La Grande Torino

Un breve soggiorno nel capoluogo piemontese, passeggiando tra arte, cultura, regge sabaude e buon cibo
 
Partenza il: 01/11/2019
Ritorno il: 03/11/2019
Viaggiatori: 1
Spesa: 500 €

Vivi anche tu l’emozione di scoprire il Museo Egizio di Torino grazie al Tour guidato di Civitatis.com

Sono partita per Torino con un treno Italo da Bologna venerdì 1 novembre e dopo due ore di viaggio, sono arrivata alla stazione di Torino Porta Nuova.

Alloggiavo in una camera di un B&B a 10 minuti a piedi dalla stazione ed altrettanti dalla Mole Antonelliana.

Una volta scaricato il bagaglio ed effettuate le operazioni di check-in, decido di raggiungere il centro, costeggiando il Parco del Valentino, una delle “macchie verdi” della città piemontese. Oltrepasso Ponte Umberto I, poi alla volta di Ponte Vittorio Emanuele I, sulla destra vedo la Chiesa cattolica parrocchiale Gran Madre di Dio e decido di visitarla. Da fuori si presenta come un piccolo “Pantheon” e all’interno ha persino il tipico oculo circolare, da cui filtra luce.

Davanti alla chiesa, oltre il ponte, si apre Piazza Vittorio Veneto, che attraverso per poi dirigermi verso la Mole Antonelliana, a 10 minuti a piedi circa.

Davanti alla Mole c’è un enorme fila di gente che attende di entrare al Museo del Cinema, che è posto all’interno della Mole stessa. Attendo l’accensione della Mole, che quel giorno si colora di blu scuro, mentre la sequenza di Fibonacci, posta su un lato della cupola della Mole, si colora di rosso acceso.

Dopo qualche foto di rito, m’ incammino verso il Museo Egizio, uno dei più belli e famosi di tutto il mondo.

Visto il weekend festivo, avevo optato per l’acquisto online del biglietto qualche giorno prima, prenotando giorno ed orario d’ ingresso, al prezzo di 17€ (15€ biglietto+2€ di commissione). Per le 18.00 mi sono recata all’ ingresso e, dopo i consueti controlli, sono entrata qualche minuto dopo, saltando la fila dei non prenotati.

Sono passata a ritirare la guida audio e ho iniziato la visita al museo, attraverso i suoi 4 piani. Consiglio la guida audio per una migliore comprensione ed apprendimento della storia egizia, da sempre affascinante e piena di curiosità. Da non perdere,tra le diverse attrazioni, la Galleria dei Re, una delle perle del Museo.

Una volta uscita dal Museo, mi reco nell’ adiacente Piazza San Carlo, la piazza più famosa di Torino, chiusa sui 4 lati ma piena di luci e di storia. Su uno dei lati della Piazza, si trovano la Chiesa di San Carlo Borromeo e la Chiesa di Santa Cristina. Una volta oltrepassate, si arriva a Piazza CLN, da cui inizia Via Roma, una delle vie dello shopping torinese, insieme a Via Po.

Non do sfogo allo shopping, ma continuo a camminare costeggiando Palazzo Reale, per arrivare a Piazza Palazzo di Città, che, in vista delle festività natalizie, ospita una delle opere luminose di “Luci d’ Artista”, che ogni anno Torino ospita da fine ottobre agli inizi di gennaio. Per questa manifestazione, Piazza Palazzo viene ricoperta da fili che sorreggono una “scacchiera” di lanterne cubiche rosse e blu.

SABATO 2 NOVEMBRE: esco di buon’ ora…mi aspetta la visita in una delle regge Savoia, la Reggia di Venaria Reale.

La raggiungo con l’autobus, quindi mi dirigo a Porta Nuova, prendo l’ autobus n.11 e dopo 45 minuti, scendo alla fermata Piave. Attraverso le vie del centro di Venaria e arrivo al ticket office della Reggia, preso d’assalto.

La fila fortunatamente è scorrevole e per le 11.00 acquisto il biglietto per la visita di tutta la reggia, giardini compresi, al prezzo di 25€.

Inizia il mio tour all’interno della reggia…tra stanze, quadri, storia, arte ed architettura, come la Galleria Grande, un vero e proprio capolavoro, impossibile non fermarsi ad ammirarla e fotografarla.

Una volta terminata la visita all’interno, esco e cammino perdendomi nei giardini curatissimi della reggia.

Le regge dei Savoia sono 22 in totale, di cui 11 situate fuori Torino e la reggia di Venaria è compresa in quest’ ultime. Ho scelto questa perchè è una delle più comode da raggiungere con i mezzi pubblici da Torino.

Ritorno in centro, riprendendo lo stesso autobus, scendo alla fermata Corte D’ Appello e giungo, dopo qualche minuto, alla Cattedrale di San Giovanni Battista, il Duomo di Torino, che ospita al suo interno la Sacra Sindone, il lenzuolo dove è visibile l’immagine di un uomo che sembra avere le sembianze di Cristo, dopo la Passione. Ovviamente davanti a quest’opera, la fila è perenne… ma con pazienza, si riesce ad ammirarla.

Uscita dal Duomo, mi reco alla Mole Antonelliana, dove mi aspetta una fila di circa 3 ore. Alle 18 entro finalmente, dopo aver acquistato il biglietto combinato museo + ascensore panoramico, al costo di 14.50€.

