L’Oman tra natura e tradizione

Favoloso tour 4x4 lungo spettacolari percorsi
 
Partenza il: 28/10/2017
Ritorno il: 05/11/2017
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Questo è il racconto del nostro viaggio favoloso in una terra che è un misto tra modernità e tradizione.

Siamo partiti il 28 ottobre e tornati il 5 novembre con volo della Qatar in partenza da Milano Malpensa. Abbiamo partecipato ad un tour di gruppo in Jeep 4×4 che ci ha consentito di godere appieno le straordinarie bellezze dell’Oman. Essendo al quinto mese di gravidanza, ero all’inizio un po’ intimorita di affrontare questo viaggio ma l’attenzione scrupolosa di guida, autista e l’accoglienza di tutti gli omaniti conosciuti, non mi ha creato nessun problema.

Per poter affrontare questo viaggio vi consiglio quanto segue:

1. L’Oman è un paese moderno ma molto legato alle sue tradizioni. Si devono rispettare le usanze del luogo vestendo in modo appropriato specie se si visitano luoghi religiosi o zone rurali.

2. Internet è presente praticamente ovunque (tranne nel deserto) ma potete anche acquistare un sim dati di Omantel previa esibizione del proprio passaporto.

3. Se fate un tour come quello che abbiamo fatto noi, non avrete alcuna spesa extra. Dovrete pero’ pagare il visto di ingresso di circa 40 a persona. Il visto si paga in aeroporto.

4. L’Oman è un paese molto caldo. Il periodo consigliato per visitarlo va da novembre ad aprile.

1° giorno Domenica: Italia – Muscat

Voliamo con volo della Qatar da Malpensa con scalo a Doha. Il volo è molto confortevole, gli scali molto brevi e dura circa 7 ore. Arriviamo quasi all’una e subito troviamo la guida che ci accoglie e ci accompagna in Hotel. Il check in era previsto per le ore 14 ma la guida ha fatto davvero di tutto per trovare un hotel che ci facesse passare la notte. Per farvi capire il clima di ospitalità, le valigie ci sono state consegnate in camera ma la mattina seguente per non disturbare.

2° Giorno, Lunedì: Muscat City tour

La nostra giornata è stata interamente dedicata alla visita della capitale del Sultanato. Per prima cosa ci rechiamo alla Grande Moschea, uno dei monumenti simbolo della città. Raffinata ed elegante, è stata costruita dal 1995 al 2001, impiegando ben 600 tessitrici persiane per realizzare il meraviglioso tappeto grande 4200 mq. Qui bisogna necessariamente indossare pantaloni, magliette/camicie maniche lunghe e le donne devono coprire la testa. All’ingresso c’è il personale addetto ai controlli e se non si rispettano certi standard non permettono di entrare. Visitiamo quindi il Museo Bait Al Zubair, a carattere etnologico, con una interessante collezione che permette di comprendere storia, tradizioni e costumi dell’Oman. Proseguiamo per il Palazzo del Sultano (visto solo all’esterno) ed i Forti Jalali e Mirani (visti solo all’esterno), risalenti all’epoca Portoghese, XVI secolo.

Partiamo poi per Muttrah, una delle aree storiche della città, dove visitiamo il famoso Souq (aperto dalle 16 alle 22), con la miriadi di colori, oggetti di ogni tipo, spezie, essenze, stoffe, incenso, mirra e monili in argento tipici dell’artigianato locale.

3° Giorno, Martedì: Muscat – Wadi Arbeen – Biman Sinkhole – Wadi Tiwi – Sur – Turtle Beach (Ras Ak Jinz)

Prima colazione e partenza per Wadi Arbeen lungo un affascinante percorso off-road. Arrivo e visita di uno dei più affascinanti Wadi dell’Oman Wadi Arbeen, situata in uno splendido scenario paesaggistico, con vallate che si aprono fra pareti verticali sul cui fondo scorrono corsi d’acqua che formano laghetti e cascatelle in stagione. Proseguiremo poi con la visita del cosiddetto Biman Sinkhole, una singolare formazione geologica costituita da un’ampio cratere nel terreno al cui fondo si trova un lago con acque color smeraldo. La tappa successiva è il Wadi Tiwi, una bellissima Wadi situata fra alte pareti, attraversata da un corso d’acqua dove ci gustiamo il gradevolissimo paesaggio.

Proseguiamo quindi per Sur, capoluogo della regione dello Sharqiya del sud, famosa per la fabbrica dei “dhow”, le tipiche imbarcazioni omanite, per le numerose piccole Moschee che punteggiano la città, per le porte intarsiate retaggio del passato legame dell’Oman con l’Africa e per la laguna naturale interna che si affaccia su Ayjah l’insediamento originario della città dove si trova il faro. Dopo cena partiamo per Ras Al Jinz per osservare le tartarughe che vengono a terra a deporre le uova sulla spiaggia. Questa esperienza è stata davvero fantastica: abbiamo visto una tartaruga deporre le uova, una andare al mare ma non ci siamo persi nemmeno la nascita delle tartarughine ed il loro primo viaggio verso il mare. Qui ci vogliono delle attenzioni particolari per rispettare la natura: non si devono usare torce, non si possono fare foto con flash e non si deve assolutamente parlare a voce alta. La natura va rispettata anche qui e le guide sono molto severe nel far rispettare ogni regola!

4° Giorno, Mercoledì: Sur – Wadi Bani Khalid – Wahiba Sands

Partiamo per Wadi Bani Khalid. Arrivo e visita dell’oasi più conosciuta e fotografata dell’Oman attraversata da un corso d’acqua perenne che forma laghetti, cascate e bacini orlati da palme, in un contesto paesaggistico da cartolina. Abbiamo diverso tempo a disposizione per relax, foto e per un piacevole bagno (Attenzione: le donne non possono indossare il bikini ma devono avere le spalle coperte ed almeno la metà delle gambe, consigliamo quindi di avere a portata di mano una maglietta a maniche corte e pantaloncini da bagno). Pranziamo nel ristorante omanita locale. Partiamo quindi per il deserto di Wahiba Sands e sistemazione in campo permanente. Subito partiamo per un’emozionante escursione con la jeep fra le dune all’interno del deserto, terminata sulla sommità di una duna da dove ci godiamo il tramonto nell’atmosfera magica del deserto, dove sempre non esserci nulla ed invece c’è un mondo da affascinante da scoprire.

5° Giorno, Giovedì: Wahiba Sand – Sinaw – Jabrin – Bahla – Al Hamra – Misfat – Nizwa (Mercato)

Partiamo per Sinaw, dove visitiamo uno dei mercati più tradizionali dell’Oman dove incontriamo le donne beduine con la maschera facciale ed assistiamo alla contrattazione per la compravendita di dromedari e capre. Partiamo per Jabrin dove visitiamo il castello, il più raffinato dell’Oman, risalente al 1670. Proseguiamo poi per Bahla per osservare da un punto panoramico, il complesso della città fortificata costituita da una muraglia lunga oltre 12 km, dal Forte e dai villaggi in fango i cui resti sono ancora visibili. Bahla è il primo dei 4 siti in Oman ad essere sotto la protezione dell’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Partiamo quindi per Al Hamra per visitare la bellissima oasi e l’antico villaggio con le case in fango e proseguiamo per Misfat dove si visiterà questo tipico villaggio situato in suggestiva posizione panoramica sul fianco della montagna ed immerso in lussureggiante palmeto.



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