Kampai Giappone mio!

Tour giapponese di 3 settimane, un'incredibile paese pieno di cultura e di gentilezza
Scritto da: sara-belloni-1
kampai giappone mio!
Partenza il: 23/09/2016
Ritorno il: 12/10/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 4000 €

23 Settembre 2016, ore 11:40 SI PARTE. Finalmente. Destinazione Giappone!

Viaggio con scalo a Londra e arrivo a Tokyo a mezzogiorno del giorno successivo. Trasferimento in Hotel, qui piove, ma non molto forte. Iniziamo con l’esplorare la zona e ci fermiamo nel primo tempio shintoista (Hanazono Jinja) e poi arriviamo alla stazione della metro più vicina, destinazione Shibuya: che caos! Neon, Musica e colori. E il famoso incrocio, proprio come viene descritto nei film e nei documentari. Quello che rimane impresso è decisamente l’ordine delle persone in tutta questa confusione.

Cerchiamo un ristorante per cenare in zona (primo contatto vero con la cucina giapponese che è decisamente diversa da quella che pensiamo). Passeggiata serale a Omote-sando, nel pieno del lusso e delle famose firme internazionali. Metro fino all’hotel (abbiamo alloggiato al Hotel Citadines Tokyo Shinjuku, camere spaziose con cucina. Colazione internazionale non inclusa ma l’abbiamo provata e ci è piaciuta). Si riposa.

25 Settembre

Prima tappa del mattino, il tempio di Meiji. Bellissimo tempio shintoista all’interno di un parco. Si trovano anche le botti di sakè e di vino, con il quale il tempio è stato consacrato. Oggi è domenica e ci sono anche i matrimoni. Abbiamo la fortuna di incontrarne uno, vestiti bellissimi e sposi molto carini. Ci spostiamo in metro fino al Royal Palace: con un gruppo di guide “speciali”, un gruppo di studenti universitari che cercano di migliorare il loro inglese facendo da guida sulla storia del palazzo e del suo giardino. Il Palazzo non è visitabile se non per 2 giorni l’anno, il 23 Dicembre e il 2 Gennaio. Dopo averli salutati ci inoltriamo nella zona di Ginza: insegne, super palazzi del lusso e tanta gente. Di giorno poi è anche pedonale.

Ci fermiamo per pranzo in un locale (sopra il palazzo/negozio di Miu Miu): il ristorante si chiama Shuns. Molto carino ed elegante, puoi scegliere se mangiare fritto o grigliato, e quanti pezzi vuoi. Noi abbiamo preso il menù 8 pezzi: Carne, pesce e verdure, abbiamo fatto fare al cuoco che ci ha cucinato proprio davanti cibo fresco e buono.

Torniamo a fare i turisti: visitiamo camminando la zona del mercato del pesce, fino alla Tokyo Tower (non ci siamo saliti, sarebbe sembrato di stare sulla Torre Eiffel, è identica) e al tempio buddista di Zojo-ji: siamo fortunali e riusciamo anche a seguire e partecipare a una preghiera, davvero molto suggestiva. Terminiamo la giornata a Rappongi: decidiamo di salire in cima alla Tokyo View. Vedi l’intera città illuminata, puoi bere qualcosa e anche mangiare se vuoi. Rientriamo in metro, mangiamo qualcosa in zona hotel. Domani prima gita fuori porta.

26 Settembre

Io e Matteo amiamo girare da soli e non avere troppe restrizioni di orari, cosa vedere e dove mangiare. Per questo nonostante sia un viaggio di nozze, in realtà è tutto molto fai da te dove è possibile. In un paio di occasioni però, abbiamo deciso con l’agenzia di amiche ci ha aiutato ad organizzare, di inserire anche un paio di escursioni organizzate. L’Agenzia Giapponese è la JTB, che credo sia la più famosa in assoluto in fatto di viaggi in Giappone. Attraverso la Sunrise Agency si organizzano gite fuori dalle città, oppure nelle città vicine alle più importanti.

Oggi ci porteranno sul Monte Fuji e nei pressi di Hakone. Partenza ore 9:00 dalla stazione dei bus (un altro bus alle 7:45 era passato a prenderci vicino all’hotel). Non siamo fortunatissimi perché la giornata è nuvolosa e se sul monte di sono le nuvole vedremo ben poco. Prima Tappa 2305 m sul Monte Fuji e come pensavamo siamo nel bel mezzo di una nuvola “bassa” che non ci permette di goderci a pieno del panorama. In realtà ci spiegano che sono poche le occasioni di vedere limpida la zona, ma per me la sola idea di essere lì è stupenda e ne approfittiamo per girare la zona e fare delle foto. Ci spostiamo tutti insieme nel ristorante che ci serve un pranzo proprio giapponese: seduti sul tatami mangiamo udon, pollo fritto, riso, pesce, zuppa di miso, tutto buonissimo! E con la pancia piena il bus ci porta nel pressi di Hakone. Ci fermiamo al lago Ashi: breve giro in traghetto e funicolare che ci porta in alto: in cima troveremo un tempio e un piccolo tori (nel salire momento di “eccitazione”, la nuvola si sposta per un minuto e riusciamo a vedere il Fuji!!!). Rientriamo in Tokyo, e per finire la giornata un giro al quartiere di Akihabara: tecnologia, manga e Mad cafè. Ragazze vestite alla “Sailor Moon”, capelli colorati, camerieri con costumi di super-eroi. Si questi giapponesi con i manga sono davvero fissati, alcuni di loro sono delle vere e proprie star! Ceniamo in un poco giapponese “Carl’s burger” sulla Chuoi-dori e poi rientro in hotel, domani ci si sposta.

27 Settembre

Stamattina ore 8:33, non un minuto più tardi, siamo partiti un treno per Takayama. Arrivati ore 13:00. Stanotte dormiremo in un ryokan, il “Ryokan Tanabe”, hotel tipico giapponese dove si dorme sui futon. Takayama è una cittadina tranquilla e di montagna, un relax totale dopo le luci e i rumori di Tokyo. Nel nostro ryokan c’è anche una piccola onsen interna (onsen = tipiche terme giapponesi) che riusciremo anche a sfruttare un po’. La parte più bella di Takayama è rappresentata dalle due vie principali, Yasugawa-dori e Sanmachi-dori. È un vecchio quartiere di mercanti che è stato conservato nel tempo, composto da piccoli negozietti, ristoranti e fabbriche di sakè, alcune anche visitabili e aperte al pubblico nel periodo di lavoro maggiore (Gennaio-Febbraio). Altra zona da visitare ma più in collina rispetto al centro è quella di Teramachi formata da un insieme di templi visitabili attraverso un sentiero che li collega fino alle rovine del Castello. Ceniamo con dei buonissimi noodle e del ramen con carne (qui è famosa quella di Hida) e ci rilassiamo nella nostra bellissima stanza adibita per la notte.

28 Settembre

Colazione giapponese… diciamo che è molto diversa dalla nostra! Riso, zuppa di miso, pesce, verdure e uova… da provare! Ma da fare tutti i giorni è troppo anche per me che amo un sacco il Giappone! Salutiamo la gentilissima signora del ryokan e ci dirigiamo alla bus-station, destinazione Shirakawa-go. Ci troviamo davanti qualcosa di straordinario. Le case hanno i tetti fatti di paglia, resistente a pioggia/neve, incredibile! Il villaggio è Patrimonio dell’Unesco ed è parzialmente abitato. Riusciamo a visitarne una all’interno ed è un vero e proprio mondo. Assolutamente da vedere.



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