Kenya: dal nord al sud passando dal mare

11 giorni di safari nei parchi più belli del paese e 4 giorni di riposo nelle acque cristalline di Watamu
Scritto da: lucaele
kenya: dal nord al sud passando dal mare
Partenza il: 31/12/2010
Ritorno il: 15/01/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Io e Luca (mio marito) decidiamo di intraprendere questo viaggio a seguito di uno brutto evento che improvvisamente sconvolge i nostri piani. L’Africa è il paese giusto per tornare a respirare e rifare pace col destino. Partiamo dopo un organizzazione frenetica e improvvisata di solo 4 giorni. E’ il 31 dicembre e siamo sicuri che il sole africano ci ritemprerà! Leggendo vari forum contatto la KATO la quale inotlra la nostra richiesta a diversi tour operator locali. Fra le varie proposte, scegliamo l’agenzia che ci offre il miglior itinerario in termini di tempi, costi e alloggi. Loro sono molto dettagliati ed Alex è molto puntuale e cortese nelle risposte. Mi propone itinerari a costi diversi a seconda dell’alloggio. Noi scegliamo di dormire nei lodge: infatti essendo la mia prima esperienza in Africa credo che sia doveroso incominciare in modo soft. Inoltre la lonely planet suggerisce che prezzi troppo bassi non sono credibili. Infatti scopriremo che viaggiare con una guida, dormire nei lodge ed entrare nei parchi è molto caro in Kenya. A causa dei tempi ristretti ed essendo la prima volta nell’Africa sub-sahariana (per me almeno) abbiamo optato per un viaggio organizzato completamente dalla guida locale.

L’itinerario proposto è come segue:

Day 01-31st Dec Arrivo a Nairobi – Sarova Panafric hotel www.sarovahotels.com Day 02-01st Jan Aberdare Park – Treetops www.aberdaresafarihotels.com Day 03-02nd Jan Samburu Nat. Park – Samburu Sopa Lodge www.sopalodges.com Day 04-03rd Jan Samburu Nat. Park – Samburu Sopa Lodge Day 05-04th Jan Lake Nakuru Lodge www.lakenakurulodge.com Day 06-05th Jan Masai Mara Park – Mara Sopa Lodge www.sopalodges.com Day 07-06th Jan Masai Mara Park – Mara Sopa Lodge Day 08-07th Jan Masai Mara Park Day 09-08th Jan Lake Naivasha Sopa lodge www.sopalodges.com Day 10-09th Jan Amboseli Sopa lodge www.sopalodges.com Day 11-10th Jan Tsavo West Ngulia safari camp www.tsavocamps.com Day 12-11th Jan Watamu – Mombasa Turtle bay Beach club – www.turtlebay.com Day 13-12th Jan Watamu Day 14-13th Jan Watamu Day 15-14th Jan Watamu Day 16-15th Jan Depart for home out of mombasa Costo totale del pacchetto (all-inclusive: trasferimenti, vitto colazio-pranzo-cena (bevande escluse), alloggio, parchi, game drive, guida/autista in inglese per tutto il periodo fino a watamu, acqua da bere durante i safari) 2500 euro. Viaggiamo su di un minivan della Toyota con tetto “alzabile” (durante i safari) guidato dall’autista che sarà anche la nostra guida per tutta la durata del safari. Ho chiesto all’agenzia una guida preparata e James lo è. Il volo lo abbiamo preso con i punti Lufthansa di mio marito.

Note sulla questione vaccinazioni: essendo partiti all’ultimo abbiamo fatto giusto il richiamo dell’antitetanica. Niente antimalarica, e null’altro. Ci avevano spaventato molto soprattutto all’ufficio di viaggio dell’usl. In realtà in gennaio è una stagione secca. Di zanzare soprattutto sugli altopiani non ne abbiamo vista mezza. Eravamo attrezzati con spray e macchinetta ma l’unico luogo dove poteva esserci qualche pericolo è il mare. La maggior parte dei parchi si trova sugli altopiani ad altitudini che variano dai 1000 ai 2500 metri. Se poi si viaggia con tour organizzati dormendo in lodge non ci sono davvero problemi. Un’altra nota: gli spostamenti da un parco all’altro sono lunghi soprattutto perchè molte strade sono piene di buche (nonostante si stia costruendo e sistemando molto) e tutte le strade nei parchi sono sterrate e comportano una certa pazienza. Ma ne vale la pena!

