto, ombrellone e 2 sdraio. Anche a Gaeta il parcheggio è un tasto dolente, spesso si viene qui per rilassarsi e si torna a casa con una multa! Considerando che il parcheggio costa 1 euro l’ora e 8 euro per l’intera giornata, conviene attrezzarsi in tempo con il biglietto giornaliero per non avere brutte sorprese! Salendo su dalla parte dell’hotel Serapo, si va verso un parcheggio abbastanza grande, e da li scorgiamo la Montagna Spaccata e l’annesso Santuario. Proseguiamo e andiamo ad ammirare questa lunga fenditura nella roccia che dall’alto del monte precipita in mare, e che la tradizione vuole essersi aperta nel giorno della morte di Gesù Cristo. E’ rinomata non solo per la spettacolarità dell’ambiente, ma anche per l’ “impronta del turco” e per una cappellina costruita su un masso incastrato tra cielo e mare, all’interno della quale si venera un famoso Crocifisso ligneo del Quattrocento; il santuario è sede dei missionari del PIME. Sempre entrando dal santuario si può scendere alla Grotta del Turco (al prezzo di 1 euro!): un’altissima cavità percorsa da una lunga scala (circa 300 scalini!!) che parte dai pressi del santuario e raggiunge il mare; secondo la tradizione la grotta era rifugio di pirati che qui si nascondevano prima di un attacco. Bellissimi giochi di colore in acqua e molto suggestiva l’atmosfera! Da visitare!!

Cena: passando in auto noto un bellissimo ristorante bianco “Sorelle Cannolicchio, specialità di mare”, prendo il numero e prenotiamo: purtroppo la sala bianca che mi aveva attirato è piena e ci parcheggiano in un angolo della strada sul marciapiede… poco carino… e i prezzi sono un po’ salati: un primo almeno 15 euro e alcuni dai 7 euro l’etto! Prendiamo 2 arancini di riso con pesce, paccheri al coccio con gallinella di mare e pomodorini e una bottiglia di acqua, il tutto per 42 euro! Un furto! Inoltre su cinque primi segnati sul menu, 2 non c‘erano e 2 potevano ordinarsi solo per 2 porzioni! E comunque era pubblicizzato per le specialità di mare e alle 21 e 30 non avevano più frutti di mare! Lo sconsiglio vivamente! La serata prosegue con passeggiata sul longomare Caboto verso il borgo, c’è una festa di paese e quindi le giostre; il mare rende tutto magico e sembra già piena estate!



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su gaeta
    Diari di viaggio
    attraverso il centro e sud italia

    Attraverso il centro e sud Italia

    Giorno 1 – Domenica 05/08/2012: Genova – Gaeta Levataccia per partire alle ore 5 della mattina da Genova in direzione Gaeta (Lazio),...

    Diari di viaggio
    la riviera di ulisse

    La Riviera di Ulisse

    Per noi di Caserta, spesso il mare è la riviera di Ulisse, un’area molto grande tra l'ultima Campania ed il Lazio che comprende : il...

    Diari di viaggio
    sacro e profano in lazio

    Sacro e profano in Lazio

    Anagni, Subiaco, Parco del Circeo, Terracina, Sermoneta, Gaeta, Minturno, Sperlonga Il giorno di Natale è rallegrato dal sole e da una...

    Diari di viaggio
    gaeta - una settimana da dei di + gita a bomarzo

    Gaeta – una settimana da dei di + gita a bomarzo

    GAETA UNA SETTIMANA DA DEI 2 - 9 AGOSTO 2008 DIARIO DI BORDO Del Capitano LUKE SKYWALKER 2METRES TuristiPerCaso AGO08 LUCA PICCHIOTTI...

    Diari di viaggio
    agro pontino: la terra bonificata di mussolini

    Agro Pontino: La terra bonificata di Mussolini

    Salve! Vorrei raccontarvi il mio piccolo viaggio compiuto recentemente nell'Agro Pontino, una terra stupenda, "redenta". Partenza da Padova...

    Diari di viaggio
    gita imprevista a gaeta

    Gita imprevista a Gaeta

    le 14,30. Un riposino e poi...Giù in spiaggia!