Kyoto e Tokyo in 12 giorni

Dal Giappone tradizionale di Kyoto a quello supermoderno della capitale
Scritto da: ziomav
kyoto e tokyo in 12 giorni
Partenza il: 04/11/2015
Ritorno il: 17/11/2015
Viaggiatori: 1
Spesa: 2000 €

Uno dei posti che ho sempre sognato di vedere era il Giappone. Non sono un fissato di manga o cartoni animati, ma la cultura, le tradizioni e anche le stranezze di questo paese mi hanno affascinato da sempre. Inizialmente volevo fare solo Tokyo non avendo molti giorni a disposizione, poi però leggendo le recensioni su vari siti ho notato che tutti erano rimasti più colpiti da Kyoto. Proviamo a farle entrambe ho pensato; qualche mese a guardare le oscillazioni dei prezzi poi a fine agosto 2015 decido di prenotare: Milano Malpensa – Osaka Kansai (l’aeroporto più vicino a Kyoto) e ritorno da Tokyo Narita a Milano Malpensa con Turkish Airlines e scalo ad Istanbul in entrambi i casi. Prezzo 508€ A/R Subito dopo ho acquistato l’assicurazione viaggio + sanitaria con la Columbus al prezzo di 78€, suggerisco di farla perchè la sanità funziona come in USA. Altra cosa molto importante, almeno per me, il pocket wifi per avere sempre internet con se. Suggerisco questo sito http://www.globaladvancedcomm.com/pocketwifi.html. Ho pagato 55€ per 12 giorni con consegna in hotel o aeroporto (ho scelto in hotel visto che arrivavo la sera tardi in aeroporto a Osaka); ti forniscono oltre che del pocket wifi¡ anche di un adattatore che si è rivelato molto utile visto che in Giappone le prese della corrente sono diverse dalle nostre. Per la restituzione, all’interno del pacco che riceverete c’è una scatola piegata che userete per la riconsegna (tutto molto semplice). Terza ed ultima cosa gli Yen, la moneta giapponese. Io li ho cambiati in banca prima di partire. 1.200€ circa per 160.000 Yen. Ci sono molti sportelli per prelevare, ma i bancomat non funzionano. OK invece prepagate o carte di credito.

5 Novembre 2015

Arrivato a Osaka Kansai dopo un volo tranquillissimo, mezz’oretta in dogana dove mi fanno compilare un modulo riguardo a dove starò, per quanto tempo e se ho sostanze pericolose in valigia. Si passa poi alla foto e impronte digitali; noto subito che sono molto gentili. Esco e mi dirigo verso la stazione dei treni. Provo a fare il biglietto con la macchinetta automatica, ma non ho ancora l’esperienza per farlo quindi vado in biglietteria anche se c’è un po’ di coda. Treno JR Haruka, 3000 yen circa e dopo 70 minuti sono a Kyoto Station. Ci sono soluzioni più economiche, ma ero stanco e non avevo ancora con me il pocket wifi per valutare altre opzioni. Sempre per lo stesso motivo mi affido a un taxi che con 830 Yen mi porta in Ostello, a due passi da Kiyomizu-dera. L’ostello si chiama Trip Sound, cinque notti al prezzo di 192€ una singola con bagno in comune. Doccia veloce e giro a Pontocho per studiare un po’ la situazione con una cena a base di sushi 1900 Yen.

6 Novembre

‘Cavolo 21 gradi! e ho portato quasi tutta roba pesante’, meno male che prima di partire avevo messo due magliettine a maniche corte. Il primo giorno a Kyoto lo dedico alla visita del tempio buddista Kiyomizu-dera ( ingresso 300 Yen, orari 06:00 – 17:30); poi mi fermo al Monumento dei caduti della seconda guerra mondiale Ryozen Kannon ( ingresso 300 Yen) li a fianco si trova un altro tempio buddista, Kodaiji (ingresso 600 Yen, orari 9:00 – 17:00). Per finire tempio shintoista Yasaka Jinja Shrine, il parco Maruyama e l’immenso parco del Palazzo Imperiale. La sera torno in zona Pontocho e sopro il pub Zaza che diventerà la mia base serale. Il locale è gestito da un turco, i prezzi sono accettabili (birra grande 1000 Yen, Narghilè 1000 Yen..) e ci sono molti stranieri, il posto giusto per fare conoscenza.

7 Novembre

Altra giornata calda, per sicurezza mi porto dietro giacca a vento e ombrello. Con il mal di testa per le troppe birre inizio la seconda giornata a Kyoto dal castello Nijo (ingresso 600 Yen, orari 08:45 – 17:00). Fino a qua mi son sempre mosso a piedi, decido così di provare i Bus. Faccio qualche metro a piedi e salgo suo bus 204 consigliato da google maps per la mia meta successiva Kinkaku-Ji, il Tempio del padiglione d’oro. Capitolo bus, ho fatto il biglietto giornaliero a bordo al costo di 500 Yen; va vidimato la prima volta che si scende dal bus mentre per le volte successive si mostra solo al conducente la vidimazione del ticket. Si sale da dietro e si scende davanti. Torniamo al Kinkaku-ji (ingresso 500 Yen, orari 9:00 – 17:00), che dire… forse il posto più bello che ho visto, sembra di essere in una favola. A 15 minuti si trova un’altro tempio, Ryoan-ji (ingresso 600 Yen, orari 8:00 – 17:00). Al ritorno mi fermo al mercato alimentare di Nishiki; le gallerie che incrociano la via del mercato sono piene di negozietti ottimi per comprare souvenir. Per i nottambuli suggerisco il Club Ibiza, due discoteche dall’altro lato della strada rispetto al Club Ibiza, di cui non ricordo il nome e il World forse la discoteca più famosa.

8 Novembre

La pioggerellina che mi accompagna in ostello alle 6 di mattina, mi terrà compagnia fino al giorno della partenza. Sveglia ore 15… considerato che alle 17 è buio, giornata buttata … l’idea era di andare a Nara, ma salta tutto. Decido di virare sul Santuario di Fushimi Inari-taisha nella parte sud di Kyoto. Dal mio ostello ho usato il treno della Keihan Line, ma ci sono diverse alternative. Piccola parentesi come fare il biglietto del treno: in alto, sopra le macchinette automatiche c’è una mappa, ci sono indicate le fermate del treno e sotto c’è una cifra da pagare per raggiungere tale destinazione. Dalla mia stazione Kiyomizu Gojo a Fushimi Inari l’importo da pagare è 210 Yen. Quindi macchinetta automatica, selezionare inglese, inserire le monete o le banconote e poi selezionate tariffa 210 Yen. In caso di problemi chiedete sempre agli addetti ai lavori, sono sempre gentilissimi e in caso di errata selezione ti rimborsano subito. Il Fushimi Inari è un santuario shintoista (sempre aperto, gratuito); raggiungere la vetta è abbastanza impegnativo se non siete degli sportivi, sono 4km in salita circa. Suggerisco almeno di arrivare al bivio del percorso per vedere il panorama di Kyoto. Al bivio si hanno due strade che si uniscono alla vetta, la strada a destra porta alla cima in 30 minuti, la strada a sinistra in 15 minuti.



    Commenti

    Lascia un commento

    Giappone: leggi gli altri diari di viaggio