La nostra Loira

Giugno 2007 Ancora castelli per questa prima parte delle nostre vacanze estive. In questo caso la nostra meta è la Francia e la valle della Loira, in particolare nota per i suoi bellissimi castelli. A differenza di altre nostre vacanze decidiamo di programmare poco, per non dire nulla castelli da visitare a parte. Infatti a parte l'hotel della...
Scritto da: acerorosso
la nostra loira
Partenza il: 09/06/2007
Ritorno il: 15/06/2007
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 1000 €

Giugno 2007 Ancora castelli per questa prima parte delle nostre vacanze estive. In questo caso la nostra meta è la Francia e la valle della Loira, in particolare nota per i suoi bellissimi castelli.

A differenza di altre nostre vacanze decidiamo di programmare poco, per non dire nulla castelli da visitare a parte.

Infatti a parte l’hotel della prima notte nella cittadina di Bourges, decidiamo di non prenotare nulla e di andare all’avventura.

Qualche indecisione circa il mezzo necessario per raggiungere la Loira, ma… Dopo varie valutazioni decidiamo di prendere la nostra focus.

Come per tutte le vacanze uno studio abbastanza accurato della guida e poi pronti per la partenza.

9 giugno Ecco, finalmente, arrivato il giorno fatidico della partenza e, come sempre, appena prima delle 6.00 lasciamo la nostra casetta in direzione del Traforo del Frejus passando per Torino.

Bevuto l’ultimo caffè italiano e fatto rifornimento alla Focus entriamo nel Tunnel che ci porterà in territorio francese. Il Frejus ha, ovviamente, una tariffa a pagamento al costo di 31,90 euro a tratta; se si pensa di percorrerlo al ritorno entro sette giorni è possibile acquistare un biglietto cumulativo a 39,70 (molto conveniente!!).

Percorriamo le varie tratte autostradali francesi e, dopo una breve sosta per il pranzo presso un autogrill (due ottime baguette) verso le 15.00 arriviamo al nostro hotel di Bourges, l’Ibis prenotato da casa tramite Opodo al prezzo di 68 euro senza colazione.

L’hotel pulito ed ordinato che rispecchia lo stile Ibis si trova a soli dieci minuti dal centro storico.

Sistemati i bagagli usciamo subito alla scoperta della città e della sua cattedrale in particolare.

Passeggiando per le stradine su cui si affacciano diverse case a graticcio, arriviamo alla famosissima cattedrale, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1992.

La cattedrale è uno dei capolavori dell’architettura gotica in Francia e la sua facciata, larga 40 metri, è la più grande per questo tipo di edifici. La costruzione della Cattedrale iniziò nel 1195, praticamente in contemporanea con l’edificazione della Cattedrale di Chartres. La pianta della Cattedrale è a 5 navate con un abside circolare e senza transetto. Nella facciata sono stati inseriti 5 portali d’accesso uno per ogni navata mentre altri due si trovano a metà delle navate più esterne. Ogni portale è ornato da notevoli sculture, la più famosa delle quali è quella che si trova nel portale centrale della facciata e che illustra il giudizio universale. Quasi tutte le vetrate della Cattedrale di Bourges sono quelle originali del XIII secolo. L’iconografia che traspare dalle figure rappresentate in queste vetrate è insolita: si vedono, per esempio, eventi dell’Antico Testamento sotto forma di prefigurazioni di episodi della vita di Cristo, mentre altre vetrate mostrano scene tratte dall’Apocalisse o dai Vangeli. Ma la particolarità di questa cattedrale è il giardino che permette di ammirare la stupenda parte posteriore della cattedrale in stile gotico che viene immortalata praticamente da tutti i turisti. Girovaghiamo nella città ammirando le bellissime facciate dei vari edifici che non manchiamo di immortalare nelle nostre fotografie.

Essendo sabato pomeriggio Bourges è molto animata in particolare dai cittadini che animano le vie dello shopping ed i locali circostanti.

Rientriamo in hotel per un po’ di relax e poi riusciamo per la cena.

Fra i diversi locali scegliamo Lo Savoyard, ristorante in Rue Bourbonnaux. Si tratta di un locale abbastanza piccolo ma molto carino dove gustare piatti della cucina savoiarda, una regione francese. Come in molti ristoranti francesi anche qui troviamo menù turistici di diverso prezzo comprendenti una entree, un plat (corrisponde al nostro secondo) ed un dessert.

Terminata la cena usciamo per ammirare la cittadina alla sera in attesa dello Spettacolo “ Les Nuits Lumiere de Bourges”. Si tratta di un percorso di circa 2 km che permette di ammirare i monumenti più prestigiosi e gli angoli più segreti della città medievale con scenografie e sottofondi musicali. Lo spettacolo è gratuito e si svolge ogni sera nei mesi di luglio e agosto e nel week end a maggio, giugno e settembre a partire dalle ore 22.00.

Ovviamente scattiamo diverse fotografie e, nonostante la stanchezza, non ci accorgiamo del tempo che passa e rientriamo in hotel dopo le 23.00.

Tempo di sistemare alcune cose e poi ci addormentiamo profondamente.

Spese: Pranzo Autogrill 8,50 euro Cena Le Savoyard 31,80 euro Pernottamento Ibis Centre Bourges 68 euro senza colazione 10 giugno Sveglia verso le otto e, dopo aver racimolato le nostre cose e saldato l’hotel, partiamo verso la nostra prossima meta la cittadina di Orleans.

Per la colazione decidiamo di fermarci lungo la strada, ma, dopo diversi tentativi, optiamo per un autogrill molto diverso rispetto ai nostri. Infatti, non troviamo prodotti freschi ma solo confezionati e dobbiamo accontentarci di due bevande calde dai distributori automatici (carissime!!!) e due brioches confezionate.

Arriviamo ad Orleans verso le 9.30 e, probabilmente, perché domenica la città è molto tranquilla e poco animata. Lasciamo la nostra auto in un parcheggio con parchimetro gratuito nei giorni festivi e visitiamo la città.

Per prima cosa visitiamo Place de Martroi , piazza simbolo della città dominata da una statua equestre di Giovanna d’Arco. La piazza è immensa e le vie attorno sono caratterizzate da lunghi portici pieni di negozi chiusi essendo domenica. Anche qui molti dei palazzi che si affacciano sulle diverse vie sono rappresentati da tipiche case a graticcio, che ritroveremo nella maggior parte dei paesi che visiteremo.

La nostra seconda tappa è la maestosa cattedrale di Ste Croix le cui torri si intravedono dalla maggior parte del centro storico. Già esternamente la cattedrale è molto maestosa in stile gotico con tre grandi portali sormontati da altrettanti rosoni. Una particolarità è che alla base delle torri partono delle scale a chiocciola, scolpite anch’esse a traforo e disposte in ogni angolo. Tutta la cattedrale è poi decorata da numerosi gargois alcuni anche molto particolari che Giovanni non esista ad immortalare e che diventeranno la sua “passione” della vacanza.

Tentiamo di visitarne anche l’interno, ma purtroppo dobbiamo fare una cosa veloce perchè sta per iniziare la messa domenicale.



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