In un’ oretta visito il Museo del Cinema, diviso in più piani, nella parte più ampia della Mole, la base. Al centro di questa, parte l’ascensore panoramico che arriva fino in cima, da cui si può ammirare Torino dall’alto. Consiglio di venirci di giorno però, di notte non si vede tantissimo…

Dalla Mole mi sposto e attraverso nuovamente il centro, tra cui Piazza del Palazzo Reale, dove mi perdo ad ascoltare un ragazzo che suona alcune delle musiche più celebri del Maestro Ludovico Einaudi, tra cui “Nuvole Bianche”… meraviglia. In città c’è anche il museo che rende omaggio al famoso pianista, che è di Torino… ma avendo solo la domenica a disposizione, ho in mente altri siti da visitare.

In centro c’è molta gente che fa apericena nelle locande tipiche torinesi, le famose piole. Girovagando tra le vie in cerca, appunto, di una piola con dei posti disponibili, mi imbatto davanti a Casa Broglia, vicino a Porta Palatina.

C’è posto solo in un tavolino fuori, ma con un fungo, riesco a non soffrire il freddo…trovo tutto talmente buono che ci tornerò anche per il pranzo del giorno dopo, avendo in programma di visitare il Palazzo Reale, nelle immediate vicinanze.

Prima di rincasare, raggiungo Porta Palatina, che segna il passaggio dei romani in città.

DOMENICA 3 NOVEMBRE: mi godo la mia ultima giornata torinese, partendo da Parco Valentino, anche se il tempo è uggioso e minaccia pioggia. Alle 9 del mattino ci sono solo io e qualche amante del running nel parco, quindi mi godo il silenzio del parco ed ammiro il foliage delle piante.

Guarda la gallery
cultura-vvmka

Palazzo Reale

cultura-pnbp9

Palazzo Madama di Torino

cultura-k9vnp

Panorama dal Monte dei Cappuccini

cultura-au687

Museo Egizio

cultura-zp2rx

Piazza San Carlo

cultura-rqq6a

Mole Antonelliana

cultura-btnjq

Reggia di Venaria - giardini

cultura-8kkhd

Reggia di Venaria - Galleria Grande

cultura-tedpd

Piazza Palazzo Città

cultura-ke1wy

Reggia di Venaria - laghetto

cultura-xdp35

Torino vista dalla Mole Antonelliana

cultura-kw7eh

Parco Valentino



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Italia
    Diari di viaggio
    napoli, storia della fine di un pregiudizio

    Napoli, storia della fine di un pregiudizio

    Desideravo fare una vacanza che fosse piena di colori, di profumi, che mi riempisse il vuoto grigio lasciato dai due anni di Covid. Mentre...

    Diari di viaggio
    ostia antica: una gita fuori porta nella bellezza del passato

    Ostia Antica: una gita fuori porta nella bellezza del passato

    Il meraviglioso spettacolo che Ostia Antica offre al visitatore è qualcosa di magico, e solo percorrendo le sue strade lastricate in...

    Diari di viaggio
    tra marche e romagna, mondaino e le sue fisarmoniche

    Tra Marche e Romagna, Mondaino e le sue fisarmoniche

    Certo che in Romagna non ci si annoia mai! Ecco che parto di nuovo verso le campagne assolate della mia terra, allontanandomi per un po’...

    Diari di viaggio
    tra italia, slovenia e croazia a caccia di primati

    Tra Italia, Slovenia e Croazia a caccia di primati

    Un viaggio on the road di nove giorni con mio marito e nostro figlio Leonardo di sei anni, partendo in auto dalla Valtellina dove viviamo,...

    Diari di viaggio
    autunno tra le dolomiti ampezzane

    Autunno tra le Dolomiti Ampezzane

    Ho sempre adorato viaggiare e stare in mezzo alla natura, amo scattare fotografie che mi ricordino per sempre panorami mozzafiato e ogni...

    Diari di viaggio
    umbria, il cuore verde dell'italia

    Umbria, il cuore verde dell’Italia

    Il cuore dell'Italia ha la forma e i colori dell'Umbria, una piccola Regione adagiata sugli Appennini nel bel mezzo dello Stivale, a metà...

    Diari di viaggio
    quattro giorni nel cuore d’abruzzo

    Quattro giorni nel cuore d’Abruzzo

    Cosa fare quattro giorni nel centro Italia? Noi abbiamo visitato posti incredibili e vissuto esperienze meravigliose nel cuore...

    Diari di viaggio
    montebello, misteri e buon cibo sulle colline della valmarecchia

    Montebello, misteri e buon cibo sulle colline della Valmarecchia

    Chi pensa che la Romagna sia solo mare, ombrelloni e piadina, si sbaglia di grosso. Se per un giorno lasciate le spiagge di Rimini...

    Diari di viaggio
    i campi viola di orciano pisano

    I campi viola di Orciano Pisano

    Spettacolare il colpo d’occhio dei campi di lavanda in fiore, non più un’esclusiva della Provenza. Da qualche anno li possiamo...

    Diari di viaggio
    una giornata tra villa adriana e villa d'este

    Una giornata tra Villa Adriana e Villa d’Este

    Ambizione di bellezza, ricerca della perfezione, cura dei dettagli. E poi storia di imperatori e cardinali, di meraviglie architettoniche,...

    Video Itinerari