Primo giorno arrivo a Nairobi. Ci vengono a prendere all’areoporto, festeggiamo il capodanno sul minivan che ci accompagna in agenzia per pagare e dove Alex ci saluta e ci spiega i dettagli del viaggio ed infine il nostro autista, mitico James ci porta all’hotel: Sarova Panafric hotel. Hotel confortevole, pulito con ottima colazione.

Secondo giorno partenza per il Parco Nazionale di Aberdare, la terra dei kikuyu. Ci addentriamo nel territorio prima collinoso e poi montuoso a nord di Nairobi. Piantagioni di caffè ordinate come filari d’uva, piccole cittadine abitate di colori e vita, un sacco di gente che cammina, e vende e si muove sempre ed interrotamente. Siamo sugli altopiani centrali, l’aria è rarefatta e fresca, non è il caldo soffocante che mi ero aspettata ma un caldo primaverile, un tepore che scalda le ossa e il cuore. Pranziamo al Outspan, una splendida villa coloniale divenuta hotel e poi la nostra guida ci saluta perchè saremo prelevati dal personale del Treetops che ci porterà all’interno del parco di Aberdare dove alloggeremo per la notte. Il Treetops è un hotel spettacolare ed unico. Si trova vicino a due pozze d’acqua dove si abbeverano gli animali. A qualsiasi ora del giorno e della notte si possono avvistare facoceri, antilopi, waterbucks, bufali, elefanti, rinoceronti e “cats” (leoni, leopardi, ghepardi…). Noi abbiamo visto tutto tranni i cats… Il Treetops è famoso oltre che per la struttura originalissima tutta in legno anche perchè qui la regina Elisabetta scoprì di esser diventata appunto regina quando le fu data la notizia della morte del padre in un mattino del ’52. Al Treetops si respira l’aria di montagna e un buon profumo di legno.

Terzo giorno ci riportano all’Outspan e la nostra guida ci preleva per portarci al SAMBURU NATIONAL PARK. Il viaggio è abbastanza lungo (circa 4 ore) e attraversiamo paesaggi di tutti i tipi. Le colline coltivate delle regioni centrali, le pendici del monte Kenya innevato, zone aride intervallate da coltivazioni di grano e infine il verde che si dirada per lasciar spazio ad una macchia polverosa e arida. Siamo abbastanza a nord, la vegetazione è secca e spiccano le acacie ad umbrella, bellissimi alberi, anzi proprio gli alberi che aspettavi di trovare in Africa. Il parco è stupendo: arido ma attraversato da una striscia rigogliosa di verde dove in mezzo scorre il fiume. Il ldoge è piuttosto nuovo. Siamo in pochi in quelle terre lontane e veniamo trattati benissimo. La camera è ampia con un veranda sul bush e il lodge si trova proprio in mezzo alla riserva. Per questo la sera ci sono sempre guardie ad accompagnarti in camera (anche se a me l’unico cosa che veramente spaventa è un geco!). I safari (o game drive) si fanno al mattino all’alba e il pomeriggio fino a sera. Qui c’è poca gente ed è bellissimo attraversare questo territorio aspro e profumato di estate e caldo. Vediamo tutti gli animali (fra cui il raro da avvistare Kudu maggiore, la zebra di Grevy, l’antilope giraffa -animali che si possono avvistare solo qui o in altre riserve limitrofe) ma solo due gattoni seminascosti (due leonesse) abbastanza nascoste. Visitiamo anche un villaggio di Samburu e Turkana. Interessante anche perchè meno “turistico” di altri. Un esperienza da fare.

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